Archivi tag: giuseppe

Caltanissetta/ Fanfara Bersaglieri. Testimonial per “Il divertimento: un diritto di tutti”


Foto di Lillo Micciché la Fanfara Bersaglieri Caltanissetta

di Giuseppe Alcamisi – Il giorno 03 dicembre 2011 in occasione della “Giornata Internazionale delle persone con disabilità” la Fanfara Bersaglieri Caltanissetta è stata Testimonial dell’’evento svolto al Teatro Margherita di Caltanissetta.

Aderendo al tema della giornata Il divertimento: un diritto di tutti con la propria presenza e l’esecuzione di brani musicali e dei canti bersagliereschi insieme con i ragazzi dell’ENAIP di Caltanissetta, ha cercato  di dimostrare come la Musica sia capace di generare integrazione e realizzazione di tutti gli individui.

Partecipando all’iniziativa ha voluto dare un contributo concreto nel sostenere la lotta contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità e la promozione delle pari opportunità.

Fonte: Fanfara Bersaglieri Caltanissetta

Esericito/ Accademia Militare di Modena. La fucina dei valori riparte col nuovo Anno Accademico


Questo slideshow richiede JavaScript.

Oggi presso l’Aula Magna dell’Istituto, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Giuseppe Valotto, ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico 2011-2012 dell’Accademia Militare di Modena. Nella prolusione, il presidente e amministratore delegato della Ducati Energia, dottor Guidalberto Guidi, ha fatto una disamina della crisi economica globale e degli effetti che interesseranno il sistema Italia, sostenendo che il Paese detiene le potenzialità per superare la congiuntura negativa, seppur con gravi perdite.

L’Accademia Militare, fondata il 1° gennaio 1678, è la più antica accademia del mondo e costituisce l’istituto di formazione che sovrintende alla preparazione professionale e universitaria degli Ufficiali dell’Esercito e dei Carabinieri.

Oltre agli insegnamenti tecnico-professionali, i 411 Allievi Ufficiali e i 128 Ufficiali frequentatori (tra cui 63 donne) seguono corsi universitari per il conseguimento di una laurea magistrale in scienze strategiche, giurisprudenza, ingegneria, chimica e tecnologie farmaceutiche, veterinaria e medicina e chirurgia.

L’eccellenza rappresentata dall’istituto è confermata dalla presenza di 25 frequentatori stranieri, che vengono formati presso l’Accademia Militare grazie ad accordi di natura politica per poter poi operare nelle Forze Armate dei rispettivi Paesi.

Discorso del Capo di SME

In foto:

  • Rintocco foto del dovere
  • Il Capo di Stato Maggiore Gen. C.A. Giuseppe Valotto
  • Il Capo di Stato Maggiore Gen. C.A. Giuseppe Valotto durante le interviste
  • il Presidente e Amministratore delegato della Ducati Energia, Dottor Guidalberto Guidi

Libri/ Teste e Testi, di Giuseppe Mininni


Teste e Testi, di Giuseppe Mininni
Teste e Testi, di Giuseppe Mininni

Teste e Testi“, e sottotitolo “Per una psicologia del significare” è il libro del Prof. Giuseppe Minnini, Professore Ordinario presso l’Università barese. Si tratta, come sapete, dell’ultimo lavoro che il Prof. Giuseppe Mininni, ha pubblicato in concomitanza del suo corso di “Psicologia della Comunicazione” presso la Facoltà di Formazione dell’Università di Bari “Aldo Moro”, ottobre 2010.  Il ‘come sapete’, è ovvio, ma non scontato, in quanto è vero che gli articoli di questo blog  si rivolgono principalmente agli studenti di Scienze della Comunicazione, ed è fatto da uno di loro, ma gli autori di detti articoli sono ben lieti se a leggerli non sono soltanto loro. Si auspicano, infatti, molti altri lettori, tra i quali si attendono certamente i membri della comunità universitaria barese, i parenti, genitori ed amici degli studenti, ex studenti e colleghi di altre facoltà, nonché altri professori che così potrebbero sapere degli sviluppi in date materie, ecc.

Ragion per cui, questa ci pare la prima – si spera – di una lunga serie di recensioni. Ho detto, che questa è la prima, ma come si può dire ‘prima’ se non vi sia almeno una seconda? E nonostante, tutti i buoni propositi di farne seguire altre? Come si può dunque legittimare un aggettivo così arrogante? Noi speriamo solo di schivare gli ‘acuti fendenti’ del prof. Augusto Ponzio, docente ordinario di Filosofia del Linguaggio.

Ma, torniamo al testo, “Teste e Testi“, che “mira – cito testualmente alcune parole tratte da un sito che lo propone in vendita – a rintracciare la valenza psicologica delle procedure di significazione inerenti alle pratiche della conoscenza e della comunicazione umana. Tale obiettivo impegna la psicologia a caratterizzarsi come una conoscenza scientifica di tipo idiografico, interessata a far comprendere ‘che cosa si prova a essere persone’ “.

Un bel libro, a tratti molto interessante e fluido, altre volte un po impegnativo e sofisticato, ma si offre come una piacevole lettura soprattutto dopo essere stati iniziati al tema per niente scontato della Psicologia e dei tanti aspetti. E’ anche molto interessante in quanto si offre come una guida esperta e ragionata nell’analisi  delle problematiche come la scoperta di Se, dell’altro, della lingua e delle traduzioni, a livello cognitivo nell’uso della metafora nel parlato e nel testo. Un inno alla narrazione di se, il testo quale essenza, sostanza, esso stesso persona. Insomma una scoperta di se, dell’altro in chiave idiomatica, ovvero ciascuno è unico ed irripetibile, e dalla conoscenza specifica delle peculiarità si può arrivare a considerare la presenza di regole valide per tutti. In altre parole, la lettura e comprensione di questa opera è guidata dai seguenti quesiti: “Se ciascuno terrà conto dei ciascuno che lo circonda, forse la comunicazione e l’esistenza stessa di ciascuno avrà più senso ed un maggiore significato? La vita stessa sarà più degnamente ed intensamente vissuta?”.

Ovviamente ciascuno può commentare a suo modo!

Antonio Conte

Gli oggetti ed i caratteri poco “Affordance”


Un concetto che questa settimana è venuto al pettine è quello di Affordance, mi ha molto incuriosito ed ho voluto approfondirne il significato, l’ambito di utilizzo, nonché la teoria che è alla base della sua formulazione e quindi il teorico, in particolare lo psicologo, che l’ha formulata e la corrente di pensiero a cui esso fa riferimento.

Ho così conosciuto meglio il suo significato applicato agli eventi, oggetti, ambienti, e forse anche persone, tutti dotati, con un certo grado, di tale caratteristica. Ho inoltre appreso che James J. Gibson, nel 1977, ne ha discusso nel suo libro “Il metodo ecologico alla percezione visiva”.  James J. Gibson era influenzato dalle teorie comportamentiste.

Detto ciò, e tagliando corto, possiamo affermare che l’Affordance è la capacità di un oggetto di farsi usare. Per esempio un martello, una forchetta si lasciano usare per via della loro forma e perché ne comprendiamo immediatamente l’ambito del loro uso. Ancora se vediamo una porta (di un uscio) capiamo subito come si apre: cioè se si deve spingere, tirare o far scorrere o alzarla, ecc.

Si tratta di una proprietà intrinseca all’oggetto che può essere di tipo diretto o indiretto. Spieghiamo meglio la cosa: posso aprire una porta in quanto conosco cosa è una apertura ed il fatto che generalmente si monta su di essa un meccanismo di chiusura/apertura. Ora un abitante della giungla difficilmente comprenderà al volo il funzionamento di una porta, ed ancor meno di alcune di esse, cioè come si apre una porta ‘scrigno’ o una ‘saracinesca‘, o peggio una ‘vasistas‘: questa è una Affordance di tipo indiretta. Quella diretta, invece, è la proprietà di un bicchiere di contenere, perché, il concetto di contenitore fa parte di della cultura degli uomini e perfino di animali della categoria dei primati(*). Per cui per gli abitanti della giungla sarà facile ed immediato comprendere l’uso dell’oggetto. Il bicchiere ha un elevato grado di Affordance che è legato alla fisicità nonché alla sua esplicita forma.

E’ un concetto, quindi, molto importante perché è alla base della definizione di interfacce dei sistemi operativi, delle Apps dei cellulari, o dei cellulari stessi, dei siti, ecc. In pratica da questa teoria si può far  derivare la teoria della usabilità che oggi si applica ai siti (anche per legge per l’accessibilità) e della sua implementazione. Che cosa significa? Che un sito intellegibile e facile da usare, o iconico come quello dei moderni smartphone tra cui l’iPhone, sarà molto più frequentato di altri che non considerano tale proprietà.

Infatti secondo la teoria della “Inter-Azione Situata”, esplicata nel testo “Psicologia dei nuovi Media” di Giuseppe Riva, il successo di un oggetto si misura con la sua facilità a lasciarsi usare, in pratica negli oggetti un alto grado di Affordance determina il suo successo. Spiegando meglio, se si riesce a tradurre facilmente, data l’occasione di usabilità offerta dall’oggetto o dall’ambiente, l’intenzione di uso del soggetto dell’oggetto in una determinata azione,  si concretizza la ‘presenza sociale” intorno all’oggetto stesso.

Ora si potrebbe facilmente comprendere il successo di Facebook o di quei cellulari, che pur complessi sistemi di comunicazione, sono facili da usare: vedi anche lo stesso WindowsOffice o, per antonomasia, si consideri il successo del motore di ricerca più famoso al mondo, Google, con la sua scarna pagina iniziale: chi non è in grado di comprendere immediatamente il suo uso? Residenti della foresta a parte, si intende!

In ultimo e con rammarico, – se è permessa una battuta – peccato che certe volte incontriamo persone il cui carattere è ben lontano dall’essere Affordance.

Antonio Conte