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Roma/ SMD. Da oggi il Capo prende a Twittare


new_twitter_logoLo Stato Maggiore della Difesa presenta oggi il proprio profilo su uno dei social network più diffusi: Twitter.

Questa  nuova iniziativa si rivolge al vasto pubblico di tutte le età che impiega regolarmente i social network.

La presenza su Twitter ha l’obiettivo di informare i cittadini su tutte le attività svolte in Italia e all’Estero dal personale militare, sui video del canale SMD della Web TV della Difesa, sui comunicati stampa, sulle notizie web e sugli altri contenuti pubblicati sul Portale di SMD.

Saranno proposti, inoltre, contenuti promossi dalla redazione in occasione di particolari eventi o ricorrenze.

I servizi saranno progressivamente estesi al fine di coinvolgere ulteriormente coloro che seguono il mondo militare e perché no, anche quanti finora non hanno letto notizie e approfondimenti sull’argomento.

L’apertura del profilo Twitter, fa seguito al nuovo canale di SMD sulla WebTV della Difesa – dedicato ad approfondimenti sulle tematiche tecnico militari – e al restyling del portale di SMD e affiancandosi ai già noti profili Twitter del Ministero della Difesa e delle Forze Armate. Esso completa quindi l’offerta comunicativa della Difesa con approfondimenti su tematiche di carattere strategico e operativo.

Per seguire lo Stato Maggiore della Difesa su Twitter: https://twitter.com/SM_Difesa

Instagram/ Foto vintage Esercito. Le novità circa la comunicazione per immagini


Antonio Conte, in versione Matrix

di Antonio Conte – Tra le novità degli ultimi mesi in fatto di comunicazione è di certo Instagram, una App che Mark Zuckerberg ha acquistato pochi mesi fa per implementarla nel noto social network Facebook, al costo niente di meno che di un miliardo di dollari. Per tutti questi soldi potreste chiedervi per esempio, cosa mai possa rendere, e che non abbia già, a Facebook.

Vero è che a tutti piace fare foto e farle vedere. Ecco che allora, una App pare proprio nativa per gli Smartphone di ultima generazione, con il valore aggiunto del GPS, che posiziona la foto geograficamente nel punto in cui è stata scattata.

Una volta scattata ed inviata nel proprio stream, è condivisa con i propri contatti. Si è ancora una volta realizzata la “comunicazione liquida”, se proprio dovevamo citare qualcuno, non potevamo che citare Zygmunt Bauman. Potremmo citare anche altri, ma il discorso prenderebbe un’altra piega, al momento ci accontentiamo di averne citato uno solo.

“Liquida” perché la foto come un liquido percorre le sue strade. Lo stesso vale per le notizie del blog. infatti le notizie, una volta pubblicate, arrivano in tutti i pc, le tablet, gli smartphone. Inoltre pensate alle informazioni meteo che vengono distribuite in tutti i siti possibili da un’unica “fonte”. Come vedete anche la metafora della ‘fontana’ ci aiuta a spiegare la ‘liquidità’ della comunicazione.

Ora il “contenitore” di cui vorrei parlare è Instagram, avrete già inquadrato il logo in alto, si tratta di un “contenitore”, se volete programma di informazione visiva. Intanto va spiegato che è attivabile solo da iPhone/iPad/iPod e dagli Android e dagli dispositivi su cui si può installare l’applicativo. Sarebbe necessario, sarebbe meglio cioè, uno smartphone con una macchina fotografica con qualità eccezionale come quella di casa Apple. Ma molti le scattano con altri apparecchi e poi le caricano da Smartphone.

Una volta consumate le procedure per installare l’APP e dopo la registrazione, potrete inviare il vostro scatto ad una sorta di Social Network, simile a Twitter, ma esclusivamente per foto. E’ sempre possibile condividere tutte le foto con altri social media.

ma nello specifico, se siete cultori della fotografia militare, come immagino lo sono molti dei lettori di RSM, allora aggiungendo il nostro hastag (#rassegnastampamilitare) potremo vederle tra noi.

Da notare i cuoricini

Altri hashtag interessanti (e già in uso) potrebbero essere #esercitoitaliano, #marinamilitare, ecc. ne ho visti alcuni come #lebanonmediatour e #kosovomediatour, ecc. Non male vero? Con l’ultimo hashtag troverete alcune mie foto. ma ne inserirò altre. Una particolarità è che l’APP Instagram dispone di alcuni filtri che servono ad antichizzare lo scatto. Infatti tutta l’idea dell’APP è quella, come una volta accadeva, di visionare vecchie polaroid in casa tra amici. Come saprete le Instantanee di una volta degradavano alla luce in poco tempo. Ecco quindi la ragione di filtri vintage nell’applicazione. Dato che la fotocamera non le può scattare già anticate, ne potrebbe degradare da sole, è bene che l’effetto glielo si dia in un secondo tempo. Sto scherzando ovviamente.

Detto questo, vale la pena dire che in alto a destra di questa pagina, ho sistemato un bannerino Instagram per accedere alla collezione di foto pubblicatae con Instagram e raccolte sotto il seguente hashtag #rassegnastampamilitare. Se anche il lettore lo aggiunge (l’hashtag alle sue foto, intendo) andrebbero automaticamente insieme a tutte le altre come fosse un grande “contenitore”, scusate ma la metafora “liquida” mi ha preso la mano, volevo in realtà dire in un grande Album.

Chi volesse, si può collegare al mio account @antonioconte67. Chi non ha lo smartphone purtroppo per ora dovrà accontentarsi di poter leggere solo questo articolo e vedere solo le foto dall’indirizzo di seguito, ma non raccolte per tema, ovvero sono solo i miei scatti: http://statigr.am/antonioconte67

Questo è quello dell’album: http://statigr.am/viewer.php#/tag/rassegnastampamilitare/

E, ricordate di fare “I Like” sulle foto che vi piacciono. Poi pubblico le statistiche con i cuoricini.

Antonio Conte

Instagram per iPhone, lo puoi scaricare da qui: 

Syria/ Suspence. Una storia avvincente e per niente scontata tra Damasco ed Aleppo


di Antonio Conte

 500 morti e oltre a Daraya? Basta alle violenze.
Assad lasci spazio alla democrazia, è l’appello del Ministro Terzi inviato ieri in Twitter.

ECCO I DETTAGLI DELLA STORIA!

 Mi chiedo come si possa resistere al coraggio di una giovane giornalista italiana che ha una gran voglia di fare bene il suo lavoro, ce ne siamo resi subito conto in Twitter tra noi pochi frequentatori di questi temi.

Per essere brava è brava davvero, ed ha scelto una strada più difficile e tormentata e tra le più dure: l’estrema ed è già oltre la ragione.

Scrive ed è in missione per una testata francese, di Parigi, è stata già giornalista RAI.

Ci facciamo compagnia per qualche giorno con qualche breve Twitter, tanto per inquadrare il tema del confronto. mi sento come nella stessa barca, Ma lei è invece tra i colpi di granata e le pallottole a Damasco, in Syria, in queste ore. Forse raggiungerà in seguito anche Aleppo o chissà quale altra città, Aleppo è verso la Turchia dove si stanno spingendo molti profughi. Le Autorità Turche – proprio oggi veniva riferito dal TG 1 RAI – chiedono aiuto alla comunità Europea che intanto non ha ancora definito una sua linea precisa d’azione a riguardo della questione di Assad.

Ieri il Ministro Terzi, dichiarava su Twitter intanto l’orrore per le fosse comuni a Daraya richiedendo “Subito un’inchiesta indipendente. Basta alle violenze. Assad lasci spazio alla democrazia.”

Ma in Francia Hollande, dal canto suo, invita l’opposizione siriana a formare un governo provvisorio: «La Francia lo riconoscerà», dice. Aggiungendo anche che l”uso armi chimiche giustifica attacco”, in alleanza con Stati Uniti e Gran Bretagna.Si riferiva ad un attacco del governo contro i ribelli. Ma invece della chimica usa l’aeronautica, mentre una nota di

Ma intanto Damasco, in cui si trovano degli italiani tra cui giornalisti e la coraggiosa Suspence, non ha pace. Si cammina tra le macerie di edifici, si percorrono vie insanguinate, magari raccogliendo sorrisi e fiori sulle mani dai bambini siriani dopo lo scapato pericolo, ci sono morti ovunque, neonati, e trincee di altri morti ammazzati dalla loro stessa gente che ora stanno al Governo di Assad.

E sprona e sprona a non essere gregge a non essere muti di fronte alla morte del l’uomo e di fronte al sopruso della donna. E neanche i bambini sono salvi, neanche i neonati; gli adolescenti li uccidono a sangue freddo, sono il futuro della Siria, è bene dunque ucciderli subito, quando ancora troppo giovani e ancora bambini, ora che non sono ancora combattenti e non hanno in corpo quell’odio rabbioso e pericoloso contro il regime e non hanno la forza di contrastare il rinculo di un mitra. Morti! Tutti in una fossa comune!

Suspence, scrive. Scrive sul blog, sulla carta, su twitter e mantiene contatti su skype. A noi le sue storie piacciono, non ciò che scopre invece. Ma occorre sapere, bisogna comprendere cosa sta accadendo e Suspence lo spiega dal suo blog che vi invitiamo a leggere, in cui spiega le immagini che potete vedere qui sotto. Ecco il link.
http://probingintelligence.wordpress.com/2012/08/26/combattere-contro-i-mulini-a-vento-a-damasco/

Grazie al suo coraggioso lavoro, noi possiamo sapere.

Antonio Conte

L’url del suo articolo su Probing Intelligence è: Combattere contro i mulini a vento a Damasco e queste sono le sue foto: https://twitter.com/#!/probingintellig/media/slideshow?url=pic.twitter.com%2FhXJcSHhh

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Siria/ Damasco. Una notte di bombardamenti ed è solo l’alba che restituisce i corpi


Suspence, Il suo blog è “Probing Intelligence” (clicca sull’immagine per raggiungerlo).

di Antonio Conte – Damasco, Syria. Con Twitter ho conosciuto Suspence, stamattina. Mi ha aggiunto ai suoi contatti. E’ entrata così nella mia vita, con un cinguettio raccontando il dramma siriano che ha vissuto stanotte, un bombardamento durato diverse ore, – racconta Suspence – con molti  odori nauseanti, luci a lampi che spalancano le pupille abitate alla luce notturna e tanto fumo,  acre e pungente come spilli. Solo l’alba ha restituito i corpi.

Suspence ha trascorso la notte al riparo di uno scantinato di un vecchio edificio di Damasco. Stamattina ci sembra lucida, forse serena, ma è sola, non ha ancora il fotografo di rimpiazzo. L’ultimo se ne è tornato in Francia perché ferito da una scheggia ad una mano, da giorni sembra, ci siano ritardi un nuovo collega del giornale cartaceo. Suspence scrive per una testata francese, per la Rai e per il suo ormai noto blog, recensito anche da Max e Macchianera. Ma, la rivista Max lo ha classificato tra quelli a “luci rosse”. Lei è “Giornalista italiana in Siria. 32 anni. Bisex e Blogger” dice la sua brevebio di Twitter.

Stanotte nel rifugio, Suspence conosce Lemiee, sono entrambe cattoliche, e parlano anche dei giorni scorsi; Supence le aveva lanciato il suo giubbotto antiproiettile e le aveva gridato di mettersi al  riparo, Lemiee ancora lo ricorda vividamente e non ha dimenticato come Suspence le aveva guardato profondamente negli “occhi color nocciola contornati di verde  e con poco trucco”. Lemiee è esile e mora, e stanotte si sono tenute strette strette e solo la reciproca compagnia le hanno dato il coraggio di resistere alla paura.

Cattoliche, diverse e opposte al regime è un destino che le unisce e che le mette in pericolo. Tre gravi colpe, per un regime ora allo sfascio.

Suspence sostiene che la guerra è in realtà un interesse economico, riguarda il controllo del gasdotto tra i più importanti al mondo, e che dovrebbe raggiungere anche l’Europa. In ballo sono la Cina e la Russia che si oppongono all’avanzata americana, di Europa – dice – neanche l’ombra.

Forse l’Europa è troppo vicina ed interessata come consumatore a quell’energia, e non le converrebbe ancora entrare in gioco, quello della guerra? Ha forse un ruolo neutrale e diplomatico, anche per poter ricucire la grave crisi in atto? Fino alle elezioni del prossimo presidente Usa – si legge in un post “No comment” della giornalista lucana di guerra di Vanity Fair, Imma Vitelli – non sembra probabile che l’America entrerà in campo per la Siria, nonostante le promesse, io aggiungerei soprattutto con la campagna di Afghanistan ancora in piedi, ancora fino al 2014.

Ma, altri gasdotti  sono oggetto di divergenze come quello della Gazprom proveniente dalla Russia e che dovrebbe attraversare stati come la l’Ucraina, ma non la Croazia.

Per oggi è quanto, siamo onorari del lavoro di queste coraggiose giornaliste, che evidentemente così sottolineano che la storia ed il futuro lo stanno scrivendo loro.

Suspence lo sta facendo anche dal suo blog con un punto di vista che direi tanto pioneristico quanto singolare. Se volete maggiori dettagli sulla sua storia e su quanto è davvero accaduto questa notte appena passata a Damasco, potete accedere più  velocemente da qui: http://probingintelligence.wordpress.com/2012/08/24/un-cuore-che-batte-a-damasco/

Antonio Conte

Fonte: Alcune note sono di Suspence, altre sono prese dal suo blog. Altre citazioni sono indicate dai link. Queste foto sono sue e sono fatte con il suo Android e pubblicate su Twitter, altre foto comprese le originali di queste sono disponibili a questo indirizzo: https://twitter.com/#!/probingintellig/media/grid

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Sardegna/ Esercitazioni. Il 6° Reggimento Bersaglieri in azione a Campo Teulada


Trapani 9 maggio 2012 – Si è svolta nella giornata di ieri, presso il poligono permanente di Capo Teulada (CA), l’esercitazione a fuoco, che ha visto impegnati alcuni plotoni meccanizzati su Veicolo Corazzato da Combattimento “Dardo” del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani.

L’esercitazione, svoltasi alla presenza del Generale Vincenzo LOPS, Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa e del Generale Gualtiero Mario De Cicco, Comandante della Brigata meccanizzata “Aosta”, fa parte di un progetto nato nel 2010 per abilitare anche i Bersaglieri dell’Aosta all’impiego del Dardo.

L’attività addestrativa ha ricalcato gli attuali scenari operativi nei quali le unità della Forza Armata sono chiamati a operare fuori dal territorio nazionale.