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Bari/ Fiera del Levante. L’Esercito in fiera del Levante. Tecnologia e sport.


Bari – L’Esercito non poteva mancare al più importante evento fieristico del Mezzogiorno d’Italia difatti anche quest’anno partecipa, con un proprio stand, alla 82^ edizione della Fiera del Levante.

L’area espositiva organizzata dal Comando Militare Esercito “Puglia”, posta in via Venezia (in prossimità del fontanone centrale e dello stand della Regione Puglia) ha come tema conduttore l’evoluzione tecnologica dei mezzi e dei materiali in dotazione all’ Esercito e il loro utilizzo sia per scopi strettamente legati alle operazioni di Forza Armata, sia in attività di protezione civile.

In particolare lo stand ospita alcuni mezzi ed equipaggiamenti in dotazione alla Brigata “Pinerolo” e al Comando dei Supporti Logistici tra i quali il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo “Lince”, il Veicolo Blindato Medio “Freccia”, il battello pneumatico “Zodiac”, il robot di ricognizione TRP3 utile all’ispezione in aree difficili, la mini-terna e il Ducato Ufficio mobile, utilizzati anche in attività di soccorso alla popolazioni colpite da catastrofi o nella attività di monitoraggio delle attività dei trasporti strategici.

Inoltre a testimonianza della grande importanza che l’Esercito da allo sport è presente, all’interno dello stand, un area dove giovani e meno giovani potranno cimentarsi direttamente in attività dinamiche, dimostrative e interattive. I visitatori potranno scalare una parete artificiale di roccia con l’aiuto di istruttori alpini, ovvero confrontarsi con il percorso di Military Fitness con i Paracadutisti della Folgore.

Grazie ai punti informativi, nei quali sono presenti le varie componenti della Forza Armata, saranno soddisfatte le curiosità del pubblico e illustrate le possibilità di carriera nelle varie specializzazioni e ruoli della Forza Armata nonché le procedure per l’acquisto di immobili del dicastero Difesa, non più utili ai fini istituzionali.

Per l’occasione, il Generale di Brigata Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, evidenzia come quest’anno l’allestimento non è solo una mostra statica di mezzi, ma rappresenta un modo per entrare in contatto con le varie componenti dell’Esercito, dai materiali del “Soldato Futuro” messi in campo dalla Brigata digitalizzata “Pinerolo” agli Istruttori di Roccia della Brigata Alpina Taurinense, agli operatori della Brigata “Folgore”, uno bello spaccato della realtà dell’Esercito inserito nella campionaria barese.

Bari/ Brigata “Pinerolo”. Un riferimento Nazionale per le Forze Armate del Futuro


Barletta, 12 marzo 2014 – Si è svolto ieri, alla presenza del Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa, Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Lops, presso la Caserma “Stella” di Barletta sede del 82° Reggimento Fanteria “Torino”, il 3° Seminario organizzato dalla Brigata “Pinerolo” dal titolo “Logistica e Digitalizzazione delle Forze Medie”.

Il Seminario, concepito con il patrocinio dello Stato Maggiore Esercito ha avuto lo scopo di fornire un punto di situazione sullo stato di implementazione del progetto “Forza NEC” (Network Enabled Capability), ponendo in evidenza gli aspetti logistici e quelli tecnici della digitalizzazione, nell’ambito del graduale processo di trasformazione della Brigata “Pinerolo” nella prima unità Digitalizzata d’Italia.

La presenza del Generale di Divisione Mario Ruggiero, già Comandante della Brigata a Bari, nel periodo 2011-2012, oggi Capo Reparto Logistico dello Stato Maggiore Esercito, ha permesso di affrontare e risolvere in tempo reale molte delle problematiche trattate relativamente all’incremento dell’efficienza dei mezzi corazzati su 8 ruote motrici “VBM Freccia” (mezzo diffusamente utilizzato dall’Esercito nei teatri operativi come l’Afghanistan), all’impiego e verifica del Posto Comando Digitalizzato.

La platea ha visto una nutrita presenza di esperti del settore, provenienti sia dal mondo militare con rappresentanti dello Stato Maggiore Difesa e delle altre Forze Armate sia dall’industria civili con rappresentanti delle maggiori società e aziende (IVECO, OTOMELARA, SELEX, LARIMART).

L’evento ha rappresentato un momento di confronto, in termini dialettici, del processo di moderna crescita globale della Brigata “Pinerolo” unica assegnataria di queste capacità e di relativi importanti investimenti rivolti alle unità dislocate sul territorio pugliese.

Durante il seminario, è stato sottolineato, inoltre, che l’Esercito considera di fondamentale importanza il progetto che vede la “Pinerolo” al centro delle attenzioni da parte sia dei vertici militari sia del settore industriale civile.

Pertanto, la disponibilità di aree addestrative, come il poligono di Torre di Nebbia, all’interno di una parte del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, resta quindi un fattore indispensabile per il soddisfacimento delle necessità addestrative in Puglia per ottenere la garanzia di sicurezza di impiego dei soldati nelle operazioni dentro e fuori il territorio nazionale.

Grazie all’introduzione della tecnologia, alla maggiore disponibilità dei materiali ed alla possibilità di sviluppare tematiche addestrative complesse, tutto questo conferirà alla Brigata Pinerolo un potenziale operativo ancor più rilevante, ampliandone decisamente la gamma d’impiego negli scenari operativi presenti e futuri.

82° Reggimento F. “Torino”, il Gen. Torres ed il “Soldato Futuro”.


Pubblicato da Antenna Sud il video del “Media Day” realizzato nell’ambito del 2° Corso Nazionale di “Giornalismo e Comunicazione in Aree di Crisi” organizzato e Diretto da Giovanna Ranaldo, eperta giornalista del settore difesa e dall’Ordine dei Giornalisti di Puglia. Nel video il Gen. Michele Torres, Capo Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore Esercito (SME) ed il Col. Adriano Graziani, Comandante dell’ 82° Reggimento Fanteria “Torino”.

Di seguito il testo e video della Televisione Pugliese.

Antonio Conte

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[ http://www.antennasud.com ] – TG 30.03.11 – Barletta, all’82° reggimento “Torino” il “soldato elettronico” – Soldati del futuro, collegati in tempo reale con il loro mezzo di appartenenza. Sviluppo della tecnologia militare, ma anche uno strumento per evitare che molti dei nostri militari cadano nelle aree di crisi in cui sono impegnati in tutto il mondo. Tra le prime unità a sperimentare queste nuove soluzioni, l’82° reggimento fanteria “Torino” dell’Esercito Italiano, di stanza a Barletta. Vai al video

Bari/ Progetto “Soldato Futuro”. Il nuovo esercito parte dalla Puglia


di GAETANO CAMPIONE – TORRE VENERI (LECCE) – Azione e strategia. Il nuovo Esercito nasce in Puglia, a cominciare dal «Freccia», il veicolo blindato (la protezione è quasi simile a quella di un carro armato), che da giugno dell’anno prossimo sarà inviato in Afghanistan per affiancare i «Lince». Dopo mesi di sperimentazione e di test, i mezzi e le attrezzature del progetto «Soldato futuro», debuttano nel poligono di Torre Veneri, sotto lo sguardo attento del nuovo capo di Stato maggiore, Giuseppe Valotto e del comandante del 2° Fod (Forze di difesa), Francesco Tarricone.

Perché la Puglia con le stellette, oggi, è qualcosa di più di una scommessa vincente. È in atto, infatti, un cambiamento epocale. La Brigata «Pinerolo» diventerà la prima grande unità proiettata in un futuro tecnologico e digitalizzato, con al centro il soldato e la sua sicurezza, col programma più innovativo e più ambizioso degli ultimi vent’anni. Il concetto di «forza media», legato all’aumento delle capacità operative, consentirà ad un militare in azione di essere integrato in un sistema di comando e controllo costantemente alimentato da una complessa rete di sensori e di comunicazioni. In questo modo il «team leader», il comandante, potrà decidere più velocemente sul campo, avendo la disponibilità di un numero incredibile di informazioni.

L’82° reggimento fanteria «Torino» di Barletta, agli ordini del colonnello Arcangelo Vitucci, è già proiettato in questa dimensione, grazie al «Freccia» (12 quelli già consegnati, in attesa di completare il primo lotto di 54 mezzi) e al nuovo equipaggiamento individuale ( fucile Beretta Arx160 con lanciagranate da 40mm incorporato, giubbotto antiproiettile, camera termica abbinata ad una camera tv, congegno di puntamento per tiro istintivo, due puntatori laser, visori notturni, computer, radio, gps). Il programma poi toccherà il 9° fanteria di Trani e il 7° bersaglieri di Bari e già interessa il 31° reggimento carri di Altamura. L’addestramento a tutto campo proseguirà a Torre di Nebbia, sulla Murgia, in modo da certificare il «combat ready» a giugno 2010 i primi reparti, da impiegare nel teatro d’operazioni afghano. Il «Freccia», tra l’altro, ha una torretta automatica (non c’è il mitragliere all’esterno) dotata di un cannoncino da 25mm.

Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=273957&IDCategoria=1

Puglia ed Esercito: Il Presidente Vendola allo Stand del “Soldato Futuro”


Bari, 73° Fiera del  Levante – Cosa sia il “Soldato Futuro” lo si può vedere in Fiera. Nell’area 81 è in bella mostra un carro “freccia” con tanto di torretta rotante ed un prototipo di veicolo da trasporto truppa con elevati sistemi di protezione balistica. Cosa ci farà alla Campionaria barese un carro armato di tutto punto? In molti se lo sono chiesto e, anche il Presidente della Regione Puglia Niki Vendola non è stato da meno. Così non ha perso tempo e si è recato anche lui allo Stand 81, a due passi dall’ingresso Italo-Orientale, dove si è insediata una parte della prima “Compagnia del  Futuro Esercito Italiano”. Il processo di ammodernamento degli equipaggiamenti, infatti, e la digitalizzazione è già cominciato:  l’82° Reggimento Fanteria “Torino” di Barletta sta ricevendo i primi materiali, con l’obiettivo di completarne la trasformazione entro i prossimi tre anni. Si tratta di una tecnologia tutta Nazionale. Si chiama FORZA NEC (Network Enabled Capability) ed è la risposta italiana all’esigenza di modernizzare dell’Esercito con equipaggiamenti di ultima generazione. Sicurezza portata agli estremi, soldati connessi in una rete informativa e sistemi robotizzati che consentono di intervenire a distanza senza esporre il personale ne sono gli ingredienti principali.

Alla visita del Presidente Niki Vendola allo Stand 81 dell’Esercito non poteva mancare il Presidente della Fiera del Levante Dott. Cosimo Lacirignola che ha elevato – se ce ne fosse stato bisogno – il tono dell’incontro. A ricevere le alte figure istituzionali sono stati il Colonnello dell’Esercito Italiano Salvatore Calcagno del Comando Logistico dell’Esercito e il Tenente Colonnello Vincenzo Legrottaglie Responsabile della Sezione Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito Puglia”, oltre al Colonnello Raffaele Laviola Comandante del Distaccamento della Brigata “PINEROLO”.

Il segreto del “Soldato Futuro” è stato quindi svelato a partire dalla Puglia che è stata la prima ad essere interessata dal cambiamento. D’altronde l’attuale società dell’iPhone e delle Play Station o delle lavagne informatiche a scuola, e che ha visto, quindi, il boom tecnologico da un lato e l’implosione dei suoi costi dall’altro non poteva non aspettarsi che tale sviluppo interessasse anche il settore della Difesa (e ormai) della Sicurezza Nazionale.

A tal proposito ci si chiede se ci siano cittadini che si sono accorti che le stazioni ferroviarie non pullulano più di soldati della naja in procinto di tornare a casa per il fine settimana con i famosi 48 o 36 ore. O, che viaggiando da Lecce a Bologna si trova più facilmente posto, proprio per l’assenza di tali migrazioni dei soldati in stile Gianni Morandi o Alvaro Vitali.

Oggi a distanza di alcuni anni le cose sono davvero cambiate, e qualora scorgiamo quei pochi soldati che vediamo a volte davanti al porto di Bari in procinto di lasciare il suolo d’Italia ci fa percorrere la pelle dal un brivido, perché sappiamo che quel ‘nostro ragazzo’ il soldato lo fa per davvero. E, quindi tale e degno deve essere il suo armamento. Nuovi fucili, nuovi carri armati, nuove divise e nuovi sistemi d’arma in sintonia con le esigenze del territorio.  Tuttavia in Fiera sembra che il nuovo equipaggiamento non sia mostrato al fine di “mostrare i muscoli” quanto la volontà di dimostrare che il soldato italiano con il nuovo equipaggiamento sarà tra i primi al mondo ad aumentare la sua difesa e il suo potenziale di efficienza e successo in azione.

Per esempio alcune protezioni sono offerte dalla possibilità di poter tirare da una distanza maggiore o da dietro l’ostacolo grazie a telecamere poste sull’arma. E ancora con il potenziamento del tiro di notte senza rinunciare alla precisione grazie ad un nuovo sistema di puntamento laser ed infrarosso a fianco del tradizionale ‘a barilozzo’. Oppure la nuova mimetica sarà tecnologicamente sviluppata per un maggior grado di difesa dall’osservazione, e da altre tecniche di offesa non ultima quella balistica. E ancora telecamere integrate nel casco e GPS, ecc.

Motivo di orgoglio è anche il carro “freccia” un carro armato veloce fino ai 110 km/H e dotato di sistemi moderni e tecnologicamente avanzati. Per esempio riceverà i dati dai soldati della propria cellula via wireless mantenendo i collegamenti tra il personale in una rete punto a punto. Ognuno  saprà la distanza dei propri compagni e la loro posizione grazie al sistema di posizionamento digitale GPS integrato, nonché la conoscenza dei dati vitali come temperatura corporea, pressione arteriosa, ecc…

E ancora una serie di robot che saranno in grado di sostituire l’uomo nelle fasi e nelle zone più rischiose. Uno scenario del genere può forse essere fonte di preoccupazione se non altro come novità mostrate per la prima volta in Italia in una Fiera Campionaria come quella barese. Tuttavia, al di la di ogni preoccupazione, l’attualità esige nuove e adeguate risposte ai pericoli  a cui potrebbero essere esposti i nostri soldati all’estero.

Quanti dopo l’undici settembre 2001 pensano ancora che la naja in stile anni ’70-90 possa essere un utile difesa dalle emergenze imposte dalle eventi moderni? Il Progetto Forza NEC, quindi, cerca di essere la risposta italiana, e viene partecipata alla Campionaria della 73° Fiera del Levante di Bari.

Antonio Conte

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In foto da sx: Cosimo Lacirignola presidente Fiera del Levante, Col. EI Salvatore Calcagno del Comando Logistico dell’Esercito, Niki Vendola presidente regione Puglia, Ten. Col. EI Vincenzo Legrottaglie del Comando Militare Esercito “PUGLIA” e Col. EI Raffaele Laviola comandante del Distaccamento della Brigata “PINEROLO”.

Approfondimenti su: http://www.esercito.difesa.it/root/equipaggiamenti/aa_futuro.asp