Archivi categoria: Dossier “Libia”

LIBIA/ MARINA MILITARE. NAVE CAPRERA SOSTITUISCE LA CAPRI NELLA MISSIONE BILATERALE DI ASSISTENZA E SUPPORTO


Roma, 30 marzo 2018 – Effettuato  il “passaggio di consegne” tra Nave Capri e Nave Caprera nell’ambito della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto in Libia. In particolare, a questo assetto navale compete, prioritariamente, l’attività di supporto logistico e tecnico-manutentivo dei battelli della Marina e della Guardia Costiera libiche. Nave Caprera giungerà domani al porto di Tripoli, da dove comincerà la sua missione della durata di circa quattro mesi.

Nave Capri aveva iniziato la sua attività a dicembre dello scorso anno, subentrando a Nave Tremiti, e nei suoi circa quattro mesi di missione ha svolto consulenza e formazione del personale militare libico della Marina e della Guardia Costiera nelle attività di manutenzione, riparazione e ripristino dell’efficienza delle unità navali libiche.

L’operazione, inizialmente inquadrata nell’operazione “Mare Sicuro”, era stata avviata ad agosto dello scorso anno, in seguito alla richiesta di supporto avanzata dal Governo di Accordo Nazionale libico al Governo italiano. Per assolvere con efficacia i compiti assegnati, a bordo delle unità navali italiane della “classe Gorgona” – selezionate per alternarsi in questo specifico incarico di natura tecnico-logistica – è prevista la presenza di un container attrezzato a officina meccanica, oltre che di due ulteriori team di personale tecnico-specialistico.

Roma/ SMD. La visita del Ministro della Difesa Libico


_SMD4086

Roma, 28 novembre 2013 – Ha avuto luogo oggi, a Palazzo Caprara in Roma, l’incontro tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ed il Ministro della Difesa libico, Al Thinni.

L’incontro, svoltosi nell’ambito di una visita ufficiale di quattro giorni in Italia, ha avuto come tema principale la cooperazione militare da tempo in atto tra i due Paesi ed i relativi possibili sviluppi futuri.

Tra gli argomenti trattati, il contributo italiano su richiesta del governo di Tripoli, alla formazione e all’addestramento delle nuove Forze Armate e di sicurezza libiche in Libia ed in Italia; il supporto e l’acquisizione di materiali italiani e, non ultimo, l’operazione “Mare Nostrum” che prevede il rafforzamento dell’attività di sorveglianza e soccorso in alto mare al fine di incrementare il livello di sicurezza della vita umana e contrastare il fenomeno criminale del traffico di esseri umani.

Nel corso dell’incontro, svoltosi in un’atmosfera cordiale e collaborativa, l’Ammiraglio Binelli Mantelli, rimarcando la fiducia dell’Italia nello sforzo libico per il ripristino della sicurezza e della stabilità interna, ha evidenziato come l’investimento nelle missioni addestrative rappresenti “la strada futura per conseguire la stabilità nel Mediterraneo”, strada nella quale “l’Italia si è mossa in anticipo rispetto ad altri Paesi”. Dal canto suo, il Ministro Al Thinni, ricordando i legami storico-culturali tra i due Paesi, resi più stretti dalla comune prospicenza sul Mediterraneo, nel ringraziare l’Italia per il supporto fornito nel campo della cooperazione nella Difesa, ha elogiato il personale italiano per il qualificato operato profuso per la stabilità del Paese, fattore fondamentale per l’equilibrio dell’intera regione mediterranea.

M. C.

La tradizionale firma del registro d’Onore ha concluso la visita.

Libia/ Tripoli. Partito l’addestramento dei militari libici con istruttori italiani


Roma, 30 ottobre 2013 – Ha avuto inizio ieri, a Tripoli, la prima fase di un importante progetto per l’addestramento a favore delle nuove forze armate e di sicurezza libiche da parte dei militari italiani.

In particolare, il programma prevede l’addestramento di base di circa 500 militari che, dopo un’iniziale fase di selezione e amalgama, verranno inviate in Italia per ricevere, per aliquote, un ulteriore addestramento di specializzazione.

L’addestramento e la selezione del personale libico è condotto, in coordinamento con le autorità locali, da un team di quindici militari dell’Esercito Italiano.   

L’attività nasce, su specifica richiesta del governo di Tripoli, nell’ambito del G8 Compact in cui è stata prevista un’ampia offerta addestrativa e formativa a favore delle reclute locali. 

Il programma, interamente finanziato dal Governo di Tripoli, si inserisce nell’ambito della Cooperazione bilaterale tra Italia e Libia nel settore della Difesa, regolata da un accordo (Memorandum of Understanding) firmato a Roma il 28 maggio 2012 e che comprenderà, nel suo insieme, l’addestramento sino ad un massimo di 2000 militari provenienti dalle tre regioni libiche: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan.

 Il personale addestratore italiano è integrato nella Missione Italiana in Libia (MIL), ufficialmente lanciata lo scorso 1 ottobre quale evoluzione dell’Operazione “Cyrene”, con lo scopo di organizzare, condurre e coordinare le attività addestrative, di assistenza e consulenza nel settore della Difesa a favore del governo libico.

Tripoli/ Libia. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa incontra il suo omologo libico


Roma, 1 ottobre 2013 – Ha avuto luogo oggi, a Tripoli, l’incontro tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ed il suo omologo libico, Generale Abdulsalam Jadallah Alsalhin Alobaidi.

L’incontro, teso ad approfondire i termini della cooperazione da tempo in atto tra i due Paesi, ha in particolare trattato l’intesa tecnica per l’addestramento del personale militare libico nell’ambito del G8 Compact (un ampio contributo addestrativo e formativo che l’Italia fornirà, su richiesta del governo di Tripoli, alle Forze Armate libiche), gli aspetti ad essa strumentali e, su un piano generale, i temi di maggiore attualità nel campo della cooperazione militare.

A conclusione dell’incontro, svoltosi in un’atmosfera di fattiva cordialità, l’Ammiraglio Binelli Mantelli – il primo Capo di Stato Maggiore della Difesa ad incontrare il neo-nominato Generale Jadallah Alobaidi – ha voluto rimarcare “il comune interesse per un Mediterraneo sicuro e stabile, nonché la volontà di voler supportare con concretezza le Forze Armate libiche nel processo di ricostruzione delle proprie capacità operative”.

Dal canto suo, il Capo delle Forze Armate libiche, Brigadier Generale Alobaidi, “ha ringraziato il nostro Paese per il supporto assicurato fin dai primi momenti della crisi”.

Nel corso della visita l’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto incontrare i militari italiani impegnati in quella che, da oggi, assume la denominazione di Missione militare Italiana in Libia (MIL).

Evoluzione dell’Operazione “Cyrene” lanciata nel 2011 allo scopo di supportare il Consiglio Nazionale di Transizione nella ricostruzione delle Forze armate e di sicurezza libiche, la Missione militare Italiana in Libia si inserisce nel quadro della cooperazione militare tra i due Paesi sancita col Memorandum d’Intesa firmato a Roma il 28 maggio 2012.

La MIL, che ha lo scopo di organizzare, condurre e coordinare le attività addestrative, di assistenza e consulenza nel settore della Difesa, si articola in una componente core interforze a carattere permanente, e in una componente ad hoc, costituita da mobile teams formativi, addestrativi e di supporto in base alle esigenze di volta in volta individuate dalle FA libiche.

Libia/ Operazione congiunta Militari Italiani e Forze di Sicurezza libiche. Operazione recupero materiale trafugato.


Roma, 13 agosto 2013 –  Nella mattinata di oggi a  Tripoli, alcuni malviventi armati, si sono introdotti negli uffici in uso alla nostra missione militare di cooperazione e addestramento con le forze di sicurezza libiche, sottraendo vario materiale ed allontanandosi a bordo di due autovetture utilizzate dalla missione.

Il pronto intervento delle forze di sicurezza libiche in coordinamento con il nostro personale, ha consentito di individuare e fermare gli autori della rapina e di recuperare il materiale sottratto.