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Trapani/ 6 Reggimento Bersaglieri. 9 donne e 20 uomini ammessi al corso 2012 di “Vivi le Forze Armate”


Esercito Italiano – Ha avuto inizio oggi (27 Agosto 2012), con l’ingresso nella caserma “Luigi Giannettino” di Trapani, sede del reparto, l’esperienza “militare” per ventinove giovani di età compresa tra i diciotto e i trenta anni, fra cui nove donne, che, ammessi al corso 2012 di “Vivi le Forze Armate”, si addestreranno per tre settimane con i Bersaglieri del 6° reggimento.

Nel pur breve periodo a disposizione, prendendo parte a lezioni teoriche e attività pratiche, gli allievi apprenderanno le nozioni di base dei regolamenti militari e saranno in grado di applicare i procedimenti tecnico-tattici di base del militare in generale e quelli peculiari della specialità dei “bersaglieri” in particolare.

Il progetto “Vivi le Forze Armate”, nato nel 2009, ha lo scopo di avvicinare i giovani al mondo militare e offrire loro l’opportunità di condividere con soldati, marinai, avieri e carabinieri la vita degli Enti e reparti presso i quali prestano servizio e i valori, civili e morali, che ne ispirano l’operato.

Fonte. Esercito Italiano, Difesa

Roma/ II Raduno 2012. Gli Ufficiali del 126° Corso AUC Tobruk nel 25° Anniversario.


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Antonio Conte

di Antonio Conte – Imparare il mestiere di reporter umilmente è la via maestra per non sbagliare: ecco la mia lezione di oggi. Benché dello stesso nostro 126° Corso AUC, riscoprire l’amicizia dopo 25 anni di Fabio Angelicchio, ora giornalista di La7, è stato un piacere straordinario, pari solo a quello di ritrovarsi con gli altri 29 di quegli irriducibili Allievi.

L’incontro con Massimiliano Ciaffi e Stefano Mazzeo è stato invece come il necessario ristoro: caffè con panna. Garbati e graffianti, speculari e diversi come pochi, sono per sempre saldati dalla magia di un’amicizia ormai storica.

Mariano Ziliotto, un rude guerriero e raffinato intenditore dell’arte di tessere trame sociali. Incontrarlo è stato, entrare in una simbiosi dei ricordi, che ancora affiorano e che ancora necessita costruire.

Sono queste alcune mie righe per esprimere le mie suggestioni di queste ultime ore rinvigorite da qualche foto che mi aiutano, ahimè, a fissare meglio la memoria; è il mio modesto contributo al II Raduno del 126° Corso per Allievi Ufficiali di Complemento (AUC) che nell’ormai lontano 8 Gennaio 1987 aveva iniziato a costituirsi (come di certo ricorderete): sono 25 gli anni che sono trascorsi da quei primi nostri discorsi.

Ma ora rendiamo merito agli altri colleghi. Il grosso del lavoro per questo raduno edizione 2012, è stato fatto da almeno due persone, anche se supportate, un poco poco credo, da altri. Dal mio punto di vista Pierluigi Girardi ed Andrea Passariello rimangono due grossi pilastri per la riuscita di questo importante evento. Ricordo del primo alcune telefonate alternate a quelle del secondo: sempre piacevoli. Mi scuso con loro per alcuni ritardi nelle mie risposte, ma rimangono due amici che si aprono a noi in modo disinteressato, anzi al contrario, in modo interessanti proprio a ciascuno di noi: alla nostra amicizia che non può finire, mai. Loro due con tutti voi, cari colleghi e con Roma e Cesano nel cuore, rimangono centrali nei nostri comuni ricordi militari che si erano avviati a formarsi nella mitica e gloriosa IV Compagnia Tobruk del II Battaglione Allievi della Scuola di Fanteria e Cavalleria.

Tre anni fa, grazie a Facebook, abbiamo iniziato a ritrovarci e ci siamo conosciuti meglio come non si credeva prima e tutt’ora coltiviamo questa nostra amicizia in rete: 75 tra tutti, ma mancano ancora altri. Alcuni per certe opportunità non frequentano i Social Media, ma forse, invece potrebbero, rimanendo in riservatezza e curando secondo la propria necessità le policy della privacy offerte da Facebook. Ma ciò nonostante, alcuni di loro sono stati presenti al II Raduno, nello spirito goliardico e di amicizia opportuno.

Pierluigi Girardi, controcarro anche lui come me, del 4 plotone ha girato l’Italia, incontrandoci ad uno ad uno, per ricucire i rapporti di amicizia logorati dal tempo o per costruirne altri. Da me a Bari, vi è capitato nel giorno del mio 43 compleanno: che magnifico regalo rivederlo dopo tanti anni, la sua amicizia che annunciava tra l’altro il ritorno delle altre (le vostre). Andrea Passariello, Invece ha ricucito parte dei legami, dopo le dovute indagini telefoniche: ricordate ci ha chiamato uno per uno, più volte, instancabilmente: o lo ha fatto solo con me?

Ritrovarsi è stato magnifico, unico. Si direbbe che momenti così necessitano di maggiore attenzione, ma si impara ad apprezzarli così come vengono. Chi invece ha avuto la sventura di non potervi partecipare si logora ora nel dolore atroce del rammarico. Ma vi aspettiamo al prossimo, ricordatevi di non mancare.

Un grazie a tutti gli altri amici che non posso citare ad uno ad uno senza stancarvi nella lettura: Antonio Scollo, Mezzavilla, Zanin e Ridofi, Galli, Gerolin, Della Mora, Murano, Gelsomino, De Orsi, Strocchi, Fini, Pasqualoni, Canto, Mari, Cacciabue, Cameli.

Un grazie anche a Stefania L. e a tutta la famiglia di Pierluigi, figli compresi per aver sopportato con estrema cordialità alcuni disagi (per esempio, dicono che io abbia lasciato la luce del bagno accesa di notte, ma non lo ricordo dopo tutte quelle birre e quell’ottimo vino bianco, …. ) nell’ospitarmi per la notte e per tutti quei momenti di rara emozione suscitati dal ricordare con loro.

In un post nel nostro gruppo di Facebook, Salvatore Casa scrive “…basta così ragazzi sennò mi fate piangere!!” Salvatore, anche lui controcarro, era ed è il nostro sprone – di Bagheria, ci tiene a precisare – a cui non si può non voler bene anche per la sua squisita sensibilità. Insieme a Gelsomino e a Scollo, rappresentano la nostra amata terra siciliana.

Guardando i vostri occhi, ad uno ad uno, sono sicuro che molti di noi hanno pianto con o senza lacrime, è una cosa della quale non se ne può fare a meno. Come non si può fare a meno della graffiante satira di Antonio Scollo, o dell’alterità di Stefano Mazzeo, e di Andrea Vulterini come dimenticare quella squisita ironia che dilata le guance fino a fissarle in una risata senza voce.

Ma ora si aspetta i prossimo raduno, ecco l’unico comandamento: esserci ancora!

Antonio Conte

Afghanistan/ Esercito. Donna: 1° Corso di “Female Engagment” al 28° “Pavia”


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A Pesaro, presso il 28° reggimento “Pavia”, si sta svolgendo il corso “Female Engagement Team”, della durata di due settimane e riservato al personale femminile selezionato per l’impiego nell’interazione con le donne afghane.

Articolato in moduli full-time dedicati a specifiche aree tematiche (prospettiva di genere, comunicazione cross-culturale, interculturale, non verbale e interazione comunicativa nel negoziato, donne e linguaggio, media e impatto sociale, socio-semiotica e processi culturali, l’Islam e le donne, l’approccio con le vittime di abusi), il corso si avvale di uno staff di docenti provenienti dal mondo civile, tra i quali figurano il giornalista del Tg2 Fabio Chiucconi, Suor Paola e il professor Marco Lombardi, e comprende esperti provenienti dal mondo accademico e da specifiche aree tecnico-specialistiche.

Fonte: http://www.esercito.difesa.it/Notizie/Pagine/1CORSODIFEMALEENGAGEMENTAL28PAVIA120130_31.aspx

Leggi Anche: Afghanistan/ HERAT. Primo corso Female Engagement Teams

 

Filippine/ Leader cristiani e musulmani “a scuola di dialogo”


Zamboanga (Agenzia Fides) – E’ una esigenza diffusa, ribadita a livello internazionale e locale: i leader cristiani e musulmani di Mindanao vanno “a scuola di dialogo” in un programma di formazione organizzato dal Centro per il Dialogo islamocristiano “Silsilah”, fondato 25 anni fa dal missionario Pime p. Sebastano D’Ambra. L’occasione è la “Settima per l’Armonia Interreligiosa”; proclamata per gli inizi di febbraio dalle Nazioni Unite, ma anche le indicazioni ribadite dal Consiglio Nazionale degli Ulema delle Filippine (NUCP) e da molte altre istituzioni e gruppi.

Il programma – riferisce a Fides una nota del Centro “Silsilah” – prevede seminari e workshop per i leader, dando priorità ai professionisti e insegnanti di diverse scuole e università. Si intende aiutarli a capire l’importanza dei punti di collegamento tra ogni fede e la sfida interreligiosa del presente. “Saranno invitati a comprendere che il dialogo e la pace non sono necessari solo per lo sviluppo, ma fanno parte di una corretta comprensione del messaggio d’amore di Islam e Cristianesimo. Per giungere a un processo di trasformazione personale e sociale”, spiega “Silsilah” .

Il programma mira a riscoprire la parte centrale della religione cristiana e islamica, incoraggiando i leader e professionisti per superare pregiudizi attraverso una condivisione sincera. “Silsilah” incoraggia i cristiani a riscoprire le beatitudini di Gesù e i musulmani a riscoprire il reale significato del “Grande Jihad” (lo sforzo interiore per rivolgersi a Dio), in modo da “apprezzare di più la cultura del dialogo e portarlo nella società: in agenzie governative, scuole, università, chiese, moschee, istituzioni o gruppi in cui i leader sono coinvolti”.

Secondo Silsilah, la nuova leadership del paese ha il compito prioritario di preparare i giovani a vivere e promuovere la cultura del dialogo, via per la pace nelle Filippine. (PA) (Agenzia Fides 20/1/2012)

Kosovo/ MNBG-W, il C.te Col. a. (ter) t. ISSMI Vincenzo Cipullo


Multinational Battle Group West – Kosovo

Col. a. (ter) t. ISSMI Vincenzo Cipullo

Comandante del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Triestre”

Il Col. Vincenzo Cipullo, nato a San Tammaro (CE) il 15 giugno 1967, dopo aver conseguito la maturità scientifica presso la Scuola Militare “Nunziatella” in Napoli (dal 1983 al 1986 – 196° Corso), ha frequentato il 168° Corso “Fedeltà” dell’Accademia Militare di Modena nel biennio 1986-1988.

Successivamente alla nomina a Sottotenente dell’Arma di Artiglieria, ha completato la formazione di base presso la “Scuola d’applicazione” di Torino e la “Scuola di Artiglieria” di Bracciano (Corso Tecnico Applicativo). In aggiunta, prima dell’impiego operativo, è stato impiegato (sei mesi) presso il Centro Addestramento Reclute del 3° rgt. Granatieri “Guardie” in Orvieto.

Ha completato l’iter formativo con la scuola di guerra dell’Esercito Italiano (125° Corso) in Civitavecchia, il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (5° Corso) in Roma presso Centro Alti Studi della Difesa ed il Master di II Livello in Scienze Strategiche (Università degli Studi di Torino) e di quello in Relazioni Internazionali (Università degli Studi di Torino) e di quello in Relazioni Internazionali (Università Luiss e CASD di Roma).

I suoi incarichi di comando includono periodi da C.te di Sezione, Sottocomandante, Comandante di Batteria OBICI M 109 G ed L Aiutante Capo Centro Operativo presso il 21° Reggimento “TRIESTE”. Ha inoltre ricoperto l’incarico di Comandante di Plotone Fucilieri nell’ambito dell’Operazione “IBIS” in Somalia (tre mesi 1993-1994) e di Comandante di Battaglione Allievi Marescialli (8° Corso “IMPETO”) presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito (2005-2007).

Ha esperienza di Stato Maggiore in ambito nazionale ed internazionale maturata negli incarichi di Ufficiale Addetto dell’Ufficio Addestramento e Studi dell’Accademia Militare (1996-1998) e dell’Ufficio del Sottocapo dello Stato Maggiore della Difesa (2003-2005) nonchè presso il Comando Multi Nazionale EUROFOR di Firenze (1999-2002), Quartier Generale della NATO SFOR in Sarajevo (1999) ed il Comando del Raggruppamento “ACQUILA” in Albania (2001).

Il Col. Cipullo è insignito della Croce d’Argento per anzianità di servizio, Croce Commemorativa per la salvaguardia delle libere istituzioni e di mantenimento di ordine pubblico (“VESPRI SICILIANI“), della Croce Commemorativa per la missione di pace in Somalia, Bosnia e Kosovo, e della connessa medaglia dell’ONU o della NATO.

Egli, è inoltre, laureato in “Economia e Commercio” e “Scienze Politiche” presso l’Università degli Studi di Salerno.

Dal 17 settembre 2007 ha assunto l’incarico di Addetto Aggiunto per i Comitati di Politica Militare in ambito Rappresentanza Permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico.

Dal 2007 è sposato con la Singora Karla ed ha due figli: Pierpaolo e Sofia.

Ente di provenienza: Rappresentanza Permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico con l’incarico di “Addetto Aggiunto per i Comitati di Politica Militare“.