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Siria/ Suspy, Damasco. Un fiume di sangue riempie le strade


di Antonio Conte – Damasco, Syria. Le morti degli ultimi giorni hanno lasciato il segno ovunque. Nelle strade ancora grondanti di sangue si cammina quasi assuefatti dalla crudeltà ormai divenuta norma.

Suspence, una coraggiosa giovane giornalista precaria Italiana, tiene aggiornati di suoi affezionati follower anche con immagini simbolo tanto crude quanto vere. Questa è di Bassam Al Hakeem Photography e pubblicata due giorni fa. La sua è a volte una cronaca che spesso i media tradizionali non possono fare e forse non vogliono fare.

Senza censura dunque, ospitiamo questo scatto, per la consapevolezza dei lettori circa quanto sta accadendo in questi giorni a Damasco. Ringraziamo Suspence (@probingintellig) per queste preziose quanto eroiche corrispondenze, pubblicate da noi quasi (per quanto mi è possibile) in diretta.

Grazie sinceramente a @probingintellig, siamo tutti con lei. Chi vuole può seguirla in Twitter, ora scrive per una testata di Parigi e in passato sempre come precaria (che vergogna!) per la Rai TV.

Antonio Conte, @ormedidinosauri

Foto di Bassam Al Hakeem Photography
https://twitter.com/probingintellig/status/240048282930393088

Somalia, Corno d’Africa/ Caritas Italiana. “Fame di pane e di futuro”. GLI AIUTI E LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DI


ROMA\ aise\ – La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 18 settembre una raccolta straordinaria in tutte le chiese d’Italia a sostegno delle iniziative di solidarietà della Caritas Italiana, da mesi mobilitata nel Corno d’Africa e nei Paesi limitrofi colpiti da siccità e carestia.

Alla vigilia della colletta, Caritas Italiana ricorda l’urgenza della solidarietà verso i milioni di vittime di questa emergenza; una catastrofe ambientale che, trascurata alle prime avvisaglie, si sta estendendo ad altre aree della regione. Sono più di 13 milioni le persone colpite soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia e sono 750.000 le persone a rischio di morte nei prossimi quattro mesi.

Intanto continua l’afflusso di profughi dalla Somalia in Kenya e Etiopia dove nelle ultime settimane si sono riversati anche 20.000 rifugiati dal Sud Sudan in fuga dai conflitti scoppiati in alcune aree del Paese. Secondo Abba Agos Hayish, segretario generale dell’Ethiopic Catholic Secretariat (Caritas Etiopia), la carestia rischia già di essere una grande tragedia dimenticata. “Gli aiuti sono arrivati dopo l’appello che abbiamo lanciato, soprattutto dalla rete delle Caritas“, spiega. “Il problema non è la quantità, ma la tempestività con cui giungono le risorse. Un ritardo, in questo momento, può essere fatale per interi villaggi“.

Proprio per non dimenticare i fratelli africani nella sofferenza, la CEI ha indetto la raccolta di domenica prossima. Caritas Italiana finora ha inviato 700.000 euro per sostenere le azioni delle Caritas dei Paesi colpiti che proseguono incessantemente. Oltre agli aiuti concreti ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Fame di pane e di futuro“, mettendo a disposizione delle Caritas diocesane strumenti per l’approfondimento e l’animazione. Le somme raccolte nella colletta di domenica saranno utilizzate per tutte le vittime della siccità soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia, Gibuti, Eritrea e anche in Sud Sudan, Uganda, Tanzania.

In Kenya ed Etiopia l’ambito principale di azione, su cui verranno canalizzati i fondi raccolti è l’aiuto alimentare con la distribuzione di razioni alimentari e l’assistenza nutrizionale e sanitaria a persone vulnerabili (soprattutto bambini, donne incinte o che allattano, malati, disabili, anziani, sfollati). Per l’immediato futuro è necessario agire sulla conservazione dell’acqua (pozzi, cisterne e ripristino di sorgenti; realizzazione di dighe e terrazzamenti), ma bisogna anche dare sostegno alla ripresa dell’allevamento e dell’agricoltura (distribuzione di animali e foraggio; fornitura di sementi più resistenti alla siccità e di attrezzi agricoli, cure veterinarie).

Quanto alla Somalia, Caritas Italiana sostiene, pur nella precarietà della situazione politica, le attività di Caritas Somalia in varie zone del Paese: distribuzione di viveri a favore di 515 famiglie particolarmente colpite nelle zone circostanti la città di Brava, viveri ed aiuti d’urgenza anche nel Basso Giuba, a favore di 2730 bambini sotto i 5 anni, 945 donne incinte o che allattano, 670 anziani. È prevista anche la costruzione di un ambulatorio nella zona di Boqoley e la distribuzione di aiuti in circa 8 campi profughi a Mogadiscio.

Caritas Italiana, nel rinnovare l’appello alla solidarietà, ricorda che la colletta è anche occasione per un impegno che, oltre l’aiuto d’urgenza, interpelli le coscienze e faccia riflettere sulle cause strutturali e sulle concause della crisi: meccanismi perversi del sistema economico-finanziario mondiale, politiche agricole adottate dai paesi colpiti e da quelli più ricchi, incuranza per l’ambiente e il riscaldamento globale, ma anche il commercio delle armi che alimenta i conflitti e rende ancora più catastrofico l’impatto delle emergenze naturali.

Per approfondimenti e per sostenere la Caritas si può visitare il sito Internet www.caritasitaliana.it(aise)

Congo/ La Cooperazione nell’assistenza agli sfollati


01 Dicembre 2011 – E’ destinato a circa 180mila sfollati nella Repubblica Democratica del Congo il piano d’emergenza del Comitato internazionale della Croce Rossa, svolto in collaborazione con la Croce Rossa congolese, e finanziato di recente dalla Cooperazione italiana con un contributo di 200mila euro.

Il programma mira a fornire protezione ed assistenza umanitaria alle categorie più vulnerabili, quali gli sfollati interni e i rimpatriati nelle Province di Equatore, Nord Kivu, Sud Kivu, e Provincia Orientale.

L’iniziativa prevede lafornitura di beni umanitari, leattività per l’accesso all’acqua e l’igiene, lagestione di 20 centri sanitari, 3 ospedali e 40 consultori, con la fornitura di medicinali e di cure mediche ai feriti di guerra, il rimborso di spese mediche agli sfollati e il monitoraggio della qualità dei servizi sanitari erogati.

Inoltre, sono previsti lacostruzione o la riabilitazione dei sistemi idrici, in particolare nelle aree colpite da conflitti, la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, le attività di ricongiungimento di nuclei familiari separati dai conflitti in atto, il recupero di minori arruolati in gruppi armati, il sostegno alle vittime di violenze sessuali ele campagne per la diffusione di buone pratiche legate all’igiene, svolte dalla Croce Rossa Congolese, al fine di ridurre il rischio di malattie, per le comunità residenti nel Kivu meridionale.

Fonte: Esteri

Marina Militare/ Presenza al Salone Nautico 2011 di Genova


Il video è stato caricato su Youtube da ItalianNavy in data 06/ott/2011 – La Marina Militare presente al Salone Nautico 2011 di Genova.

Categoria YoutubeNotizie e politica

TagMarina, Militare, Genova, Salone, Nautico, Idrografico, Stella, Polare, Nautica

Video/ Cerimonia di sepoltura dei resti di un caduto dell’Esercito Italiano delle I Guerra Mondiale


10/09/2011 – Ossario Monte Pasubio – Cerimonia di sepoltura dei resti di tre soldati dell’esercito AustroUngarico ed 1 dell’esercito Italiano della prima guerra mondiale nell’ossario dedl Pasubio.