Archivi tag: Difesa

Roma/ Difesa. Posticipata cerimonia di consegna del Premio di Giornalismo Internazionale “Capitano Massimo Ficuciello” e inaugurazione dell’8° Programma di Giornalismo Internazionale


Lo Stato Maggiore della Difesa rende noto che, la cerimonia per la consegna del Premio di Giornalismo Internazionale “Capitano Massimo Ficuciello”, prevista per il giorno 14 gennaio 2014 è stata per problemi tecnici posticipata a data da definirsi.

m.c.

Roma/ Palazzo Barberini. Premio di Giornalismo Internazionale “Capitano Massimo Ficuciello” e inaugurazione dell’8° Programma di Giornalismo Internazionale


Premio di Giornalismo Internazionale “Capitano Massimo Ficuciello”
e inaugurazione dell’8° Programma di Giornalismo Internazionale.

logo-igs            Il 14 gennaio prossimo, alle ore 17.30, presso la Sala del Trono a Palazzo Barberini in Roma (Circolo Ufficiali delle Forze Armate), avrà luogo la cerimonia di consegna del Premio di Giornalismo Internazionale “Capitano Massimo Ficuciello”, riconoscimento giunto alla sua sesta edizione e tributato ad Ufficiali delle Forze Armate particolarmente distintisi nel settore della Pubblica Informazione.

Presenzieranno all’evento alte personalità del mondo militare, civile ed accademico. Consegnerà il Premio il Generale di Corpo d’Armata Alberto Ficuciello, padre del Capitano Caduto a Nassiriya alla cui memoria il premio è intitolato.

La premiazione avverrà in occasione dell’inaugurazione dell’8° Programma di Giornalismo Internazionale organizzato dall’Institute for Global Studies (IGS) in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa (SMD). Il Corso, aperto a frequentatori civili e militari, è specificatamente dedicato a coloro che intendono acquisire una formazione specialistica in giornalismo, unitamente ad una formazione avanzata in discipline strategiche, militari ed in relazioni internazionali.

Nel corso dell’evento avrà luogo una conferenza sul tema “La comunicazione di crisi. Nuove frontiere”, alla quale interverranno relatori di chiara fama.

NOTA PER LE REDAZIONI

I media interessati ad accreditare i propri rappresentanti dovranno inviare, entro le ore 12 del 10 gennaio 2014, una richiesta all’Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa (stampa@smd.difesa.it; fax 06 4691 2777), contenente le seguenti informazioni:

  • nome e cognome,
  • testata giornalistica,
  • recapito telefonico,
  • numero della tessera di giornalista,
  • numero e tipo del documento di riconoscimento.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Punto di contatto:
Cap. Gianluca MANFREDELLI
Ufficio Pubblica Informazione
Tel: (+39) 06 4691 2819
Fax: (+39) 06 4691 2777
e-mail: stampa@smd.difesa.it

 

Roma/ “Cyber Coalition 2013”. Conclusa l’Esercitazione NATO di Cyber Defence


Roma, 29 novembre 2013 – Si è conclusa oggi, presso il Comando C4 Difesa, l’esercitazione internazionale di Cyber Defence della NATO “Cyber Coalition 2013”, che ha simulato la difesa di una rete informatica da “attacchi malevoli”, al fine di migliorare il coordinamento e la cooperazione, e di perfezionare le procedure di scambio informativo tra la NATO ed i Paesi partecipanti.

L’attività, iniziata lo scorso 25 novembre, ha permesso di consolidare e migliorare il processo decisionale e le procedure da attuare, al fine di mitigare l’impatto di eventuali attacchi informatici,  in aderenza a specifiche procedure interne alla NATO ed esercitare il personale all’uso di strumenti e format comuni, e  in particolare nelle aree della “gestione degli incidenti (Incident Handling)” e della “condivisione delle conoscenze sulle minacce (Sharing of situational awareness information)” informatiche tra la NATO e tra i vari Computer Emergency Response Team/Computer Incident Response Capability (CERT/CIRC) Nazionali.

La concentrazione in un’unica sede dei vari operatori di Cyber Defence, nonché l’utilizzo di un’apposita “rete virtualizzata” messa a disposizione dalla coalizione, ha consentito la verifica, in tempo reale, delle capacità di difesa, contenimento e risposta agli attacchi cibernetici, mediante la simulazione di situazioni reali in cui possono trovarsi coinvolti i sistemi informatici impiegati nella Difesa e nella Pubblica Amministrazione. Inoltre, ha permesso di approfondire le modalità e le procedure di scambio di informazioni tra le Nazioni partecipanti (NATO e Nazioni Partner).

All’addestramento ha partecipato il personale del CERT dello Stato Maggiore Difesa, Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e della Scuola Telecomunicazioni (STELMILIT) di Chiavari.  Sono intervenuti, inoltre, esperti delle strutture di sicurezza ICT (Information & Communication Technology) appartenenti al Ministero Affari Esteri, Giustizia, Sviluppo Economico, Economia e Finanze, e del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, dell’Ufficio Centrale per la Segretezza e Agenzia per l’Italia Digitale.

e.m.

Bari/ Stand della Difesa al Salone dello Studente. Breve interviste con i referenti dei corner della Difesa e Reportage Fotografico


IMG_8264Bari, Fiera del Levante, 30 Ottobre 2013 –  Arrivo al Padiglione della Difesa e a fatica cerco il personale militare predisposto all’accoglienza dei Media. Vi è, letteralmente, una marea di giovani speranzosi di studenti che danno l’arrembaggio ai quattro corner della Difesa: l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica e i Carabinieri. Le Forze Armate sembrano arrese e stremate – si fa per dire – da centinaia di maturandi che si assiepano vociando,  formicolando tra i vari stand piazzati intorno a quello centrale delle Forze Armate, proprio in mezzo al grande padiglione.

Dopo alcuni minuti per i saluti e per brevi accordi con i referenti delle Forze Armate è l’Esercito che ha la meglio. Il maresciallo mi aggancia come un vagone di un trenino, non mi lascia altra scelta che seguirlo, come si fa con la motrice. E’ un viaggio travolgente e sinuoso tra giovani studenti: sembra un vero tour mediatico da “aerea di crisi”.

Seguo docile il Maresciallo a mia volta, insieme a tutti gli altri studenti, lungo il nostro binario invisibile e tra centinaia di altri binari, come tracciati da altri trenini festanti come quelli che si fanno nei matrimoni, o come accade tra le formiche operose e organizzate: pare una vera confusione, ma ordinata e mirata al successo.

Dopo qualche minuto attesa, e con gli studenti che non danno un attimo di tregua, si riesce a parlare, ma solo per alcuni brevi minuti con degli Ufficiali. Il primo è dell’Aeronautica della III Regione Aerea, il Maggiore Massimo Alligri, Ufficiale della Pubblica Informazione.

Con tono cordiale e sicuro mi spiega, visibilmente soddisfatto della massiccia presenza di studenti, in cosa versano gli scambi culturali in atto, chiarendo da subito che  “Come si può vedere dalle uniformi che indossiamo ci sono rappresentanti dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica e dei Carabinieri, tutti insieme rappresentiamo un’unica Forza Militare e anche se le uniformi mostrano colori o mostrine diverse, siamo tutti al servizio del cittadino”.

Ma i cittadini che sono qui al salone hanno mediamente 22 o 23 anni e sono tutti studenti qual’è la vostra proposta per loro?

“Beh!, non siamo qui per fare proposte, ne per vendere qualcosa o per dare nostre informazioni come in una propaganda, ma piuttosto per rispondere a domande sulle opportunità che oggi, per quanto riguarda la Difesa attraverso le Forze Armate, sono a disposizione con i concorsi. Chi in genere ci fa domande sono studenti dell’ultimo anno del quinquennio; a loro servono notizie per orientarsi nelle decisioni utili ad intraprendere il proprio futuro universitario o professionale. In pratica rispondiamo a domande del tipo ‘cosa offrono le Forze Armate’, ‘i diversi profili di carriera’, per esempio Ufficiali, Sottufficiali e Soldati di truppa”. 

Le sembra di cogliere dalle domande una certa preoccupazione dei giovani sul proprio futuro?

“Da parte nostra, cerchiamo di offrire la migliore informazione possibile, spiegando anche che non va fatta la scelta: università o lavoro, e che non bisogna considerare l’impegno nelle Forze Armate come un lavoro alla stregua degli altri, perché l’essere militare comporta determinati sacrifici, sacrifici tipici della condizione di soldato, e nei casi estremi significa anche mettere a disposizione la propria vita per la difesa dei Cittadini, dello Stato e per la Patria. Cerchiamo insomma di spiegare cosa significhi l’essere militare. Quindi serve addentrarsi anche nella spiegazione dei diversi tipi di carriere come la scelta della Forza Armata e il livello di responsabilità adeguato alle proprie aspettative come dirigenziali, direttivi e non direttivi o come i diversi percorsi formativi e diversi iter concorusali e relative difficoltà”.

“Stiamo anche illustrando – aggiunge nel commiato dalla Forza Armata dell’aria il Ten. Col. Roberto Miccio Capo Sezione Relazioni Esterne del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare – ciò che in realtà l’Aeronautica svolge al  servizio dei cittadini e nell’espletamento dei compiti istituzionali. Dai colloqui con i ragazzi offriamo un quadro, il più chiaro possibile, anche su quali sono le nostre capacità di impiego, per esempio il soccorso e la difesa area in concorso con la Marina; La Meteorologia ed il servizio offerto a tutti gli italiani; il Servizio del controllo del traffico aereo”.

Salutiamo il corner dell’Aeronautica e ci rivolgiamo al Ten. Col. Fulvio Fasciani dello Stato Maggiore della Difesa, mentre il Maresciallo è sempre con noi.

Cosa vi è da capire da questa giornata, da questo bagno di folla, insomma con questa quantità di ragazzi e ragazze che portano con se la propria ansia circa le aspettative del futuro della propria vita?

Il rapporto con i ragazzi è un rapporto splendido che noi curiamo da sempre ed è un’opportunità che loro danno a noi e non il contrario, è un’opportunità soprattutto per far conoscere a questi ragazzi che cosa facciamo, che cosa quotidianamente le Forze Armate fanno, nelle loro componenti: Esercito, Aeronautica, Marina e Carabinieri. Un lavoro al servizio della collettività, e quindi anche per loro. Un senso che molte volte sfugge è che dietro una divisa vi sia un’attività. E’ un’occasione per far comprendere l’importanza della cultura della Difesa, ma i ragazzi ci chiedono anche come le Forze Armate possono rispondere alle loro aspettative di formazione, di opportunità di impiego, o di lavoro oppure in termini di istruzione acquisita nel nostro ambito.

IMG_8219I ragazzi chiedono solo un lavoro inteso come uno qualsiasi o chiedono di poter aderire ad un lavoro che abbia un’etica ed un codice di vita originale e autentico?

Gli studenti si pongono sorprendentemente nella seconda accezione da lei proposta, sono molto interessati a quello che facciamo come persone e lo chiedono con passione, ci fanno domande di tipo personale, tipo ‘cosa è stata la tua vita’, ‘quali impieghi hai fatto’, ‘dove hai prestato servizio’, ‘quanto hai girato per l’Italia e per il Mondo’. Questa è la cosa più bella che percepiamo, cioè un autentico interesse da parte loro per quello che facciamo. Poi chiedono anche come fare a far parte di una certa compagine piuttosto che di un’altra. Emerge una grande curiosità per tutto quello che noi facciamo, insomma.

Dicevamo che sono alla ricerca di un’etica e del come vivere la propria vita?

Assolutamente! Le Forze Armate fanno della loro vita il Valore e la Tradizione, noi viviamo di Valori e di Tradizioni prima ancora che di stipendio. Per noi è fondamentale riuscire a trasmettere ai giovani quali sono i Valori e le Tradizioni di Nazione che noi incarniamo.

La nostra passeggiata continua in tutte le rappresentanze delle altre Forze Armate, così il gentilissimo Maresciallo che mi accompagna in questo Tour dirige verso il corner della  Marina Militare al cui front office vi è il Sottotenente di Vascello Valeria di Manto che ci accoglie con un bel sorriso, anche lei tra una folla di studenti vocianti. La giovane militare proviene dall’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione della Marina Militare: da un Ufficio di Roma in seno al Ministero.

Sottotenente qual’è la sua esperienza di queste giornate baresi?

E’ la prima volta che partecipo ad un’esperienza di questo tipo, e dove dire che, a livello personale, sono rimasta veramente soddisfatta ed anche meravigliata perché non mi aspettavo una tale affluenza anche oltre le mie aspettative, e tutti interessanti ai concorsi nella Marina Militare, agli impegni delle Forze Speciali, alle Missioni. Dimostrano davvero tanto interesse.

E’ una regione la Puglia che da molto alle Forze Armate

Sicuramente i pugliesi costituiscono una grandissima fetta tra i Marinai, Sottufficiali e Ufficiali attualmente in servizio è un dato di fatto.

Ci sono richieste diverse da parte degli studenti? intendo ci sono anche richieste da parte femminile simili a quelle degli studenti maschi, per esempio anche nei numeri…

Mi sembra, senza dati alla mano, che l’interesse dimostrato sia simile, ma con una prevalenza ancora maschile; sono molto contenta di aver visto molte ragazze interessate e convinte alle quali ho potuto riferire anche alcune delle mie esperienze personali, ovviamente consiglio loro il percorso che anch’io ho fatto, quello dell’Accademia Navale di Livorno per la carriera da Ufficiale. Si davvero molte ragazze. 

Ecco, questa sua apertura mi consente una domanda, forse scontata a cui magari sarà anche abituata: le vorrei chiedere come è essere un Ufficiale della Marina come donna?

Ma, fondamentalmente la differenza non è tantissima perché l’esperienza è la stessa, si segue lo stesso iter formativo previsto per l’uomo. L’importante, secondo me è che si vada oltre la ricerca del lavoro sicuro, che in un periodo come questo è anche comprensibile, se si vuole intraprendere una carriera militare ci vuole la passione, e io mi baso su questo. La differenza per la donna è minima, anche se vi sono dei corpi speciali in cui le stesse non posso ancora accedere, ma per il resto il lavoro è lo stesso, è invece importante la preparazione e la passione personale.

Non male, una giornata piena di allegria, i giovani sono tanti e basta la loro presenza per allietare qualche ora. Mi fermo ancora qualche minuto davanti allo stand della Difesa, mentre molti di loro mi chiedono una foto. Saluto il Maresciallo ed il personale del CME Puglia, che dalla posizione da cui ho scattato si possono intravedere proprio sullo sfondo di alcune foto. L’appuntamento è per l’anno prossimo ancora a Bari, ancora allo stan della Difesa, dalla Fiera del Levante.

Antonio Conte

Milano/ Militari e Giovani. Apre il Salone dello Studente: “Vicini ai giovani, per un futuro sicuro”


E’ stato inaugurato oggi, presso il Superstudio Più di Milano, il Salone dello Studente 2013, manifestazione che si pone come evento di riferimento per i giovani studenti che si affacciano al mondo del lavoro. Al salone, lo Stato Maggiore della Difesa partecipa con uno stand e quattro aree tematiche dedicate ad Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri.

Nel corso della inaugurazione due giovani alpini – un ragazzo ed una ragazza – hanno parlato della loro missione in Afghanistan risvegliando così la curiosità dei coetanei intervenuti in sala. Per i nostri militari è stata questa l’occasione per raccontare il valore umano che caratterizza il loro lavoro.

L’inaugurazione del Salone e la presenza dello Stato Maggiore Difesa alla manifestazione, è stata tra l’altro l’occasione per presentare oggi – giorno della festa del papà – la video fiaba “Il mago delle lacrime” prodotta dall’associazione “L’altra metà della divisa” e distribuita questa mattina a tutti i papà in missione per mare, per aria e per terra nelle differenti aree di crisi del mondo.

La video fiaba è disponibile sui siti www.difesa.it e www.laltrametadelladivisa.it.

Lo stand della Difesa è stato visitato nel corso della giornata da circa quattromila tra studenti, insegnanti e genitori, tutti interessati a scoprire il mondo con le stellette ed in particolare le opportunità per concorrere alla carriera militare.

Nella mattinata di domani, si svolgerà il seminario “I giovani incontrano le Forze Armate” nel corso del quale professionisti in uniforme approfondiranno le opportunità lavorative che la vita militare offre.