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RD Congo/ Una scuola per ‘vivere’


Caricato da  in data 29/gen/2012 – In Congo la condizione disperata di migliaia di minori. Bambini di strada che hanno come unica speranza la possibilità di essere accolti in una scuola. Servizio di Francesca Sancin.

Somalia, Corno d’Africa/ Caritas Italiana. “Fame di pane e di futuro”. GLI AIUTI E LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DI


ROMA\ aise\ – La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 18 settembre una raccolta straordinaria in tutte le chiese d’Italia a sostegno delle iniziative di solidarietà della Caritas Italiana, da mesi mobilitata nel Corno d’Africa e nei Paesi limitrofi colpiti da siccità e carestia.

Alla vigilia della colletta, Caritas Italiana ricorda l’urgenza della solidarietà verso i milioni di vittime di questa emergenza; una catastrofe ambientale che, trascurata alle prime avvisaglie, si sta estendendo ad altre aree della regione. Sono più di 13 milioni le persone colpite soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia e sono 750.000 le persone a rischio di morte nei prossimi quattro mesi.

Intanto continua l’afflusso di profughi dalla Somalia in Kenya e Etiopia dove nelle ultime settimane si sono riversati anche 20.000 rifugiati dal Sud Sudan in fuga dai conflitti scoppiati in alcune aree del Paese. Secondo Abba Agos Hayish, segretario generale dell’Ethiopic Catholic Secretariat (Caritas Etiopia), la carestia rischia già di essere una grande tragedia dimenticata. “Gli aiuti sono arrivati dopo l’appello che abbiamo lanciato, soprattutto dalla rete delle Caritas“, spiega. “Il problema non è la quantità, ma la tempestività con cui giungono le risorse. Un ritardo, in questo momento, può essere fatale per interi villaggi“.

Proprio per non dimenticare i fratelli africani nella sofferenza, la CEI ha indetto la raccolta di domenica prossima. Caritas Italiana finora ha inviato 700.000 euro per sostenere le azioni delle Caritas dei Paesi colpiti che proseguono incessantemente. Oltre agli aiuti concreti ha lanciato la campagna di sensibilizzazione “Fame di pane e di futuro“, mettendo a disposizione delle Caritas diocesane strumenti per l’approfondimento e l’animazione. Le somme raccolte nella colletta di domenica saranno utilizzate per tutte le vittime della siccità soprattutto in Somalia, Kenya, Etiopia, Gibuti, Eritrea e anche in Sud Sudan, Uganda, Tanzania.

In Kenya ed Etiopia l’ambito principale di azione, su cui verranno canalizzati i fondi raccolti è l’aiuto alimentare con la distribuzione di razioni alimentari e l’assistenza nutrizionale e sanitaria a persone vulnerabili (soprattutto bambini, donne incinte o che allattano, malati, disabili, anziani, sfollati). Per l’immediato futuro è necessario agire sulla conservazione dell’acqua (pozzi, cisterne e ripristino di sorgenti; realizzazione di dighe e terrazzamenti), ma bisogna anche dare sostegno alla ripresa dell’allevamento e dell’agricoltura (distribuzione di animali e foraggio; fornitura di sementi più resistenti alla siccità e di attrezzi agricoli, cure veterinarie).

Quanto alla Somalia, Caritas Italiana sostiene, pur nella precarietà della situazione politica, le attività di Caritas Somalia in varie zone del Paese: distribuzione di viveri a favore di 515 famiglie particolarmente colpite nelle zone circostanti la città di Brava, viveri ed aiuti d’urgenza anche nel Basso Giuba, a favore di 2730 bambini sotto i 5 anni, 945 donne incinte o che allattano, 670 anziani. È prevista anche la costruzione di un ambulatorio nella zona di Boqoley e la distribuzione di aiuti in circa 8 campi profughi a Mogadiscio.

Caritas Italiana, nel rinnovare l’appello alla solidarietà, ricorda che la colletta è anche occasione per un impegno che, oltre l’aiuto d’urgenza, interpelli le coscienze e faccia riflettere sulle cause strutturali e sulle concause della crisi: meccanismi perversi del sistema economico-finanziario mondiale, politiche agricole adottate dai paesi colpiti e da quelli più ricchi, incuranza per l’ambiente e il riscaldamento globale, ma anche il commercio delle armi che alimenta i conflitti e rende ancora più catastrofico l’impatto delle emergenze naturali.

Per approfondimenti e per sostenere la Caritas si può visitare il sito Internet www.caritasitaliana.it(aise)

Techtopia, le isole senza legge di Peter Thiel fondatore di PayPal


Isole galleggianti, dotate di edifici lussuosi e in grado di ospitare, entro il 2050, dieci milioni di residenti. Delle micro-nazioni senza legge, dove sarà possibile sperimentare nuove forme di governo ispirate a principi libertari: niente tasse, niente assistenza sociale, niente vincoli sull’edilizia. A presentare il progetto di Techtopia è Peter Thiel, creatore di PayPal, insieme allo Seasteading Institute. Solo un’utopia? Thiel replica: “È l’unico passo ovvio verso modelli più efficienti”.

Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane – Edizione 2011


Dopo la dismissione della leva obbligatoria, pare che, per la promozione della carriera lavorativa del soldato non vi sia di meglio che un breve periodo di prova, così dopo l’iniziativa degli scorsi anni della “Leva breve” di due settimane ora l’Esercito propone “Vivi le Forze Armate“, ritenendo che, prima di una importante decisione sia meglio una esperienza diretta che una semplice quanto esaustiva spiegazione. Tra l’altro servirà anche a selezionare meglio i giovani che messi alla prova sapranno davvero di cosa si tratti. ma per molti lavorare nella Difesa ed indossare una uniforme rimane uno dei sogni nel cassetto. ma vediamo di cosa si tratta e come funziona. Le note che promuovono l’iniziativa sul sito Esercito sono davvero essenziali e ridotte al minimo, ma si trova quanto serve. Riportiamo quindi i testi del sito ed i link utili al caso.

“Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane” è un’iniziativa che si pone l’obiettivo di avvicinare sempre più il mondo dei giovani a quello delle “stellette”. L’attività è svolta sotto forma di corso teorico-pratico presso i Reparti delle Forze Armate. Nel corso dell’anno 2011 è prevista l’attivazione di due corsi rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Il primo si svolgerà dal 18 luglio al 5 agosto 2011 mentre il secondo avrà luogo dal 29 agosto al 16 settembre 2011. Per l’Esercito Italiano i posti disponibili sono 1.250 per ogni corso.

Vuoi provare? Puoi avere ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere ai seguenti recapiti: Tel. 06 – 47357159, o via e-mail: vivileforzearmate@esercito.difesa.it o sul sito Esercito troverai notizie anche sui requisiti richiesti.

Per quanto riguarda il Modulo di domanda

Riporto praticamente le due righe trovate sul sito Esercito. Le domande potranno essere presentate attraverso un apposito modulo che sarà attivato in questa pagina con le seguenti modalità:

  • a partire dal 10 maggio 2011  per il 1° corso (dal 18 luglio al 5 agosto 2011);
  • a partire dal 21 giugno 2011  per il 2° corso (dal 29 agosto al 16 settembre 2011).
Antonio Conte
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Fonte: https://rassegnastampamilitare.wordpress.com/2011/05/26/vivi-le-forze-armate-militare-per-tre-settimane-edizione-2011/

Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane – Edizione 2011


"Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane"
“Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane”

Dopo la dismissione della leva obbligatoria, pare che, per la promozione della carriera lavorativa del soldato non vi sia di meglio che un breve periodo di prova, così dopo l’iniziativa degli scorsi anni della “Leva breve” di due settimane ora l’Esercito propone “Vivi le Forze Armate“, ritenendo che, prima di una importante decisione sia meglio una esperienza diretta che una semplice quanto esaustiva spiegazione. Tra l’altro servirà anche a selezionare meglio i giovani che messi alla prova sapranno davvero di cosa si tratti. ma per molti lavorare nella Difesa ed indossare una uniforme rimane uno dei sogni nel cassetto. ma vediamo di cosa si tratta e come funziona. Le note che promuovono l’iniziativa sul sito Esercito sono davvero essenziali e ridotte al minimo, ma si trova quanto serve. Riportiamo quindi i testi del sito ed i link utili al caso.

“Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane” è un’iniziativa che si pone l’obiettivo di avvicinare sempre più il mondo dei giovani a quello delle “stellette”. L’attività è svolta sotto forma di corso teorico-pratico presso i Reparti delle Forze Armate. Nel corso dell’anno 2011 è prevista l’attivazione di due corsi rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Il primo si svolgerà dal 18 luglio al 5 agosto 2011 mentre il secondo avrà luogo dal 29 agosto al 16 settembre 2011. Per l’Esercito Italiano i posti disponibili sono 1.250 per ogni corso.

Vuoi provare? Puoi avere ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere ai seguenti recapiti: Tel. 06 – 47357159, o via e-mail: vivileforzearmate@esercito.difesa.it o sul sito Esercito troverai notizie anche sui requisiti richiesti.

Per quanto riguarda il Modulo di domanda

Riporto praticamente le due righe trovate sul sito Esercito. Le domande potranno essere presentate attraverso un apposito modulo che sarà attivato in questa pagina con le seguenti modalità:

  • a partire dal 10 maggio 2011  per il 1° corso (dal 18 luglio al 5 agosto 2011);
  • a partire dal 21 giugno 2011  per il 2° corso (dal 29 agosto al 16 settembre 2011).

Presenta la domanda on-line per “Vivi le Forze Armate – edizione 2011”

Antonio Conte