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Kosovo/ TFA, Gjakova. Solidarietà alla comunità della città


La Task Force Air (TFA) di Gjakova, nell’ambito delle attività volte a consolidare gli ottimi rapporti con la comunità kosovara e, in particolare, con quella della città di Gjakova, condotto una serie di iniziative a scopo benefico.

Il 1° giugno 2012, una delegazione della TFA, guidata dal Colonnello Giuseppe MASSIMETTI, ha  effettuato una visita all’Associazione dei Pensionati di Gjakova. La delegazione è stata accolta dal Sig. Ibrahim Rudi, Presidente dell’associazione, che nel corso della visita, ha illustrato le attività svolte dall’associazione e ha mostrato i locali dove si riuniscono molti dei numerosi pensionati di Gjakova con l’intento di migliorare la socializzazione e l’aggregazione tra i membri. Nell’occasione il personale della TFA ha donato un televisore  ed alcuni giochi da tavolo.

Inoltre, il 30 maggio 2012, presso l’aeroporto A.M.I.Ko, si è svolto un incontro di calcio amichevole tra una rappresentativa della TFA e l’associazione sportiva  F.C. AMIKO di Gjakova. Al termine sono state consegnate, dal personale della TFA, ai giovani componenti della squadra kosovara, le maglie del CATANIA Calcio, gentilmente donate dalla società etnea.

L’associazione sportiva F.C. AMIKO svolge la propria attività in favore dei ragazzi e dei bambini della municipalità di Gjakova, favorendone l’inserimento sociale.

Contatti: Cap. Claudio CIBELLI – Cell. (00386) 49-773403 email: itpio_kfor@yahoo.it – “Villaggio Italia” Pec/Peja-Kosovo – KFOR MNBG-W, Public Affairs Office, COMUNICATO STAMPA – 4 giugno 2012

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Pratica di Mare/ Accordo tra Aeronautica Militare e Corpo Forestale


Aeronautica Militare e Corpo Forestale dello Stato hanno firmato un accordo per la tutela e la gestione del patrimonio arboreo dell’aeroporto di Pratica di Mare

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Autore: Comando Squadra Aerea – Roma – Cap. Giorgio Bartolozzi – 26/01/2012 – Il 24 Gennaio, l’Aeronautica Militare (A.M.), rappresentata dal Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, e il Corpo Forestale dello Stato (C.F.S.), rappresentato dall’Ing. Cesare Patrone, Capo del Corpo, hanno stipulato un accordo triennale che impegna le due Istituzioni in attività tecnico-logistiche congiunte tese a razionalizzare le risorse interministeriali disponibili, nell’ottica di una risoluzione sinergica delle rispettive problematiche operative.

All’evento, che si è svolto presso l’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato, hanno partecipato anche il Generale di Brigata Aerea Roberto Quattrociocchi, Comandante dell’aeroporto di Pratica di Mare, e il Colonnello Luigi Ricciardi, consulente per l’Aeronautica Militare presso il Corpo Forestale dello Stato.  La firma del documento, che trae origine dall’applicazione di un Decreto Interministeriale del 20 Luglio 2006, ha rappresentato un momento significativo per la collaborazione tra due importanti Istituzioni dello Stato.

L’accordo siglato oggi”, ha dichiarato l‘Ing. Patrone, “suggella una proficua e lunga collaborazione tra C.F.S. e A.M. che si estende, in tal modo, anche all’attività di salvaguardia di un’area di grande valore boschivo. L’accordo avrà un’importante ricaduta in termini di conservazione della biodiversità per l’intero contesto territoriale, attraverso l’impiego di personale forestale dalle specifiche competenze, pur tuttavia con un notevole risparmio economico dovuto all’utilizzazione di strutture e professionalità interne, evitando il ricorso a costosi apporti professionali esterni all’Amministrazione Pubblica”.

L’Aeronautica Militare”, ha affermato il Generale Tosi, “pone molta attenzione alla tutela dell’ambiente in cui operano i propri Reparti. Le attività addestrative e formative che abbiamo assicurato nel tempo in favore del personale della Forestale hanno consentito di far conoscere ed apprezzare la professionalità dei nostri equipaggi, agevolando la reciproca conoscenza con il Corpo Forestale dello Stato. La collaborazione tra C.F.S. e A.M., sanzionata con la firma dell’accordo, costituisce un significativo e concreto passo in avanti verso la tutela ambientale del territorio affidato alla Forza Armata”.

L’accordo, nello specifico, prevede un piano di assestamento forestale teso alla conservazione e alla valorizzazione delle aree verdi dell’aeroporto militare “Mario De Bernardi” di Pratica di Mare (Pomezia) e si inserisce nell’ambito di preesistenti collaborazioni tra A.M. e C.F.S. per la conduzione di attività addestrative e formative in favore del personale della Forestale e la fornitura di numerosi altri servizi tecnico-professionali assicurati nel tempo dall’Aeronautica Militare. Il piano pluriennale sarà organizzato dal C.F.S. e dal dipendente Ufficio della Biodiversità con l’ausilio del personale dipendente e dei mezzi a propria disposizione, in stretto coordinamento con il Gruppo Sevizi Logistici Operativi dell’aeroporto.

L’area su cui insiste la Base, infatti, presenta una vegetazione arborea ed arbustiva di particolare rilievo paesaggistico ed ambientale, la cui gestione conservativa, attraverso interventi mirati di selvicoltura naturalistica, richiede specifiche professionalità e particolari conoscenze specialistiche che non rientrano nell’ambito delle capacità professionali di pertinenza del personale dell’Aeronautica Militare. Al contempo, sussiste la necessità per l’A.M. di limitare al massimo l’impatto della costante crescita di una natura non controllata e dell’incremento del fenomeno boschivo sulle attività operative e logistiche svolte a Pratica di Mare. 

Il Comando Squadra Aerea (C.S.A.) è l’Alto Comando cui è affidato il compito di mantenere addestrati e, qualora disposto dalle Autorità preposte, impiegare il personale e i velivoli in dotazione per garantire la difesa dello spazio aereo italiano e della popolazione civile. A tal fine tutti gli aeroporti militari sono organici al C.S.A. che, tra i propri doveri, ha anche quello di mantenere e salvaguardare il patrimonio naturalistico presente nelle varie Basi.

Venosa AIRFIELD/ Quando i tempi tornano


Dalla lettura del libro “I cancelli della guerra“, di Pasquale Libutti e Renato Mancino ed edito da EdiMaior di Venosa, che parla del Venosa AIR Field, ovvero dell’aeroporto militare americano (Venosa AIRFIELD) emergono molti dati, “un’avventura umana”, ha scritto l’autore nel suo inedito lavoro. Si nota che l’impegno scientifico è notevole ed i risultati devono essere documentati con i dovuti riferimenti, ed eventualmente corretti o completati, anche con il confronto di altri ricercatori. La materia ci sempre molto interessante per non dare una mano alla ricerca ed alla definizione di una storia recente locale. (In foto il gruppo di ricercatori di Venosa accompagnati da un pilota scrittore Jerry W. Whiting, non visibile in questa foto, ma le foto seguenti sono tratte dal sul libro “Don’t let the blue star turn gold“, e scattate nel suo soggiorno a Venosa come pilota). Continua a leggere Venosa AIRFIELD/ Quando i tempi tornano

Libia/ L’Aeroporto di Tripoli nelle mani degli insorti


Secondo fonti americane Muammar Gheddafi non vuole lasciare il Paese, ma si prepara a una lunga resistenza

(Il Velino) Roma – Ribelli libici in rotta su Tripoli. Stando al media degli insorti a Misurata “Hurra”, avrebbero preso il controllo dell’aeroporto internazionale, dopo aver annunciato alla tv araba al Jazeera di aver conquistato lo strategico porto di Brega. I miliziani starebbero ora dirigendosi verso il centro della capitale con l’obiettivo di occupare il palazzo della tv di Stato e delle stazioni radio. Nella notte gli insorti hanno annunciato, infatti, l’operazione “Alba della sposa del mare” per la presa della capitale nordafricana.

Intanto, fonti americane alla Cnn dichiarano che Muammar Gheddafi non vuole lasciare la Libia, ma cercherà ancora di combattere (“sta pianificando di resistere a lungo”). Anche se il colonnello sarebbe sempre più isolato se come annunciato dal canale Hurra l’ex primo ministro Abdul Salam Jalloud si sarebbe unito ai ribelli. Jalloud si sarebbe rifugiato in un primo momento a Djerba, da dove sarebbe partito alla volta dell’Italia, anche se questa non sembra essere la destinazione definitiva.
(red/dsk) 20 Agosto 2011 10:57

Predator/ L’aeroplano spy con pilotaggio remoto ed impiego notturno.


Si tratta di un aeroplano a pilotaggio remoto, il nome e MQ9B – Predator B, destinato principalmente ad un impiego di sorveglianza, ricognizione e di intelligence. Ha un efficiente sistema di ripresa con ottiche professionali ed è adatto all’uso notturno. E’ inoltre possibile che in futuro possa essere impiegato in compiti e missioni operative, almeno così sperano gli addetti alla manovra (vedi video).

Attualmente in forza all’aeroporto militare di Amendola, presso Foggia.

Antonio Conte