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Roma/ Succede in Toscana. Terminata l’esercitazione Interforze “Mangusta 2018”


DIFESA: TERMINATA L’ESERCITAZIONE INTERFORZE MANGUSTA 2018


ROMA,6 DICEMBRE – Oltre mille Paracadutisti della Folgore con unità specialistiche ed operative dei Carabinieri Paracadutisti del Reggimento Tuscania, specialisti delle trasmissioni e della guerra elettronica, nuclei cinofili, assetti dell’ Aeronautica Militare, ed unità di Paracadutisti Statunitensi, hanno concluso con successo l’ esercitazione multinazionale ed interforze MANGUSTA 2018 che si è svolta nelle aree addestrative della Toscana.

La “Mangusta ”, la tradizionale esercitazione della Brigata Paracadutisti Folgore, ha previsto la contrapposizione sul campo di due unità avversarie per testare le capacità acquisite dai propri paracadutisti nella concezione e nella conduzione delle operazioni, a seguito di aviolancio, in ambienti operativi non permissivi per la conquista e la tenuta di posizioni strategiche e  per consentire l’afflusso delle Forze Alleate in uno scenario di crisi.

L’esercitazione ha simulato l’immediato intervento della NATO con l’invio di un contingente multinazionale che ha conquistato l’aeroporto occupato da forze ostili con l’aviolancio di una prima aliquota impegnata in una “Forcible Entry Operation”, ovvero un’operazione Avioportata che ha lo scopo di “preparare il terreno” per l’entrata in Teatro dei successivi scaglioni di forze. Questa fase dell’esercitazione ha visto mettere in campo tutte le risorse sia in termini di attività difensive che offensive, anche tramite l’impiego delle unità specialistiche del Reggimento Paracadutisti Genio guastatori, nonché nelle più tipiche delle attività della Folgore ovvero l’interdizione e la contro-interdizione d’area mirate al massimo controllo del territorio. L’infiltrazione dei Paracadutisti della Folgore, è avvenuto tramite aviolanci con la tecnica della caduta libera e della navigazione aerea a paracadute aperto e mediante l’impiego di battelli per le infiltrazioni via mare .

Durante l’intera esercitazione si sono susseguite attività di aviolancio di CDS (Container Delivery System) per rifornire e per consegnare equipaggiamenti alle truppe dispiegate sul terreno tramite l’impiego di velivoli sia ad ala fissa che ad ala rotante dell’Aviazione dell’ Esercito e dell’ Aeronautica Militare volte ad implementare la capacità di proiezione dall’ aria delle Forze Armate italiane.

Di fondamentale importanza il ruolo svolto dalle unità dei nuclei cinofili impiegati con i propri cani per il controllo del territorio, nonché dagli assetti delle trasmissioni e della guerra elettronica che hanno giocato un ruolo fondamentale anche con le attività di “ingaggio radar” verso gli assetti di volo sia italiani che statunitensi.

L’esercitazione rappresenta un’eccellente opportunità e un significativo ritorno per la Difesa in termini di interoperabilità e integrazione con le Forze Armate straniere e di massimizzazione del valore addestrativo per via del realismo dello scenario e per l’impiego dei vari assetti specialistici nazionali ed internazionali nonché  per l’aggiornamento delle capacità professionali, tecniche e tattiche del personale delle Forze Armate appartenente alle diverse specialità.

Oltre ai reparti della Brigata Paracadutisti Folgore hanno partecipato all’Esercitazione: l’ Aeronautica Militare con la 46° Brigata Aerea, l’ Arma dei Carabinieri con 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “ Tuscania” ed il nucleo cinofili di Firenze, l’ Aviazione leggera del’ Esercito con 7° Reggimento Vega e 1° Reggimento Antares, il Reggimento Granatieri di Sardegna, 33° Reggimento Guerra Elettronica, 13° Battaglione Aquileia, Centro Militare di Veterinaria, 11° Reggimento Trasmissioni, 16° Airwing, 121° Reggimento Artiglieria Controaerei,  e le unità Statunitensi della 1-91 CAV, US AIR National Guard.

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Bologna/ Il Gen. Bernardini, Comandante COMFOTER, in visita al 121° Reggimento Artiglieria Contraerei


Bologna, 4 luglio 2014 – Oggi il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, ha reso visita al 121° Reggimento Artiglieria Controaerei “Ravenna”.

L’Alto Ufficiale, accolto dal Comandante dell’Artiglieria Controaerei, Generale di Brigata Cesare Alimenti, e dal Comandante del Reggimento, Colonnello Massimo Mela, ha reso omaggio alla Bandiera di Guerra del reparto decorata con la Medaglia d’Argento al Valor Militare.

Nel corso della visita il Generale Bernardini ha assistito ad un briefing illustrativo sulle attività del reparto, ha effettuato un sopralluogo alle infrastrutture e alle aree operative del reggimento ed incontrato il personale militare e civile. Nel suo breve indirizzo di saluto, ha spronato gli uomini e le donne del reparto ad operare con sempre maggiore impegno, serietà e determinazione al fine di perseguire gli obiettivi assegnati e si è complimentato per la professionalità ed i risultati conseguiti nel corso delle numerose attività svolte sul territorio nazionale.

 

Libano del sud/ Shama. Attività CIMIC del contingente italiano


Shama (Libano), 31 gennaio 2014. Proseguono le attività di cooperazione civile e militare dei Caschi Blu italiani, su base Brigata “Granatieri di Sardegna”, in favore della popolazione del Libano del Sud.

Nei giorni scorsi personale del Combat Service Support Battalion, per la maggior parte composto da personale del 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese,  ha avviato presso il Mosan Centre di Tiro, Istituto per bambini con disabilità intellettive, il progetto “Muovilandia” che si pone, come obiettivo primario, quello di far apprendere a 20 bambini diversamente abili, in età compresa tra i sei e gli undici anni, i fondamenti del Judo e del Karate e, più in generale, quelli che sono i gesti motori di base.

Una semplice cerimonia, presieduta dal comandante del CSS Bn – col. Mario Stefano Riva –  e dal direttore del Mosan Centre –  dr. Mohamed Chafraddine – ha dato avvio al corso che è iniziato con la consegna ai bambini dei karategi.

Infine, una vera e propria “operazione congiunta” ha avuto luogo nell’Area di Responsabilità della Joint Task Force Lebanon – South East a guida spagnola dove, su richiesta di una Organizzazione non governativa libanese (Jouzour Loubnan), il contingente italiano, quello spagnolo e quello francese, con il patrocinio delle rispettive Ambasciate e in stretta collaborazione con le Forze Armate libanesi, hanno condotto un’attività di rimboschimento lungo le colline prospicienti la catena del Monte Hermon, piantando ben duemila alberi che contribuiranno a migliorare l’assetto idrogeologico e ambientale dell’area.

OF 3 Fabiano FELICIANI
Public Information Office Chief
Italian Contingent Spokeperson
UNIFIL Sector West
swhq.pio.chief@leonte.esercito.difesa.it

Rimini/ Visita del C.te delle Forze Operative Terrestri al 2° Gruppo del 121° Reggimento Artiglieria Contraerei “Ravenna”


VISITA DEL COMANDANTE DELLE FORZE OPERATIVE TERRESTRI AL 2° GRUPPO DEL 121° REGGIMENTO ARTIGLIERIA CONTROAEREI “RAVENNA”

Rimini, 4 luglio 2013. Oggi il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, ha reso visita al 2° gruppo del 121° reggimento Artiglieria Controaerei “Ravenna”. L’Alto Ufficiale è stato accolto dal Comandante del reggimento, Colonnello Ascenzo Tocci e dal Comandante del gruppo  Tenente Colonnello Francesco Martino.

Nel corso della visita, conclusasi con la firma dell’Albo d’Onore, il Generale Bernardini si è intrattenuto con una rappresentanza del personale per conoscere ed approfondire le problematiche e le esigenze dei militari del gruppo e visitato le principali strutture della caserma “Giulio Cesare”.

Kosovo/ Avvicendamento del contingente italiano in Kosovo


Oggi presso la base di “Villaggio Italia” di Belo Polje, il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, ha presieduto il passaggio di responsabilità alla guida del Contingente italiano in Kosovo.

Il 5° Reggimento Artiglieria Terrestre Lanciarazzi “Superga”, comandato dal Colonnello Pierpaolo Giacomini Tiveron, assume la conduzione del Multinational Battle Group West di KFOR sostituendo il 121° Reggimento Artiglieria Contraerea “Ravenna”, agli ordini del Colonnello Ascenzo Tocci.

Il Multinational Battle Group West di KFOR, ora alla guida del Comandante Giacomini Tiveron, è composto da circa 700 militari tra italiani, sloveni ed austriaci.

Il Generale C.A. Bertolini, si è congratulato con il personale del 121° “Ravenna” per l’impegno profuso in territorio balcanico, sottolineando la professionalità dimostrata durante il mandato in Kosovo. Alla cerimonia erano presenti Sua Eccellenza Michael L. Giffoni, Ambasciatore d’Italia in Kosovo, il Comandante di KFOR, Generale di Divisione tedesco Volker Halbauer, il Generale di Brigata Salvatore Carta, Italian Senior Representative, e numerose autorità religiose, militari, locali e rappresentanti di Organizzazioni Internazionali Governative e Non Governative.

Nel corso della missione, il 121° Reggimento, che annovera tra i suoi ranghi anche il personale del 2° Reggimento Trasmissioni di Bolzano, ha contribuito al mantenimento della stabilità nella propria area di responsabilità, garantendo tra l’altro la sicurezza del Monastero di Decani e del Patriarcato di Pec, patrimoni dell’UNESCO per l’elevato valore culturale, storico e religioso. La libertà di movimento degli abitanti della regione è stata assicurata mediante la quotidiana attività di pattugliamento e presenza sul territorio.

La bandiera di guerra del 121° Reggimento “Ravenna”, decorata di medaglia d’argento al Valor Militare e per la prima volta in Kosovo, rientra nella sua sede di Bologna, dopo essere stata già in territorio balcanico nel 2002, presso il Comando NATO di Tirana in Albania.

Dopo la cerimonia odierna, la bandiera del 5° Reggimento “Superga”, decorata di due medaglie di bronzo al Valor Militare e di una medaglia di bronzo al Valore dell’Esercito, si insedia per la prima volta in Kosovo, dopo essere stata in Afghanistan nel 2004 durante l’Operazione ISAF.