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Kosovo/ Il Ministro della Difesa della Slovenia in visita al Multinational Battle Group West (MNBG-W) di KFOR


Il Ministro della Difesa della Slovenia Andreja Katič ha fatto visita oggi al Multinational Battle Group West (MNBG-W)  a guida italiana, su base 3° Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina Julia.

Il Comandante del contingente multinazionale, il Colonnello Enzo Ceruzzi, ha accolto il Ministro presso la base militare di Villaggio Italia e nel corso dell’incontro ha fornito un punto di situazione sulle attività in atto nel settore occidentale del Kosovo connesse al mandato della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

In particolare, il Comandante ha sottolineato l’importanza della sinergia tra i quattro contingenti che costituiscono il MNBG-W (Italia, Austria, Slovenia e Moldavia) tesa a garantire la sicurezza del Monastero di Decane e a monitorare la libertà di movimento nel settore di competenza.

Al termine dell’incontro, il Ministro sloveno ha espresso parole di apprezzamento per la meritoria opera svolta dal contingente multinazionale di KFOR evidenziando il successo e l’elevato profilo della missione.

Il Multinational Battle Group West, è composto al momento da circa 650 uomini e donne e dallo scorso dicembre ha effettuato circa 1500 pattuglie appiedate, circa 6500 posti di osservazione e quasi 3000 pattuglie motorizzate per un totale di oltre 170.000 chilometri percorsi.

Kosovo/ Esercitazioni. Militari italiani e moldavi insieme ai genieri ucraini per la libertà di movimento nel settore occidentale


Belo Polje– 24 luglio 2017- Militari italiani e moldavi del Multinational Battle Group – West (MNBG-W) hanno oggi condotto, insieme ad un Plotone di genieri ucraini, un addestramento congiunto denominato “Freedom of Movement Detachment” volto alla rimozione di ostacoli o blocchi stradali per  garantire la libertà di movimento in caso di gravi disordini o manifestazioni di masse violente.

Tale particolare attività rientra nell’ambito delle più generali operazioni di  controllo della folla previste dalla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che definisce i compiti del MNBG-W di KFOR tesi a garantire la sicurezza del Monastero di Decane come primi responsabili (first responder), a controllare e a mantenere la libertà di movimento nel settore occidentale del Kosovo e a sviluppare progetti della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC).

L’addestramento congiunto è un momento fondamentale di crescita professionale reciproca che migliora l’interoperabilità e promuove la standardizzazione delle procedure tra le diverse unità multinazionali di KFOR.

Il Multinational Battle Group West (MNBG-W) è un Comando multinazionale di KFOR a guida italiana, su base 3°Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina “Julia”, composto da circa 650 uomini e donne appartenenti ai quattro contingenti di Italia, Austria, Moldavia e Slovenia.

Kosovo/ Belo Polje. Il Cappellano Generale Protestante delle Forze Armate Austriache in visita al Multinational Battle Group West


Belo Polje – 28 giugno 2017, il Cappellano Generale Protestante delle Forze Armate Austriache, Dr. Karl Trauner, è giunto in visita al Multinational Battle Group West (MNBG-W) a guida italiana presso la Base militare di “Villaggio Italia”.

Il Cappellano Generale è stato ricevuto dal Comandante del MNBG-W che ha sottolineato come la sua presenza e l’opera quotidiana, svolta dai cappellani militari, rappresenti un messaggio di forte vicinanza a tutti i militari a testimonianza del supporto spirituale al contingente multinazionale che da sempre favorisce il dialogo tra tutte le rappresentanze religiose in Kosovo, operando quotidianamente a supporto della pace, della cooperazione e del progresso economico e sociale del territorio.

Il Dr. Trauner ha espresso la sua gratitudine al contingente multinazionale che con la sua presenza in un delicato contesto regionale caratterizzato da divisioni e da contrapposizioni garantisce da quasi 18 anni la custodia della pace adoperandosi in modo che tutti possano vivere nella serenità e nel rispetto dei valori umani.

Durante la sua permanenza, il Cappellano Generale ha visitato il Monastero ortodosso di Decane e, a seguire, il Patriarcato e il cimitero di Pec/Pea.

Il Multinational Battle Group West di KFOR , su base 3° Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata alpina “Julia”, è composto da circa 650 militari provenienti da 4 Nazioni (Austria, Italia, Moldavia e Slovenia) e opera per assicurare libertà di movimento ed un ambiente stabile e sicuro a tutta la popolazione del Kosovo occidentale, indipendentemente dalle differenze etniche e religiose. In tal modo contribuisce al consolidamento della pace e della stabilità nella regione, al processo di crescita civile e allo sviluppo delle Istituzioni locali.

Libano/ Shama. L’Unifil Force Commander visita il Settore Ovest a guida italiana


IL FORCE COMMANDER DI UNIFIL VISITA IL SECTOR WEST A GUIDA ITALIANA 

Brigata Corazzata "Ariete"
Brigata Corazzata “Ariete”

Shama (Libano), 9 luglio 2014. In prossimità del termine del suo mandato, il Force Commander and Head of Mission di UNIFIL, Generale Paolo SERRA, è giunto oggi in visita presso la base MILLEVOI di Shama, sede della Sector West – Joint Task Force Lebanon e del contingente italiano.

Accolto all’arrivo dal Comandante del Settore, Generale Fabio POLLI, l’alto Ufficiale ha ricevuto aggiornamenti sulle principali attività dei caschi blu e sugli sviluppi della situazione operativa nell’area a leadership italiana.

Successivamente, nell’incontrare i Comandanti delle unità del Sector West, il Generale SERRA ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza del lavoro svolto da UNIFIL, evidenziando i risultati conseguiti negli ultimi anni nell’implementazione della Risoluzione 1701, in particolare nel supporto alle Forze Armate Libanesi, nell’assistenza alla popolazione locale e nel monitoraggio della cessazione delle ostilità. Ha quindi ringraziato il personale di tutte le nazioni per l’impegno profuso nella missione, esortandolo a proseguire gli sforzi in favore della sicurezza e della pace in questa delicata area del Medio Oriente.

Al Settore Ovest di UNIFIL, oltre all’Italia, partecipano contingenti provenienti da Finlandia, Irlanda, Ghana, Malesia, Corea del Sud, Slovenia, Tanzania e Brunei, per un totale di circa 3200 peacekeepers.

Attualmente il Comando del Settore è affidato alla 132^ Brigata corazzata ARIETE.

Capitano Massimo GRIZZO
Capo Cellula Pubblica Informazione del Sector West di UNIFIL e Portavoce del Contingente Italiano

Libano/ Shama. Il Generale Riccò nei primi bilanci delle attività e nuove linee di azione


Shama (Libano), 26 dicembre 2013. Il Comandante della JTFL (Joint Task Force Lebanon), Generale di Brigata Maurizio Riccò, ha fatto visita ai contingenti che operano nell’ambito del Settore Ovest del Libano del Sud.

L’occasione è stata propizia, oltre che per formulare gli auguri per le festività natalizie alle diverse nazioni che operano nell’area di operazioni (Slovenia, Repubblica di Corea, Ghana, Malesia, Finlandia, Irlanda, Brunei e Tanzania), anche per tracciare un primo bilancio sulle numerose attività svolte, da quelle operative condotte in coordinazione con le diverse unità a quelle in concorso con le LAF (Lebanese Armed Forces) fino a quelle in supporto alla popolazione locale.

Il Generale Riccò, ha colto l’occasione per ricordare a tutti i soldati del Settore Ovest, che operano lungo la Blue Line anche in questo periodo, la volontà, nell’immediato futuro, di incrementare gli aspetti “jointness” non solo con le LAF ma anche quelli delle forze di tutto il Settore.

f.f.