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Libano/ RAI Radio2. Una serata in missione “Ottovolante”


Shama (Libano), 14 marzo 2014. – Dal 10 al 13 marzo, Savino Zaba, da oltre dieci anni conduttore del programma di Rai Radio2 “Ottovolante”, è stato ospite del contingente italiano, su base Brigata “Granatieri di Sardegna”, presso la base “Millevoi” di Shama, con una “truppa di artisti”, tra comici e cantanti. Il conduttore Rai, insieme a Barbara Foria, Antonio Covatta, Stefano Vigilante e agli Stag, la band del programma, ha intrattenuto, per oltre due ore, i caschi blu italiani con “Missione Ottovolante – Live Show”, che, tra l’altro, andrà in onda domenica 6 aprile 2014 alle ore 18:00 su Rai Radio 2.

Lo spettacolo, che si è svolto di fronte a oltre 500 militari, è stato caratterizzato da un’incredibile energia ed ha coinvolto tutti creando un’atmosfera irripetibile con grande partecipazione, dal Comandante della Joint Task Force Lebanon – Generale di Brigata Maurizio Riccò –  ai numerosi rappresentanti degli altri contingenti.

Nella visita di tre giorni, organizzata grazie al contributo del Gruppo Supporto d’Aderenza – su base 1° Reggimento Trasporti –  al comando del  Colonnello Mario Stefano Riva,  Savino Zaba e gli altri protagonisti hanno anche potuto apprezzare come il contingente nazionale operi sul terreno.

Alcuni ospiti della trasmissione radiofonica hanno potuto effettuare una visita a una delle basi avanzate sulla Blue Line, dove gli uomini e le donne di ITALBATT, Task Force di manovra, su base 1°  Reggimento “Granatieri di Sardegna”, contribuiscono al controllo di un tratto della stessa, al fine di monitorare il cessate il fuoco e operando a stretto contatto con le forze armate libanesi. Inoltre, hanno assistito ad  attività simulate con i cani antiesplosivo (EDD – Explosive Detection Dog), con i cani cercamina (MDD – Mine Detection Dog) e con il “robottino” utilizzato dagli artificieri per la manipolazione e disarticolazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED – Improvised Explosive Device). Infine  hanno potuto assistere alle attività di Medical Care, corsi di Judo e Karate, e corsi di italiano per i piccoli libanesi.

Zaba e lo staff, a breve, presenteranno anche il loro diario di viaggio che diventerà un docu-film e uno speciale tv a beneficio di tutti e mostrerà come i caschi blu italiani, operano in un clima sereno con grande professionalità.

Il Generale Riccò ha ringraziato tutti per la performance e, con l’occasione, ha evidenziato come i momenti di aggregazione che si manifestano in Teatro Operativo siano risorse “preziose” da coltivare al fine di permettere di mantenere quella serenità necessaria per lavorare in piena armonia, nonostante la fatica e gli impegni incalzanti, e che è alla base della piena riuscita delle missioni all’estero ed in particolare di una missione delle Nazioni Unite, dove il peacekeeper è chiamato a mantenere quell’equilibrio mentale tipico del suo ruolo di arbitro imparziale che agisce con trasparenza e fermezza.

s.p.

Libano/ Shama. L”Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione’ in visita al Contingente Italiano


Shama (Libano), 24 febbraio 2014. Lo scorso 21 febbraio, una delegazione dell’Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione (ANCFARGL), ha fatto visita al contingente italiano presso la base “Millevoi” di Shama, sede del Comando congiunto del Settore Ovest del Libano del Sud (JTF-L, Joint Task Force Lebanon) su base Brigata “Granatieri di Sardegna”.

Accolto dal Comandante del Settore – Generale di Brigata Maurizio Riccò, l’Ambasciatore De Bosis, Presidente Nazionale della citata Associazione, dopo la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti, si è rivolto al personale schierato: “siamo qui per esprimere il nostro plauso, la nostra ammirazione e riconoscenza ai militari del contingente italiano di UNIFIL che svolgono il ruolo di ‘sentinelle di pace’, con le Forze Armate libanesi, contro la barbarie del terrorismo in questo paese”.

Tra i militari del contingente italiano e chi nel 1943, decise di difendere la Patria dall’occupazione delle truppe germaniche, esiste un legame forte. La “Granatieri di Sardegna” nelle giornate dell’8, 9 e 10 settembre 1943, sostenuta dalla popolazione, si oppose, con grande senso dell’onore, di sacrificio, di abnegazione e di valore, all’occupazione di Roma.

La visita si è poi sviluppata in una mostra statica, allestita per l’occasione  nella base di Shama, per poi concludersi presso una postazione avanzata della Blue Line, presidiata dalla Task Force di manovra (ITALBATT).

OF 3 Fabiano FELICIANI
Public Information Office Chief
Italian Contingent Spokeperson
UNIFIL Sector West
swhq.pio.chief@leonte.esercito.difesa.it

Libano del Sud/ Shama. Attività sociali e scambio tecnico-culturale con i Genieri francesi.


Unifil/ Gemellaggio Italia-Francia
Unifil/ Gemellaggio Italia-Francia

Shama (Libano), 30 gennaio 2014. Conclusa, nei giorni scorsi, un’attività di familiarizzazione tra i militari italiani della Compagnia Genio, del Battaglione di Supporto Operativo (CS BN – Combat Support Battalion), ed una delegazione di genieri francesi, della Riserva del Comandante della Forza (Force Commander Reserve) di UNIFIL, al fine di condividere conoscenze sulle tecniche, tattiche ed equipaggiamenti utilizzati.

All’attività hanno partecipato tutte le componenti della Compagnia Genio del 6° Reggimento Genio Pionieri del Battaglione di Supporto Operativo, inquadrato nel Comando congiunto del Settore Ovest del Libano del Sud (Joint Task Force Lebanon) su base Brigata “Granatieri di Sardegna”, tra cui quelle giornalmente impiegate nella lotta agli ordigni improvvisati, e i Genieri francesi del  6° reggimento Guastatori anfibi.

Lo scambio di conoscenze, che si è concluso con un’esercitazione condotta in un ambiente simulato caratterizzato dalla minaccia di ordigni artigianali, ha evidenziato come la collaborazione, in ambito UNIFIL, sia condizione necessaria affinché le unità sul terreno possano operare in piena sinergia, garantendo elevate capacità e rapidità decisionale.

I genieri francesi hanno, infine, visitato il sito dove i genieri italiani conducono attività di sminamento. Il personale del 6° Reggimento ha, con l’occasione, illustrato le procedure adottate dagli sminatori italiani per la rimozione degli ordigni esplosivi dai campi minati lungo la Blue Line.

OF 3 Fabiano FELICIANI
Public Information Office Chief
Italian Contingent Spokeperson
UNIFIL Sector West
swhq.pio.chief@leonte.esercito.difesa.it

Libano del sud/ Shama. Il COMCOI in visita al contingente italiano


DSC_0969“Shama (Libano), 15 gennaio 2014. – Il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COMCOI), Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, è giunto nel Libano del Sud per una visita al Contingente nazionale italiano, su base Brigata “Granatieri di Sardegna”.

Ad accogliere il COMCOI, presso la base “Millevoi” di Shama, giunto assieme al Generale di Divisione Paolo Serra, Head of Mission e Force Commander, è stato il Generale di Brigata Maurizio Riccò, Comandante del Settore Ovest.

logo-unifilL’alta Autorità militare, dopo aver partecipato ad un briefing “operativo” sugli sviluppi della missione ha incontrato i militari italiani. Nell’occasione il Generale Bertolini ha voluto sottolineare l’importanza dell’operato dei caschi blu in uno scenario complesso e delicato come quello libanese e in un periodo particolarmente delicato per tutto il Medio Oriente, affermando come l’opera del contingente italiano sia stata riconosciuta meritevole di apprezzamento dalle Istituzioni e dalla popolazione libanese.

Il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, infine, a conclusione della visita, ha effettuato, a bordo di un elicottero AB-212 del 41° Task Group della Task Force ITALAIR, una missione di ricognizione dell’area di operazioni e della Blue Line.”

OF 3 Fabiano FELICIANI
Public Information Office Chief
Italian Contingent Spokeperson
UNIFIL Sector West
swhq.pio.chief@leonte.esercito.difesa.it

Libano del Sud/ Shama. Il Ministro della Difesa in visita al contingente italiano in Libano


“Il Ministro della Difesa, Sen. Prof. Mario Mauro, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, oggi ha visitato il contingente italiano in Libano, su base Brigata “Granatieri di Sardegna”, accolto dal Comandante del Settore Ovest, Generale di Brigata Maurizio Riccò.

L’occasione è stata propizia oltre che per tracciare, alla presenza del Comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Paolo Serra, un punto di situazione sulle numerose attività svolte dal nostro contingente anche in stretto coordinamento con le forze armate libanesi. L’opera assidua dei militari italiani condotta anche a supporto della popolazione e delle municipalità locali, contribuisce a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano.

Il Ministro della Difesa, dopo aver fatto visita ai caschi blu nazionali nella base avanzata 1-31, dislocata lungo la Blue Line, dove opera una Task Force di manovra (ITALBATT), su base 1°  Reggimento “Granatieri di Sardegna”, rinforzato da  uno squadrone del Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), ha formulato gli auguri per le festività, ha voluto rimarcare nel suo discorso l’importanza del contingente italiano che, insieme ad altre 8 nazioni, è considerato la principale forza di stabilizzazione del Settore Ovest e ha affermato che “chi si assume la responsabilità di interporsi tra due fazioni, come fanno i nostri contingenti, diventa la discriminante tra la Pace e la Guerra”.

Durante gli incontri svolti a margine della visita, le numerosi autorità civili, militari e religiose libanesi intervenute, hanno manifestato al Ministro della Difesa il loro convinto apprezzamento per l’eccellente generoso operato del contingente nazionale e sottolineato l’importanza della presenza in Libano, anche per il futuro, dei caschi blu italiani.

Infine, durante la visita il Ministro Mauro si è collegato in videoconferenza con i fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ai quali ha formulato gli auguri di Natale, auspicando un rientro in Italia al più presto.

f.f.