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Roma/ Marò. La famiglia con una marcia della Solidarietà il 23 Novembre 2013


La famiglia dei Marò ci invita, con una locandina, alla Marcia della Pace che si terrà in Roma per il prossimo 23 Novembre 2013. Il Corteo partirà alle ore 15:00 da Piazza Bocca della Verità e terminerà alle 17:00 in Piazza Santi Apostoli. La dimostrazione di solidarietà per i Fucilieri del San Marco Capo di 1° Classe Massimiliano Latorre e di 2° Classe Salvatore Girone sarà un segno concreto per la richiesta di risoluzione di questa vicenda, per cui è chiesta la presenza di tutti, ma senza coinvolgimenti politici e di partito. “TUTTI INSIEME NESSUNO INDIETRO”.
Antonio Conte

Locandina utile per la stampa, le tasse di affissione sono a carica di chi espone.
Locandina utile per la stampa, le tasse di affissione sono a carica di chi espone.

da Nave Zeffiro/ Pirateria nel Golfo di Aden. Il contrasto di Brigata Marina San Marco


di Alberto Alpozzi Fotoreporter – Nave Zeffiro. Golfo di Aden, Somalia – Da oramai più di un anno quando si parla di San Marco si associano subito i volti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone i due italiani detenuti in India per questioni ancora da dirimere e soprattutto poco chiare.

I due Marò svolgevano a bordo della petroliera “Enrica Lexie” il delicato compito di protezione della nave da attacchi di pirati, compito simile a quello attualmente svolto dai loro colleghi  del 2° Reggimento 2ª Compagnia delle Operazioni Navali imbarcati su nave Zeffiro operante nel golfo di Aden all’interno della missione europa Atalanta per l’antipirateria.

Il team boarding del San Marco operante sulle navi è composto da 8 operatori, ma nel caso della missione Atalanta il numero sale a 10 con l’aggiunta di un fuciliere di marina abilitato al tiro di precisione e il suo spotter.

Il team del San Marco, operando con le proprie armi in dotazione, implementa l’assetto di Force Protection della nave in ingresso e uscita dai porti e nel porto stesso,  nei passaggi stretti come nel caso di Suez e Aden e può essere impiegato anche per la scorta armata di mercantili che ne fanno rischiesta in caso di minaccia.

Gli operatori sono altresì impiegati per le operazioni esterne alla nave come il Friendly Approach cioè l’avvicinamento di un’imbarcazione per prendere contatti, manifestare la propria presenza e verificare l’eventuale presenza di minacce, il Boarding che prevede, con l’utilizzo di due gommoni (un cover e un assault), la salita a bordo delle imbarcazioni per ispezionarle e interventi atti al mantenimento della sicurezza nella zona di operazioni.

da Nave Zeffiro/ Missione antipirateria Atalanta. Golfo di Aden al largo delle coste della Somalia


di Alberto Alpozzi Fotoreporter  – Nave Zeffiro. Golfo di Aden, coste della Somalia – Con circa 230 tra uomini e donne a bordo la fregata Zeffiro della Marina Militare perlustra notte e giorno le acque attorno al Corno d’Africa. Qui vi transitano circa l’85% dei traffici marittimi mondiali, centinaia di navi commerciali al giorno dirette verso e da il Mediterraneo attraverso il canale di Suez. Un bacino di appetibili prede dei pirati che dalle coste somale attaccano i mercantili per fare ostaggi, non più per le merci, ma per chiedere all’armatore il riscatto per l’equipaggio.

Un mercato fiorente contrastato dalla missione Atalanta della Comunità Europea che attualmente vede impegnata oltre che la Marina Militare anche Norvegia, Spagna, Francia, Germania, Portogallo e Svezia unitamente alla missione Ocean Shield della Nato più diverse nazioni indipendenti che vi operano come Corea, India, Giappone e Russia.

Missione di notevole successo se si considera che ormai da più di un anno non si sono più registrati casi di navi sequestrate.

L’attuale messa in campo delle diverse forze navali internazionali fa si che i pirati non siano più in grado di prendere il mare grazie anche alle continue indagini svolte per monitare i villaggi costieri per impedire la formazione di PAG “Pirates Action Group”  mantenendo così una costante sicurezza in tutta l’area.

Tra gli assetti operativi utilizzati per l’acquisizione di dati e informazioni direttamente sul territorio, che poi verranno processati a bordo e condivisi, la Zeffiro impiega due elicotteri AB-212: Venom, per missioni ISR “Intelligence Surveillance Reconnaice” e Spider per missioni SSC “Surveillance Scan”.

L’eliassalto corazzato Venom è dotato di armamenti HMP “Heavy Machine Pod” cal. 12.7 con capacità di volo notturno con ausilio di NVG “Night Vision Googles”; Spider invece prevede una configurazione TRF “Trasporto Radar Flir” con telecamere infrarosso. Entrabi gli elicotteri sono in grado di effettuare trasporto truppe ed eventuale rilascio tramite barbettone-verricello.

Lungo le coste della Somalia l’impiego principale è in missioni di tipo ISR attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione utile ad acquisite immagini fotografiche e video per analizzare possibili attività di pirateria.

Mentre in mare aperto la missione principale assegnata agli elicotteri è di tipo SSC in quanto vi è la necessità acquisire la situazione del traffico mercantile nella zona di operazioni.

Il team di elicotteresti di Grottaglie operanti su Zeffiro è una componente mista ASW- ASUW (Anti Submarine Warfare e Anti Surface Warfare) e eliassalto composta da 5 piloti, 3 operatori di volo e 2 specialisti di volo eliassalto più 10 specialisti per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli elicotteri di bordo.

Bari/ La vicenda dei Marò. Tutte le Associazioni d’Arma pugliesi solidali nella richiesta di una immediata soluzione


I maro' italiani Salvatore Girone (D) e Massimiliano Latorre (S) nel tribunale di Kollam, India, 2 giugno 2012, per una udienza preliminare riguardante il processo che li vede coinvolti nella morte di due pescatori indiani. Quello dei marò in India "é un dossier molto difficile, ma l'obiettivo è certo: i ragazzi torneranno a casa": lo dice il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, al Meeting Cl. "Abbiamo straragione. I nostri ragazzi devono venire a casa rapidamente", conclude. ANSA/MAURIZIO SALVI
In foto: I maro’ italiani Salvatore Girone (D) e Massimiliano Latorre (S) nel tribunale di Kollam, India, 2 giugno 2012, per una udienza preliminare riguardante il processo che li vede coinvolti nella morte di due pescatori indiani. Quello dei marò in India “é un dossier molto difficile, ma l’obiettivo è certo: i ragazzi torneranno a casa”: lo disse il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, al Meeting Cl. “Abbiamo straragione. I nostri ragazzi devono venire a casa rapidamente”, concluse.
ANSA/MAURIZIO SALVI

INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ AI DUE MILITARI PUGLIESI  
SALVATORE GIRONE E MASSIMILIANO LATORRE.

Le Associazioni Apulia ONLUS, Assoarma, Aeronautica, ANUPSA, ANUMPSE, Bersaglieri, Ex allievi Scuola Militare Nunziatella, Fanti, Genieri e Trasmettitori, Gens Nova, Granatieri, Istituto Storico Don Policarpo Scagliarini, Nastro Verde, Paracadutisti, Porta d’Oriente, UNUCI sez BA/PZ promuovono una giornata di solidarietà e di studio a favore dei due fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre che si svolgerà sabato 4 maggio 2013 a partire dalle ore 09:30. 

In foto alcuni manifestanti in rappresentanza delle Associazioni d’Arma di Puglia riuniti per la solidarietà ai marò Pugliesi
In foto alcuni manifestanti in rappresentanza delle Associazioni d’Arma di Puglia riuniti per la solidarietà ai marò Pugliesi

L’evento ha lo scopo di mobilitare e informare l’opinione pubblica per sollecitare l’attenzione dei Media nonché per sensibilizzare le Autorità locali e nazionali affinché mantengano alta la pressione diplomatica sulle Autorità indiane allo scopo di esperire tutti i tentativi necessari per riportare a casa i nostri due connazionali.

La giornata si articola in due momenti: uno solidaristico e uno di approfondimento scientifico.

Programma dell’evento: 

  • Ore 09:30 – adunata fronte Ufficio del Governo – Piazza Prefettura;
  • Ore 09:45 – partenza corteo da Piazza Prefettura a Piazza Cesare Battisti (Centro Polifunzionale dell’Università degli Studi di Bari – ex Palazzo delle Poste);
  • Ore 10:15 – Seminario scientifico: “La vicenda dei marò in India – Aspetti giuspenalistici e di jus cogens” presso Centro Polifunzionale dell’Università degli Studi di Bari – ex Palazzo delle Poste;

Le associazioni invitano i Presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Bari, i Sindaci di Bari e dei Comuni della Provincia, le autorità civili, militari e religiose e tutti i cittadini vicini al personale del comparto difesa e sicurezza a prendere parte all’iniziativa.

E’ gradita la partecipazione alla manifestazione di cittadini con la Bandiera Tricolore e/o con coccarda, sciarpa gialla in sintonia con l’iniziativa promossa da Stato Maggiore Marina.

Firmato:

  • il Pres. dell’ Associazione Apulia ONLUS, Cap. Dott. Leonardo D’ELIA;
  • il Pres. di Assoarma, Bari,  Gen. Felice MARCHESE;
  • il Pres. dell’ Associazione Arma Aeronautica, Bari, Gen. Domenico CHIRICO;
  • il Pres. dell’Associazione Ex Allievi Scuola Militare Nunziatella, Puglia, Prof. Avv. Raffaele COPPOLA;
  • il Pres. dell’ Associazione Gens Nova, Prof. Avv. Antonio Maria LA SCALA;
  • il Pres. delle Associazioni Nazionale Bersaglieri, Puglia, e ANUPSA, Bari, Gen. Michele GENCHI;
  • il Pres. dell’ Associazione Nazionale del Fante, Bari, Avv. Vito TITANO;
  • il Pres. dell’ Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Bari, Dott. Michele FIORE;
  • il Pres. dell’ Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori, Bari,  Sig. Vincenzo SCARDIA;
  • il Pres. dell’ Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Puglia, Gra. Giuseppe CALDAROLA;
  • il Pres. dell’ Associazione Nazionale Paracadutisti, Bari, Dott. Annibale MICHELETTI;
  • il Pres. delle Associazioni ANUMPSE e Nastro Verde, Bari,  Amm. Michele DAMMICCO;
  • il Pres. dell’ Associazione Porta d’Oriente, Prof.ssa Cettina Bonina Fazio;
  • il Pres. dell’ Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, Puglia, Gen. Amato MANSI;
  • il Pres. dell’ Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, Basilicata, Magg. Gennaro FINIZIO;
  • il Pres. dell’ Istituto Storico Don Policarpo Scagliarini, Dott. Paolo SCAGLIARINI.

India/ Il Caso dei Marò. Ennio Remondino pubblica il telex dei Marò su Globalist


Dato il notevole interesse per la notizia riportiamo il testo del breve articolo di Ennio Ennio Remondino, pubblicato su Globalist.it. L’articolo dal titolo “L’incidente raccontato dai Marò”, con il seguente testo di presentazione “Il telex originale inviato dai fucilieri di Marina da bordo della Lexie dopo l’incidente. Manca il destinatario. Sarebbe notizia “Classificata”. Come videro loro i fatti”, è riportato al seguente indirizzo: http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=42208&typeb=0#.UV2Twi4Khf0.facebook. Segue il testo e l’immagine del telex in parola.

“Il telex originale – scrive Ennio Remondino – inviato dai fucilieri di Marina da bordo della Lexie dopo l’incidente. Manca il destinatario, e non a caso. In quel caso sarebbe notizia “Classificata”. E ci direbbe chi a Roma ha deciso o non deciso. Ma prima o poi lo sveleremo quel segreto, alla ricerca della verità. Intanto, leggiamo come vissero e raccontarono ai loro superiori gli eventi i militari imbarcati”.

Il Telex dei MArò, così come pubblicato dalla testata Globalist.it da Ennio Remondino
Il Telex dei MArò, così come pubblicato dalla testata Globalist.it da Ennio Remondino