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Barletta/ Formazione. Il Gen. Torres inaugura il 2° Corso di Giornalismo e Comunicazione in Aree di Crisi


Il Gen. D. Michele Torres Capo Reparto Affari Generali dello SME e la Giornalista Giovanna Ranaldo Responsabile del Corso di Giornalismo nelle Aree di Crisi
Antonio Conte

di Antonio Conte – Barletta, fin’ora ero riuscito a mantenere separate alcune mie varie esperienze professionali, anche perché queste si erano presentate nella mia vita in modo alterno, e nonostante la mia vaga intenzione di rimanere in un unico solco professionale. Così è la vita, cioè è – parafrasando quella celebre frase, in si suol dire – “va dove ti porta il … lavoro” . Ebbene ora, mi pare che non vi è più alternanza. E’ stato quasi come cadere in un frullatore per cui queste esperienze si sono scecherate tra loro, e senza quasi volerlo.

L’effetto emotivo che ho provato è stato simile alla subitanea fuoriuscita di un ottimo spumante italiano dalla sua bottiglia dopo un energetico scuotimento della stessa. Prendo a prestito questa metafora anche per un altro motivo, che spiego a breve. Ma prima vorrei elencare almeno due o tre delle competenze che la Dott.ssa Giovanna Ranaldo ha contribuito, suo malgrado, a miscelare con questo corso. Presto detto:

  • Il mio stato militare: sono ormai trascorsi circa 25 anni da quando ho ricevuto la mia prima cartolina barrata di rosso da parte dell’Esercito Italiano, tuttavia il ricordo di quei giorni rimane vivido e compatto. Dopo il corso ed il periodo di prima nomina in un reparto logistico nel nord, e quindi con il congedo, la mia visione del mondo è cambiata completamente, per sempre! Sono poi seguite altre esperienze, la mia seconda cartolina per il 19° Reggimento Cavalleggeri Guide, la terza al CME “Puglia”, ed ancora con le brevi esperienze fatte in ambito UNUCI. Continua a leggere Barletta/ Formazione. Il Gen. Torres inaugura il 2° Corso di Giornalismo e Comunicazione in Aree di Crisi

Muore a 25 anni il Caporale E.I. di Bitetto (Ba) Luigi Pascazio.


BariLuigi Pascazio, di 25 anni, caporale dell’Esercito Italiano muore in un attentato in Afganistan. Una bomba causa due vittime e due feriti nel contingente militare Italiano. L’altra vittima è Massimiliano Ramadù di 33 anni di Velletri in provincia di Roma. Uno dei due feriti è una donna Cristina Buonacucina di Foligno l’altro è un uomo Gianfranco Scirè di Palermo. Al momento sono ricoverati in gravi condizioni in ospedale da campo in Herat. Il tutto è accaduto mentre i carri erano incolonnati per lo spostamento in area sicura e controllata da noi. Il Lince, in quarta posizione nella testa della colonna è rimasto investito dalla violenta esplosione.
Il padre del giovane è un poliziotto in servizio nella questura barese. la sua famiglia è originaria di Bitetto, città nella quale venerdì pomerigio si terranno le esequie.
Il giovane era incorporato nella Brigata Taurinense con base nella Caserma Garibaldi di Corso IV novembre, e non era un soldato in ferma permanente effettiva ma stava svolgendo il suo periodo di ferma come volontario per 4 anni. Aveva gia fatto servizio in altre due misisoni sul suolo patrio, ed era la sua prima volta in missione all’estero.
Il dolore ora avvolge gli amici, i colleghi e la famiglia. Ma la solidarietà al coraggio di Luigi Pascazio è incontenibile qui tra la gente in Puglia.
Nel mondo associativo si leva la solidarietà ed il sostegno alla famiglia Pascazio. Tra tutte si cita quella espressa dalla locale Sezione UNUCI Puglia. “L’Associazione con sede a Bari in Via Villari che raccoglie gli Ufficiali pugliesi in condego dell’Esercito Italiano – racconta il Ten. Giuseppe Cianciola –  esprime il suo cordoglio a nome della Sezione e annuncia la volontà di partecipare al cordoglio”.
Cap. Antonio Conte, Addetto Stampa UNUCI Puglia

«La brigata “Pinerolo” di Bari andrà in Afghanistan in anticipo»


LECCE – Si chiama “Freccia” ed è il mezzo blindato di ultima generazione in dotazione all’Esercito italiano. Blindato, dotato delle tecnologie all’avanguardia, è il primo completamente digitalizzato. La prima esercitazione in Italia si è svolta oggi sul campo di addestramento del poligono di tiro di Torre Veneri, a pochi chilometri da Lecce. Ad eseguirla la prima compagnia di fanteria media dell’82/o Reggimento Torino di stanza a Barletta. All’esercitazione ha assistito il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata, Giuseppe Valotto.

“Freccia” – ha detto il generale – affiancherà e integrerà l’azione dei “Lince”, i blindati già operativi in Afghanistan, dal secondo semestre del 2010. «Stiamo facendo di tutto per anticipare i tempi – ha spiegato Valotto, perchè operare in quello scenario con un mezzo simile, estremamente sicuro, di categoria A4, significa un estremo vantaggio per i nostri soldati».

Il nuovo blindato supertecnologico è dotato di impianto antincendio e antiesplosione con filtri antiattacco chimico. Grazie alla digitalizzazione, dal “Freccia” si potrà comunicare direttamente con gli uomini impegnati sul terreno e con le altre forze schierate, garantendo un’elevata capacità di copertura e protezione. Finora sono dodici i “Freccia” costruiti da Oto Melara di Finmeccanica. Altri 54 quelli in fase di realizzazione.

«”Freccia” – ha aggiunto il generale Valotto – è un mezzo che ben si coniuga con “Soldato Futuro”, progetto che prevede equipaggiamenti individuali innovativi, digitalizzati, completamente integrati tra loro nell’ottica che vede l’uomo e la sua sicurezza sempre al centro del nostro sistema».

Afghanistan/ Valanga di voti per Karzai, italiani nel mirino


Secondo attacco ai militari italiani, nessun ferito

A quattro giorni dal voto in Afghanistan, lo spoglio procede con grande lentezza e neppure l’affluenza alle urne e’ stata annunciata. Domani dovrebbero esserci primi risultati parziali, mentre i definitivi potrebbero slittare al 17 settembre. Sembra che abbia votato un afghano su due, una grande partecipazione considerate le minacce dei talebani a chi avesse partecipato al voto.

Secondo fondi occidentali, il presidente Karzai comunque avrebbe vinto al primo turno con una valanga di voti, il 72%, mentre il suo principale rivale nella corsa alla presidenza, Abdullah Abdullah, avrebbe ottenuto il 23% dei consensi.
La notizia è sul quotidiano britannico Telegraph che cita i dati raccolti da un team di osservatori nei seggi elettorali. Ieri Abdullah Abdullah ha denunciato ieri “vasti brogli” orchestrati dal governo uscente. Abdullah ha detto che sarebbero stati gonfiati i dati sull’affluenza nel sud. “Ci sono irregolarita’, frodi e tentativi di brogli massicci”, ha detto l’ex ministro degli Esteri di Karzai, basandosi in particolare sui rapporti dei suoi osservatori all’interno dei seggi elettorali.
Stando a quanto riferisce un’analista, la valanga di voti conquistata da Karzai e annunciata dal giornale britannico, troverebbe una sua spiegazione se venisse confermato il successo elettorale del presidente uscente anche nel nord
dall’Afghanistan, grazie all’accordo raggiunto con il signore della guerra, il generale Abdul Rashid Dostum. Da giovedi’ scorso, giorno delle elezioni presidenziali e provinciali in Afghanistan, la Commissione per i reclami elettorali ha ricevuto 225 denunce: di queste, 35 sono state definite ad “alta priorita’”.

Mancato attentato contro gli italiani

Secondo attacco ai militari italiani nella provincia di Farah,nell’ovest occidentale: una pattuglia di paracadutisti e’ caduta in un’imboscata. Nessun ferito. I militari stavano svolgendo un’operazione a Shiwan, nel distretto di Bala Baluk. Prima un mezzo dell’esercito afgano e’ saltato su una mina (nessun danno alle persone), poi gli insorti hanno sparato con armi leggere e Rpg. Gli italiani hanno risposto al fuoco, ‘neutralizzando la minaccia’, ha detto il comandante Castellano.
Stanotte un ordigno e’ esploso al passaggio di un mezzo militare italiano vicino a Farah, nell’Afghanistan occidentale. Nessun ferito, solo danni al mezzo, un Lince blindato. L’attentato e’ avvenuto mentre era in corso un’attivita’ di controllo del territorio congiunta tra soldati afgani e italiani, para’ del 187° reggimento Folgore e bersaglieri del primo reggimento.

fonte: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=129401