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Udine/ DEFENCE COOPERATION INITIATIVE (DECI). Secondo Meeting internazionale dei Capi di Stato Maggiore della Difesa


Si è tenuto quest’oggi ad Udine, presso la sede della Brigata alpina “Julia”, il secondo Meeting internazionale dei Capi di Stato Maggiore della Difesa dei Paesi che aderiscono alla Defence Cooperation Initiative (DECI). Lo scopo di tale iniziativa, promossa dall’Italia ed alla quale partecipano oltre al nostro Paese anche l’Austria, la Croazia, la Slovenia e l’Ungheria, è quello di promuovere, su base regionale e tra Nazioni europee che condividono gli stessi interessi nel campo della difesa, un progetto di cooperazione finalizzato ad incrementare la stabilità della Regione attraverso la partecipazione comune ad operazioni internazionali ovvero ad attività addestrative e formative, da sviluppare nel prossimo futuro.

L’Ammiraglio Binelli, dopo aver dato il benvenuto alle altre delegazioni  e rivolto un messaggio augurale a quella croata per il recentissimo ingresso del proprio Paese nell’Unione Europea, ha sottolineato come l’attuale momento di recessione economica imponga una razionalizzazione delle risorse ed un’esigenza sempre più stringente di cooperazione internazionale finalizzata alla condivisione delle capacità e delle strutture.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dei citati Paesi hanno manifestato la volontà di supportare pienamente, anche in futuro, la DECI e di esplorare da subito gli ulteriori margini di crescita dell’iniziativa stessa, sottolineando il reciproco interesse a condividere le capacità delle rispettive Forze Armate ed evidenziando l’opportunità di continuare assieme a favorire ogni progetto ritenuto utile ai fini della sicurezza e dello sviluppo regionale, nel più ampio contesto della dimensione continentale europea.

In particolare, è stato raggiunto il pieno accordo sulle principali questioni in agenda; fra tutte: la possibilità di offrire all’EU un Battle Group nel 2017 a framework DECI e la necessità di aumentare il numero degli eventi addestrativi congiunti.

A termine dei lavori, è stata quindi sottoscritta dai Capi di Stato Maggiore una dichiarazione congiunta con cui si suggellano gli impegni assunti in tale circostanza e si creano le premesse per le prossime attività ed iniziative.”

Kosovo/ Rete fognaria. Realizzato un tratto nel quartiere 7 Shtatori


Difesa – 22 agosto 2012, Peja/Pec (Kosovo). Questa mattina, presso la  sala del Consiglio municipale di Pec, il Comandante del Multinational Battle Group West, Col. Sebastiano Longo, ed il vice sindaco di Pec, Mr. Safet Zoranic hanno siglato l’atto di donazione che ha ufficializzato la realizzazione di un tratto della rete fognaria del quartiere di 7 Shtatori.

Durante la cerimonia il Col. Longo e Mr. Zoranic hanno espresso la propria soddisfazione per la collaborazione e la sinergia tra il Comando di Belo Polje e la Municipalità di Pec, evidenziando come la costruzione dell’impianto fognario concorra alla crescita ed allo sviluppo della comunità e accresca il benessere della popolazione.

La realizzazione di un tratto della rete fognaria di 7 Shtatori, quartiere della Municipalità di Pec abitato per la maggioranza da popolazione di etnia rom, è stata appaltata ad una ditta locale. L’implementazione dell’impianto fognario permetterà un miglioramento della qualità di vita della popolazione, ottimizzando le condizioni igienico-sanitarie della zona.

L’attività fa parte del complesso di iniziative sviluppate dal MNBG-W nell’ambito della cooperazione civile e militare ed assolve al duplice scopo di intrattenere buoni rapporti con le Istituzioni locali e di stimolare l’economia della regione per incoraggiarne l’autonomia e lo sviluppo.

Kosovo/ Sono rientrati domenica, dopo otto giorni, i volontari impegnati nel Viaggio di Solidarietà in Kosovo e Metochia


di BeLoveRevolution – Treviso, 22 agosto 2012. «E’ stata un’esperienza emotivamente forte, toccante, un viaggio bellissimo denso di umanità e solidarietà» ha dichiarato Chiara Penacchioni, veronese, alla sua prima esperienza nella regione. «Ora sono ancora più chiari e giustificati – qualora ce ne fosse stato bisogno – tutti gli sforzi che compiamo durante il corso dell’anno per raccogliere materiali e fondi. Ora conosco i visi delle persone per le quali compiamo tutto questo sforzo».

La quinta edizione del Viaggio della Speranza, che ha visto la partecipazione di volontari provenienti da tutta Italia e da diverse realtà associative, è partito sabato 11 agosto dall’Italia e, attraverso il Montenegro, ha visitato il Kosovo e Metochia, zenit di un percorso che, durante tutto l’anno, li ha visti impegnati nella sensibilizzazione dei propri territori alle situazioni difficili della regione a alla concreta raccolta di aiuti.

In questa occasione è stato determinante per la consegna di aiuti all’Ospedale di Silovo l’Arma dei Carabinieri di base a Pristina e inquadrata nell’MSU. «Siamo immensamente grati al Tenente Colonnello Vincenzo Giglio e ai suoi uomini per il prezioso aiuto. Determinante nell’essere utili a queste persone, così vicine a casa nostra ma lontane anni luce dai nostri standard sanitari» ha commentato Gianluca Tiepolo, responsabile friuliano di LOVE, l’associazione che ha coordinato il viaggio.

Il gruppo di volontari ha avuto poi l’occasione di visitare Villaggio Italia, base delle Forze Armate italiane nella regione, ospiti del Colonnello Sebastiano Longo, Comandante del Multinational Battle Group West. «E’ stata l’occasione di comprendere l’importante servizio dei soldati italiani nella regione e di poter apprezzare la loro preparazione e umanità. Tutte le persone che abbiamo incontrato, prima e dopo la nostra visita, hanno espresso solo lodi verso gli atteggiamenti dei nostri soldati» ha dichiarato Mario Bergamo, volontario di Conegliano.

Il programma del viaggio, molto intenso, contemplava, oltre l’incontro con le autorità militari italiane, la visita di alcuni monasteri ortodossi, tra cui Visoki Decani e il Patriarcato di Pec; la visita di alcune enclavi serbe, in particolare Velika Hoca e Silovo; la visita dell’asilo e della chiesa cattolica di Prizren e l’incontro con alcuni rappresentanti delle minoranze.

«E’ per noi molto importante ringraziare tutti coloro che – concretamente – hanno permesso di essere utili a tutte le persone che abbiamo incontrato» ha proseguito Tiepolo «Doverosa è quindi la gratitudine verso Giorgio De Rocchis, instancabile e prezioso nel creare contatti e relazioni; alla dott.ssa Luisa Palermiti, della Croce Rossa Italiana; a Paola Paesani e i tutti i colleghi di Enel; a Federico Armenti di Leasys Spa; a Leandro Chiarelli, console onorario della Repubblica di Serbia a Firenze; a Chiara Lo Presti e tutto Fantambiente, che con la loro straordinaria iniziativa di “Rigiochiamo” fanno sorridere centinaia di bambini; al signor Giorgio Martini e i suoi colleghi per tutto l’aiuto nel reperire il fondamentale cibo per celiaci. E naturalmente a Padre Sava e tutti i monaci del Monastero di Decani, insuperabili ospiti, e a Francesco Scarfì, animatore dell’associazione “Amici di Decani” con la quale è un onore poter collaborare per essere utili a così tante persone. Grazie, grazie di cuore».

La sesta edizione del viaggio è prevista per aprile 2013, è possibile fin d’ora prenotarsi o richiedere informazioni a: beloverevolution[at]gmail.com

Per sostenere gli aiuti e le spese organizzative delle associazione è possibile effettuare un bonifico sul conto corrente IT23X0316501600000011715133 intestato a LOVE. La donazione, deducibile dal reddito, può essere una tantum o continuativa. «L’obiettivo ideale che, da qui a fine anno, ci poniamo» ha concluso Matteo Zocca, coordinatore di LOVE – Verona «è trovare 100 persone che, mensilmente, versino almeno 5€. Un piccolissimo sforzo, una cifra modesta, che ci permetterebbe di poter aumentare esponenzialmente gli aiuti verso chi ne ha, veramente, più bisogno. Come Jovanka o le Cucine Popolari a cui ogni giorno va il pensiero di tutti noi».

Kosovo/ Cooperazione tra militari italiani e l’Associazione “Trentino con Kosovo”


di Antonio Conte – Peja/Pec 25 giugno 2012. Il Colonnello Sebastiano Longo, Comandante del Multinational Battle Group West, ha incontrato la  Dott.ssa Lia Giovanazzi Beltrami, Assessore alla Solidarietà Internazionale ed alla Convivenza della provincia di Trento, con la delegazione Trentino ed hanno visitato i luoghi delle associazioni e delle organizzazioni kosovare verso le quali anche l’associazione “Trentino con i Balcani” ha rivolto la sua attenzione per contribuire alla loro crescita civile.

Nella mattina la visita al “Centro per una vita indipendente” di Vitomirica, edificato dai militari italiani inquadrati in Kosovo Force (KFOR). Il Centro ospita attualmente circa 30 bambini e giovani disabili sostenuti con il contributo dell’associazione “Trentino con i Balcani” al fine di garantire le cure necessarie. Mrs Fitore Haxhihasani, Direttrice del Centro, ne ha illustrato le attività ed i progetti futuri per i giovani ospiti.

Nel pomeriggio, l’Assessore Beltrami ed il Colonnello Longo hanno visitato il Complesso Giovanile di Peja/Pec incontrando i responsabili delle organizzazione. Anche queste attività sono rivolte ai giovani e sono rette da sovvenzioni dell’associazione trentina elargite già da diversi anni per l’inserimento sociale delle nuove generazioni.

Infine si è fatto tappa presso la scuola “Xhemajl Kada” di Peja/Pec, dove la delegazione italiana è stata accolta dal Vice Sindaco di Peja/Pec, Mr. Shefqet Uka e dal direttore della stessa scuola, Nimon Alia. Per l’occasione si sono aperte le attività dei campi estivi che vedranno impegnati alcuni giovani dell’associazione trentina e i coetanei kosovari.

L’Assessore Beltrami, nel suo intervento conclusivo, ha voluto orgogliosamente evidenziare quanti siano i risultati ed il consenso che riscuotono i militari italiani nella loro azione umanitaria e solidale a favore delle persone in difficoltà del Kosovo.

Antonio Conte

Kosovo/ KFOR. Il Comandante del MNBG-W in visita alla Task Force Air di Gjakova.


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Cap. Claudio CIBELLI – Martedì 22 maggio 2012, il Col. Sebastiano Longo, Comandante il Multinational Battle Group West (MNBG-W) e Italian Contingent Commander, ha visitato l’Aeroporto A.M.I.Ko. (Aeronautica Militare Italiana in Kosovo) sede della TFA (Task Force Air) di Gjakova.

All’arrivo, il Comandante del MNBG-W è stato ricevuto dal Comandante dell’Aeroporto A.M.I.Ko., Colonnello Pilota Giuseppe Massimetti.

Durante l’incontro gli sono state illustrate le capacità operative dell’Aeroporto e l’organizzazione della TFA. In particolare, sono state rappresentate le capacità di gestione dei velivoli di passaggio e del supporto chela TFApuò fornire al contingente italiano in Kosovo. Successivamente, il Col. Longo ha effettuato la visita della base dove ha potuto apprezzare la competenza e le capacità degli uomini dell’Aeronautica Militare nello svolgimento dei vari servizi aeroportuali: Traffico Aereo, Antincendio, Meteo, Assistenza Velivoli. Al termine della visita ha firmato l’Albo d’Onore del reparto, e successivamente vi è stato il tradizionale scambio di crest segno di stima e partecipazione fra i reparti delle Forze Armate.

La Task ForceAir, nell’ambito dell’Operazione “Joint Enterprise”, opera alle dipendenze del Comandante del Contingente Nazionale/Multinational Battle Group West (MNBG-W) della KFOR e assicura la funzionalità dell’aeroporto AMIKo, al fine di contribuire al supporto logistico del contingente nazionale in Kosovo, oltre ad assicurare il massimo supporto all’attività di volo degli aeromobili militari nazionali e non, impegnati nelle operazioni in teatro.

Contatti: Cap. Claudio CIBELLI – Cell. (00386) 49-773403 email: itpio_kfor@yahoo.it – “Villaggio Italia” Pec/Peja-Kosovo – KFOR MNBG-W – Public Affairs Office, COMUNICATO STAMPA – 22 maggio 2012