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Esericito/ Accademia Militare di Modena. La fucina dei valori riparte col nuovo Anno Accademico


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Oggi presso l’Aula Magna dell’Istituto, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Giuseppe Valotto, ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico 2011-2012 dell’Accademia Militare di Modena. Nella prolusione, il presidente e amministratore delegato della Ducati Energia, dottor Guidalberto Guidi, ha fatto una disamina della crisi economica globale e degli effetti che interesseranno il sistema Italia, sostenendo che il Paese detiene le potenzialità per superare la congiuntura negativa, seppur con gravi perdite.

L’Accademia Militare, fondata il 1° gennaio 1678, è la più antica accademia del mondo e costituisce l’istituto di formazione che sovrintende alla preparazione professionale e universitaria degli Ufficiali dell’Esercito e dei Carabinieri.

Oltre agli insegnamenti tecnico-professionali, i 411 Allievi Ufficiali e i 128 Ufficiali frequentatori (tra cui 63 donne) seguono corsi universitari per il conseguimento di una laurea magistrale in scienze strategiche, giurisprudenza, ingegneria, chimica e tecnologie farmaceutiche, veterinaria e medicina e chirurgia.

L’eccellenza rappresentata dall’istituto è confermata dalla presenza di 25 frequentatori stranieri, che vengono formati presso l’Accademia Militare grazie ad accordi di natura politica per poter poi operare nelle Forze Armate dei rispettivi Paesi.

Discorso del Capo di SME

In foto:

  • Rintocco foto del dovere
  • Il Capo di Stato Maggiore Gen. C.A. Giuseppe Valotto
  • Il Capo di Stato Maggiore Gen. C.A. Giuseppe Valotto durante le interviste
  • il Presidente e Amministratore delegato della Ducati Energia, Dottor Guidalberto Guidi

Somalia, Corno d’Africa/ Caritas Italiana. “Fame di pane e di futuro”. GLI AIUTI E LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DI


ROMA\ aise\ – La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 18 settembre una raccolta straordinaria in tutte le chiese d’Italia a sostegno delle iniziative di solidarietà della Caritas Italiana, da mesi mobilitata nel Corno d’Africa e nei Paesi limitrofi colpiti da siccità e carestia.

Alla vigilia della colletta, Caritas Italiana ricorda l’urgenza della solidarietà verso i milioni di vittime di questa emergenza; una catastrofe ambientale che, trascurata alle prime avvisaglie, si sta estendendo ad altre aree della regione. Sono più di 13 milioni le persone colpite soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia e sono 750.000 le persone a rischio di morte nei prossimi quattro mesi.

Intanto continua l’afflusso di profughi dalla Somalia in Kenya e Etiopia dove nelle ultime settimane si sono riversati anche 20.000 rifugiati dal Sud Sudan in fuga dai conflitti scoppiati in alcune aree del Paese. Secondo Abba Agos Hayish, segretario generale dell’Ethiopic Catholic Secretariat (Caritas Etiopia), la carestia rischia già di essere una grande tragedia dimenticata. “Gli aiuti sono arrivati dopo l’appello che abbiamo lanciato, soprattutto dalla rete delle Caritas“, spiega. “Il problema non è la quantità, ma la tempestività con cui giungono le risorse. Un ritardo, in questo momento, può essere fatale per interi villaggi“.

Proprio per non dimenticare i fratelli africani nella sofferenza, la CEI ha indetto la raccolta di domenica prossima. Caritas Italiana finora ha inviato 700.000 euro per sostenere le azioni delle Caritas dei Paesi colpiti che proseguono incessantemente. Oltre agli aiuti concreti ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Fame di pane e di futuro“, mettendo a disposizione delle Caritas diocesane strumenti per l’approfondimento e l’animazione. Le somme raccolte nella colletta di domenica saranno utilizzate per tutte le vittime della siccità soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia, Gibuti, Eritrea e anche in Sud Sudan, Uganda, Tanzania.

In Kenya ed Etiopia l’ambito principale di azione, su cui verranno canalizzati i fondi raccolti è l’aiuto alimentare con la distribuzione di razioni alimentari e l’assistenza nutrizionale e sanitaria a persone vulnerabili (soprattutto bambini, donne incinte o che allattano, malati, disabili, anziani, sfollati). Per l’immediato futuro è necessario agire sulla conservazione dell’acqua (pozzi, cisterne e ripristino di sorgenti; realizzazione di dighe e terrazzamenti), ma bisogna anche dare sostegno alla ripresa dell’allevamento e dell’agricoltura (distribuzione di animali e foraggio; fornitura di sementi più resistenti alla siccità e di attrezzi agricoli, cure veterinarie).

Quanto alla Somalia, Caritas Italiana sostiene, pur nella precarietà della situazione politica, le attività di Caritas Somalia in varie zone del Paese: distribuzione di viveri a favore di 515 famiglie particolarmente colpite nelle zone circostanti la città di Brava, viveri ed aiuti d’urgenza anche nel Basso Giuba, a favore di 2730 bambini sotto i 5 anni, 945 donne incinte o che allattano, 670 anziani. È prevista anche la costruzione di un ambulatorio nella zona di Boqoley e la distribuzione di aiuti in circa 8 campi profughi a Mogadiscio.

Caritas Italiana, nel rinnovare l’appello alla solidarietà, ricorda che la colletta è anche occasione per un impegno che, oltre l’aiuto d’urgenza, interpelli le coscienze e faccia riflettere sulle cause strutturali e sulle concause della crisi: meccanismi perversi del sistema economico-finanziario mondiale, politiche agricole adottate dai paesi colpiti e da quelli più ricchi, incuranza per l’ambiente e il riscaldamento globale, ma anche il commercio delle armi che alimenta i conflitti e rende ancora più catastrofico l’impatto delle emergenze naturali.

Per approfondimenti e per sostenere la Caritas si può visitare il sito Internet www.caritasitaliana.it(aise)

EI/ Presentazione del CalendEsercito 2012


E’ passato un altro anno, e l’Esercito si appresta a presentare il nuovo calendario. Il sito di riferimento è http://www.paparoedizioni.it, non farti sfuggire l’opportunità di acquistare o regalare il  CalendEsercito 2012, fondamentale strumento di comunicazione ideato dallo Stato Maggiore Esercito, che sarà presentato al pubblico il 20 ottobre 2011. 

Quest’anno lo potrai acquistare in libreria, e sempbra anche in altri punti che saranno resi noti probabilmente alla presentazione.

L’opera è stata realizzata nel rispetto della tradizione, ovvero con formato reggimentale dotato di apposito laccetto con un poster centrale celebrativo. Il costo di copertina al pubblico è di  € 7,00.

Sul sito indicato sono riportate le modalità di inoltro dell’ordine e di pagamento.

Antonio Conte

 

Vivi le forze Armate/ Elenco graduatorie ammessi al 3° Corso Esercito Italiano


"Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane"
"Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane"
Il 3° corso si svolgerà dal 17 ottobre al 4 novembre 2011 (fonte news)

Graduatorie

Elenco degli ammessi al 3° corso 2011

 “Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane” è un’iniziativa che si pone l’obiettivo di avvicinare sempre più il mondo dei giovani a quello delle “stellette”. L’attività è svolta sotto forma di corso teorico-pratico presso i Reparti delle Forze Armate.
I corsi programmati per il 2011, rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni, sono tre:

  • primo corso dal 18 luglio al 5 agosto 2011 – terminato
  • secondo dal 29 agosto al 16 settembre 2011 – terminato
  • terzo dal 17 ottobre al 4 novembre 2011.

Per la prima volta i corsi sono aperti anche ai giovani diversamente abili.

Per il terzo corso i posti disponibili sono 565.

Vuoi provare?

Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere ai seguenti recapiti:
Tel. 06 – 47357159;
E-mailvivileforzearmate@esercito.difesa.it

Fonte: Esercito Italiano

Afghanistan. Video/ Morti tre soldati italiani ad Herat


Caricato da biboeugene in data 23/set/2011 – Il tenente dei lagunari di Venezia, Riccardo Bucci, il caporal maggiore scelto Mario Frasca, in servizio al Comfoter di Verona e il caporal maggiore Massimo Di Legge del Raggruppamento Logistico centrale di Roma hanno perso la vita, sulla strada, ad Herat.