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Cassino/ 340 militari libici sono giunti in Italia per completare l’addestramento


L’attività deriva da un accordo di cooperazione bilaterale

La scorsa notte sono arrivati in Italia circa 340 militari libici che svolgeranno, presso 80° Reggimento Addestramento Volontari di Cassino (FR), un ciclo addestrativo di 14 settimane .

Questa attività nasce da una specifica richiesta del governo di Tripoli avanzata a Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Turchia, nell’ambito dell’iniziativa del ”G8 Compact” per la ricostruzione delle nuove Forze Armate e di sicurezza libiche. La prima fase è cominciata lo scorso novembre a Tripoli con la selezione e l’amalgama di circa 500 soldati da parte di un team di esperti militari dell’Esercito Italiano che ha lavorato in piena sinergia con le autorità libiche deputate alla selezione del personale.

Con l’attività addestrativa che svolgeranno in Italia, i militari libici selezionati perfezioneranno la loro formazione a livello plotone di fanteria.

Il programma, interamente finanziato dal Governo di Tripoli, si inquadra nell’ambito della Cooperazione bilaterale tra Italia e Libia nel settore della Difesa (Esercito, Marina e Aeronautica) e nel settore dell’addestramento delle forze di polizia da parte dei carabinieri, grazie ad un accordo firmato a Roma il 28 maggio 2012 e che prevede, nel suo insieme, la formazione in Italia di più gruppi, scaglionati nel tempo, per un massimo di 2000 unità provenienti dalle tre regioni libiche: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan.

v.r.

Roma/ SMD. La visita del Ministro della Difesa Libico


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Roma, 28 novembre 2013 – Ha avuto luogo oggi, a Palazzo Caprara in Roma, l’incontro tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ed il Ministro della Difesa libico, Al Thinni.

L’incontro, svoltosi nell’ambito di una visita ufficiale di quattro giorni in Italia, ha avuto come tema principale la cooperazione militare da tempo in atto tra i due Paesi ed i relativi possibili sviluppi futuri.

Tra gli argomenti trattati, il contributo italiano su richiesta del governo di Tripoli, alla formazione e all’addestramento delle nuove Forze Armate e di sicurezza libiche in Libia ed in Italia; il supporto e l’acquisizione di materiali italiani e, non ultimo, l’operazione “Mare Nostrum” che prevede il rafforzamento dell’attività di sorveglianza e soccorso in alto mare al fine di incrementare il livello di sicurezza della vita umana e contrastare il fenomeno criminale del traffico di esseri umani.

Nel corso dell’incontro, svoltosi in un’atmosfera cordiale e collaborativa, l’Ammiraglio Binelli Mantelli, rimarcando la fiducia dell’Italia nello sforzo libico per il ripristino della sicurezza e della stabilità interna, ha evidenziato come l’investimento nelle missioni addestrative rappresenti “la strada futura per conseguire la stabilità nel Mediterraneo”, strada nella quale “l’Italia si è mossa in anticipo rispetto ad altri Paesi”. Dal canto suo, il Ministro Al Thinni, ricordando i legami storico-culturali tra i due Paesi, resi più stretti dalla comune prospicenza sul Mediterraneo, nel ringraziare l’Italia per il supporto fornito nel campo della cooperazione nella Difesa, ha elogiato il personale italiano per il qualificato operato profuso per la stabilità del Paese, fattore fondamentale per l’equilibrio dell’intera regione mediterranea.

M. C.

La tradizionale firma del registro d’Onore ha concluso la visita.

Libia/ Tripoli. Partito l’addestramento dei militari libici con istruttori italiani


Roma, 30 ottobre 2013 – Ha avuto inizio ieri, a Tripoli, la prima fase di un importante progetto per l’addestramento a favore delle nuove forze armate e di sicurezza libiche da parte dei militari italiani.

In particolare, il programma prevede l’addestramento di base di circa 500 militari che, dopo un’iniziale fase di selezione e amalgama, verranno inviate in Italia per ricevere, per aliquote, un ulteriore addestramento di specializzazione.

L’addestramento e la selezione del personale libico è condotto, in coordinamento con le autorità locali, da un team di quindici militari dell’Esercito Italiano.   

L’attività nasce, su specifica richiesta del governo di Tripoli, nell’ambito del G8 Compact in cui è stata prevista un’ampia offerta addestrativa e formativa a favore delle reclute locali. 

Il programma, interamente finanziato dal Governo di Tripoli, si inserisce nell’ambito della Cooperazione bilaterale tra Italia e Libia nel settore della Difesa, regolata da un accordo (Memorandum of Understanding) firmato a Roma il 28 maggio 2012 e che comprenderà, nel suo insieme, l’addestramento sino ad un massimo di 2000 militari provenienti dalle tre regioni libiche: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan.

 Il personale addestratore italiano è integrato nella Missione Italiana in Libia (MIL), ufficialmente lanciata lo scorso 1 ottobre quale evoluzione dell’Operazione “Cyrene”, con lo scopo di organizzare, condurre e coordinare le attività addestrative, di assistenza e consulenza nel settore della Difesa a favore del governo libico.

Tripoli/ Libia. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa incontra il suo omologo libico


Roma, 1 ottobre 2013 – Ha avuto luogo oggi, a Tripoli, l’incontro tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ed il suo omologo libico, Generale Abdulsalam Jadallah Alsalhin Alobaidi.

L’incontro, teso ad approfondire i termini della cooperazione da tempo in atto tra i due Paesi, ha in particolare trattato l’intesa tecnica per l’addestramento del personale militare libico nell’ambito del G8 Compact (un ampio contributo addestrativo e formativo che l’Italia fornirà, su richiesta del governo di Tripoli, alle Forze Armate libiche), gli aspetti ad essa strumentali e, su un piano generale, i temi di maggiore attualità nel campo della cooperazione militare.

A conclusione dell’incontro, svoltosi in un’atmosfera di fattiva cordialità, l’Ammiraglio Binelli Mantelli – il primo Capo di Stato Maggiore della Difesa ad incontrare il neo-nominato Generale Jadallah Alobaidi – ha voluto rimarcare “il comune interesse per un Mediterraneo sicuro e stabile, nonché la volontà di voler supportare con concretezza le Forze Armate libiche nel processo di ricostruzione delle proprie capacità operative”.

Dal canto suo, il Capo delle Forze Armate libiche, Brigadier Generale Alobaidi, “ha ringraziato il nostro Paese per il supporto assicurato fin dai primi momenti della crisi”.

Nel corso della visita l’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto incontrare i militari italiani impegnati in quella che, da oggi, assume la denominazione di Missione militare Italiana in Libia (MIL).

Evoluzione dell’Operazione “Cyrene” lanciata nel 2011 allo scopo di supportare il Consiglio Nazionale di Transizione nella ricostruzione delle Forze armate e di sicurezza libiche, la Missione militare Italiana in Libia si inserisce nel quadro della cooperazione militare tra i due Paesi sancita col Memorandum d’Intesa firmato a Roma il 28 maggio 2012.

La MIL, che ha lo scopo di organizzare, condurre e coordinare le attività addestrative, di assistenza e consulenza nel settore della Difesa, si articola in una componente core interforze a carattere permanente, e in una componente ad hoc, costituita da mobile teams formativi, addestrativi e di supporto in base alle esigenze di volta in volta individuate dalle FA libiche.

Libia/ Operazione congiunta Militari Italiani e Forze di Sicurezza libiche. Operazione recupero materiale trafugato.


Roma, 13 agosto 2013 –  Nella mattinata di oggi a  Tripoli, alcuni malviventi armati, si sono introdotti negli uffici in uso alla nostra missione militare di cooperazione e addestramento con le forze di sicurezza libiche, sottraendo vario materiale ed allontanandosi a bordo di due autovetture utilizzate dalla missione.

Il pronto intervento delle forze di sicurezza libiche in coordinamento con il nostro personale, ha consentito di individuare e fermare gli autori della rapina e di recuperare il materiale sottratto.