Roma/ Ucraina. Aresta, accelerare su riforma 244 e reclutamento


Roma, 10 marzo – Di seguito la dichiarazione di Giovanni Luca Aresta, capogruppo del M5s in Commissione Difesa della Camera dei Deputati e relatore per l’aula del testo unificato per la riforma del reclutamento e della legge 244 del 2012. “Le sollecitazioni ascoltate oggi nelle Commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato dall’Ammiraglio Enrico Credendino rappresentano un importante stimolo per l’attività che il Parlamento è chiamato ad assolvere in questo ultimo scorcio di legislatura. Occorre accelerare sulla riforma del reclutamento e dei limiti posti dalla legge 244 del 2012. La mole dell’impegno che il Paese richiede alla nostra Marina Militare non può che portare ad una revisione della riduzione del numero dei nostri militari stabilita in ben altro scenario dieci anni fa. Il M5S è pronto a questo impegno”.
“Il Parlamento ha già approvato diversi programmi di ammodernamento dei mezzi della nostra Marina militare, si tratta adesso di mettere mano alla carenza di personale e all’avvio di un programma di sostegno per la qualità della vita e del lavoro dei nostri marinai. L’Italia ha compiti dedicati anche in sede di Alleanza Atlantica sulla sicurezza del Mediterraneo allargato che deve assolvere con mezzi e personale adeguati”.

Roma/ Ucraina. Aresta, lavorare per immediato cessate il fuoco, corridoi umanitari e nuovi negoziati


Roma, 14 marzo – “Contro un’aggressione ingiustificata e ingiustificabile da parte della Russia di Vladimir Putin non possiamo rimanere inermi ma, come Paese, abbiamo il dovere di attivarci al fianco dell’Ucraina istituendo corridoi umanitari per la popolazione in fuga e lavorando per un immediato cessate al fuoco”. Lo dichiara Giovanni Luca Aresta, capogruppo del M5S in commissione Difesa e relatore del ‘decreto Ucraina’.

“Il provvedimento che oggi portiamo in Aula è dotato di un suo equilibrio e una propria forza se letto nell’insieme delle iniziative che il nostro Paese e la Comunità internazionale hanno messo in campo – spiega Aresta – perché è necessario fermare l’aggressione russa verso uno Stato sovrano e tornare al tavolo del negoziato. Porre fine alle distruzioni delle città ucraine è dunque una priorità dirimente. Ce lo chiedono le centinaia di migliaia di donne e bambini che fuggono dai bombardamenti. Occorre agire con fermezza, umanità e intelligenza. Questo decreto si muove in questa direzione”.

Roma/ Ucraina, Rizzo: Dalla conferenza interparlamentare PESC piena solidarietà a Kiev e dura condanna a Mosca


On. Gianluca Rizzo – Presidente della Commissione Difesa

Parigi, 25 Feb 2022 – “Dalla Conferenza Interparlamentare per la politica di sicurezza e difesa comune che si è conclusa oggi a Parigi è venuta una ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina e abbiamo tutti insieme ribadito  il sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti. Insieme abbiamo chiesto all’Unione Europea di imporre sanzioni politiche, economiche, commerciali e finanziarie di portata senza precedenti contro la Federazione Russa, applicabili senza ritardo e in coordinamento con i nostri partner e alleati.” a dirlo è Gianluca Rizzo, Presidente della Commissione Difesa della Camera dei deputati e componente della delegazione parlamentare che ha partecipato, presso il Senato francese a Parigi, alla Conferenza congiunta delle rappresentanze delle Commissioni Difesa ed Esteri dei parlamenti nazionali della Ue e del Parlamento europeo.

Brindisi/ Elezioni Provinciali. Il messaggio di Emiliano per la vittoria di Matarelli


Di seguito il messaggio del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “I miei più affettuosi auguri a Toni Matarrelli e a tutta la coalizione della Puglia che ha vinto le elezioni provinciali di Brindisi con oltre il 72% dei voti ponderati. 
Il lavoro di collaborazione istituzionale si concentrerà soprattutto sul rilancio economico del territorio provinciale e sulla crescita della qualità di vita dei cittadini brindisini. Al Sindaco di Mesagne ora anche Presidente della Provincia e a tutti i consiglieri, eletti qualche settimana fa, rivolgo il mio augurio di buon lavoro”.

Livorno/ 187° Folgore. Commemorazione del 50° anniversario della sciagura Meloria


Il 187° Reggimento commemora

La mattina del 9 novembre del 1971 si inabissava “Gesso 4”, velivolo della Royal Air Force. Persero la vita 46 paracadutisti del 187° Reggimento, 6 membri dell’equipaggio britannico e un sottufficiale dell’allora 9° Battaglione sabotatori “Col. Moschin”

LIVORNO, 9 novembre 2021 – Si è tenuta questa mattina, con la partecipazione dei parenti delle vittime e alla presenza delle Autorità civili e militari della città di Livorno, la commemorazione del 50° anniversario dell’incidente aereo della Meloria, uno degli eventi più drammatici che ha coinvolto le Forze Armate Italiane dal dopoguerra ad oggi.

Il 9 novembre 1971 un velivolo Hercules C 130 del Regno Unito con a bordo 52 militari tra paracadutisti del 187° Reggimento Paracadutisti Folgore ed equipaggio di volo della Royal Air Force britannica, decollato dall’aeroporto San Giusto di Pisa e diretto verso il tavoliere di Villacidro in Sardegna, per effettuare un lancio nel contesto dell’esercitazione internazionale “Cold Stream”, precipitò alle secche della Meloria, il tratto di mare antistante la città di Livorno. 

La commemorazione è iniziata al cimitero della Cigna con la deposizione di una corona e la resa degli onori presso il monumento ai caduti del “Gesso 4”, è proseguita con la celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di S.Francesco, Duomo di Livorno, officiata dall’Ordinario Militare S.E. Santo Marcianò, alla quale ha fatto seguito la deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti della Meloria in località Banditella e di una corona in mare nel punto esatto nel quale si inabissò il C 130.

Nel corso del suo intervento il Comandante della Brigata “Folgore”, Generale di Brigata Roberto Vergori, nel rivolgere un sentito ringraziamento ai familiari dei caduti, ha sottolineato quanto la loro memoria sia unificante per il nostro Paese. “Tenere vivo il ricordo di tutti i nostri Caduti – ha precisato – è una missione di altissimo valore etico e morale, che contribuisce al consolidamento di una coscienza civile e alla crescita personale e collettiva”.

Il Comandante del 187° Reggimento, Colonnello Mauro Zandonadi, ha espresso la propria gratitudine ai presenti, tra cui anche i parenti delle vittime britanniche con una rappresentanza della Royal Air Force, invitando a non far svanire mai la memoria e il rispetto verso il sacrificio degli uomini che cinquant’anni orsono decollarono per la loro ultima missione senza fare ritorno.

Fonte: Comando Brigata Paracadutisti “Folgore” 

Blog sul tema della Difesa e la Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte. Edito dal 2009

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