Afghanistan, Herat/ Attacco al PRT, avvisate le famiglie dei militari feriti


Postazione italiana in Afghanistan

Alcune fonti fanno sapere che le famiglie di tutti i militari rimasti feriti sono state informate. Si è quindi nella possibilità di dare ulteriori dettagli sulla vicenda che ha interessato i nostri soldati. Sono stabili le condizioni dei cinque militari italiani rimasti feriti nell’’attacco –condotto con un ordigno esplosivo e con armi leggere –nella mattinata di ieri alla sede di “Camp Vianini” del PRT (Provincial Reconstruction Team) di Herat. Le condizioni del militare giudicato grave si sono stabilizzate in seguito all’intervento medico presso l’’ospedale da campo “Role 2” di Herat. Il militare è giudicato fuori pericolo di vita.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, esprime sentimenti di particolare solidarietà e affettuosa vicinanza ai feriti e augura loro una pronta guarigione.

Il PRT, al comando del Colonnello Paolo Pomella, è un assetto su base 132° reggimento artiglieria terrestre della brigata “Ariete” che ha il compito di supporto alla governance e di sostenere il processo di ricostruzione e sviluppo congiuntamente ad una componente civile del Ministero Affari Esteri. Le due componenti lavorano insieme a favore della ricostruzione, incentivando l’occupazione locale (i progetti vengono materialmente realizzati da ditte afghane), lo sviluppo economico dell’Area e la fiducia verso le istituzioni politiche locali e gli “elders” (anziani dei villaggi).

Antonio Conte

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