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Afghanistan/ Herat. Addestramento di scorta per i militari afgani


Sessione di addestramento scorta e tutela a favore del personale dell’Afghan Nation Army con i militari del Contingente Italiano della missione in Afghanistan.

Nei giorni scorsi presso la sede del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) di Herat, comando multinazionale a guida italiana su base Brigata “Pinerolo” della Missione NATO Resolute Support (RS), si è conclusa una sessione addestrativa a favore dei militari con funzioni di scorta personale close protection team del Comandante del 207° Corpo dell’Afghan National Army.

La sessione addestrativa, durata circa quindici giorni ed improntata alla condotta di attività teoriche e pratiche, ha consentito ai militari designati in qualità di scorta personale del Comandante del 207° Corpo dell’Afghan National Army di confrontarsi con i colleghi del Contingente Italiano attraverso la condivisione di tecniche e procedure che hanno consentito loro di affinare le proprie capacità professionali. La sessione si è conclusa con una esercitazione pratica che ha visto i militari  dell’Afghan National Army impegnati nella gestione di un evento complesso realizzato su uno scenario reale.

Il personale del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) continua la professionalizzazione delle donne e degli uomini appartenenti alle Afghan National Defence Security Forces (ANDSF) grazie all’impegno del Military Advisory Team dell’Esercito e del Police Advisory Team dell’Arma dei Carabinieri che organizzano e conducono corsi e sessioni addestrative altamente formative per colmare i gap capacitivi individuati nell’attività di consulenza ed assistenza. Il lavoro degli Advisors italiani si inquadra nell’ambito della missione NATO Resolute Support (RS) con il compito principale di fornire addestramento, consulenza ed assistenza alle Forze di Sicurezza Afgane per migliorarne la funzionalità e la loro capacità di autosostenersi.

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Afghanistan/ Farah, Operazione “ISAF”. “CHIUDE LA BASE DI BALA BOLUK”. Ultimate transizioni a Sud


Bala Boluk, 15 novembre 2013. Questa mattina gli ultimi militari italiani hanno lasciato definitivamente la base operativa avanzata (Forward Operative Base – Fob) “Tobruk” di Bala Boluk, ultimo avamposto della Transition Support Unit South (TSU-S), l’unità italiana che ha concluso il processo di transizione  della responsabilità della sicurezza della provincia di Farah alle forze afghane.

I Bersaglieri del 6° reggimento di Trapani, ultimo reparto alla guida della TSU-S (che ha operato per quasi 7 anni nella provincia), hanno consegnato nelle mani del colonnello Nazar Mohammad Qerleq, in rappresentanza dell’Afghan National Army le “chiavi” della base, che ospiterà la sede del 6° kandak (battaglione operativo) della 2^ brigata del 207° corpo d’armata dell’esercito afghano.

Ai militari italiani il plauso e la riconoscenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli.

Il colonnello Mauro Sindoni, stringendo la mano al collega afghano Nazar Mohammad Qerleq ha ricordato il lungo percorso della transizione che ha visto purtroppo anche molti caduti sia della coalizione sia dell’esercito afgano, e ha rimarcato i consolidati rapporti di reciproco rispetto maturati nel tempo con la popolazione locale, con l’orgoglio di lasciare nelle mani di una forza capace il controllo, la sicurezza e lo sviluppo della provincia.

La chiusura di questa base è stata realizzata grazie ad una complessa attività operativa di “retrograde” (ripiegamento), pianificata e condotta dal Regional Command West su base brigata meccanizzata Aosta. L’ultimo convoglio, composto da 138 uomini a bordo di 32 mezzi militari e 14 veicoli per il trasporto dei materiali, è partito da Bala Boluk alle prime luci dell’alba ed è stato scortato lungo l’itinerario dagli elicotteri d’attacco italiani A129 Mangusta della Task Force Fenice, nonché dagli aerei senza pilota Predator, che hanno consentito il monitoraggio dell’intera operazione.

Dallo scorso 10 agosto nella Fob “Tobruk” di Bala Boluk hanno operato, oltre ai bersaglieri trapanesi del 6° reggimento, i genieri del 4° reggimento guastatori di Palermo e  una compagnia genio del 5° reggimento guastatori di Macomer (NU); infine, le trasmissioni per il comando e controllo all’interno dell’area di responsabilità e quelle strategiche con l’Italia sono state assicurate da un plotone di trasmettitori del 2° reggimento trasmissioni alpino di Bolzano.

La cessione agli afghani di Fob “Tobruk”,  che segue a tre settimane di distanza quella della chiusura della base “Dimonios” di Farah, segna anche il rientro in Patria di circa 400 militari italiani, come parte del ridimensionamento del dispositivo del contingente che proseguirà fino alla fine del 2014 come stabilito dall’Alleanza durante il summit di Chicago del maggio 2012.

Afghanistan/ Ci risiamo. Ancora un tentato attacco contro convoglio militare italiano


image005Nella mattinata di oggi, nei pressi di Farah, un individuo adulto non meglio identificato ha lanciato un ordigno esplosivo contro un convoglio composto da militari italiani della Transition Support Unit “South” (TSUS) – appartenenti all’8° reggimento alpini – e da unità dell’Afghan National Army (ANA) impegnati in un’operazione congiunta.

In particolare, l’ordigno, dopo aver colpito un “Lince” è caduto a terra esplodendo e causando il ferimento di alcuni civili afghani, non in maniera grave

Nessuna conseguenza per personale e mezzi del convoglio, che si metteva in sicurezza allontanandosi dall’area dell’attacco.

Il presunto attentatore risulterebbe fermato dalle forze di sicurezza afghane.

Afghanistan/ CS SMD. Esplode autovettura, feriti due militari italiani


Herat, 27 maggio 2013. Stamattina alle ore 08.50 locali (06.20 italiane) un convoglio composto da automezzi della Transition Support Unit (TSU) South e dell’Afghan National Army (ANA) veniva interessato dall’esplosione di un’autovettura civile che causava il ferimento di due militari italiani a bordo di un veicolo tattico del tipo VTLM ‘Lince’. La colonna stava muovendo da Farah in direzione Bala Boluk e l’incidente è avvenuto a circa 20 chilometri da Farah.

I feriti, che non versano in pericolo di vita, sono stati trasportati all’ospedale da campo di Farah.

Afghanistan/ Insorti. Uccisi 2 soldati americani


(ANSA) – KABUL, 1 SET – Due soldati americani membri delle Forze Stati Uniti-Afghanistan sono morti sabato nella provincia meridionale di Ghazni. Lo ha reso noto il quartier generale delle forze americane a Kabul. In un comunicato si precisa che il decesso dei due militari e’ avvenuto durante un attacco degli insorti. Si tratta delle due prime vittime Isaf di settembre, mentre agosto si era chiuso con la perdita di 53 soldati.