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Italia/ Seconda Guerra di Indipendenza. La Guerra dall’Austria


Il 24 aprile 1859 Cavour riuscì a farsi dichiarare guerra dall’Austria, con inizio delle ostilità il 26 aprile.

La Seconda Guerra di Indipendenza terminò l’12 luglio. Le parti in causa erano gli eserciti franco-piemontese contro l’esercito dell’Impero Austriaco del 1859 (26 aprile 1859 – 12 luglio 1859). La sua conclusione fu l’Armistizio di Villafranca  che permise il ricongiungimento della Lombardia (eccetto Mantova) al Regno di Sardegna e pose le basi per la costituzione del Regno d’Italia.

Il Veneto, con Venezia, fu conquistato con la Terza Guerra d’Indipendenza.

Quarto/ Regno d’Italia. La «Spedizione dei Mille» di Giuseppe Garibaldi


July 20: Garibaldi.
Image via Wikipedia

La sera del 5 maggio 1960, le operazioni della Spedizione dei Mille del Generale Giuseppe Garibaldi furono scrupolosamente controllate dalle autorità piemontesi, I Mille salparono dallo scoglio di Quarto camuffando l’operazione come un furto di navi, in seguito a precisi accordi con l’armatore.

Oltre al prezzo d’acquisto dei vascelli, infatti, alla società di navigazione Rubattino sarà anche riconosciuta, con decreto dittatoriale dello stesso Giuseppe Garibaldi del 5 ottobre 1860, la somma di 1,2 milioni di lire come risarcimento per la perdita del Piemonte e del Lombardo, valutati 750 000 lire, e del piroscafo Cagliari, valutato 450 000 lire (che era stato adoperato per la fallita spedizione di Pisacane nel 1857 e poi restituito all’armatore dal governo borbonico).

Fonte: Wikipedia

Roma/ Aeronautica Militare. Ricorre oggi il volo Roma-Rio de Janeiro della mitica Squadriglia “Sorci Verdi”


Per la nuova rubrica #‎AccaddeOggi proponiamo la trasvolata atlantica del 1938 da Roma a rio de Janeiro, la trovate anche sulla nostra pagina sociale Facebook.

Il 24 gennaio del 1938, alle ore 07:28, tre velivoli SIAI S.79 (I-BISE, I-MONI, I-BRUN) decollano dall’aeroporto di #Guidonia #Roma alla volta del Brasile per compiere il raid #Roma-#Rio_de_Janeiro. Gli apparecchi atterrano a #Dakar, prima tappa del volo, poco dopo le 18:00. Gli oltre 4.000 km di percorso vengono coperti ad una velocità media di 420 km/h.

La mattina seguente i tre S.79 decollano da Dakar alla volta di Rio de Janeiro. Gli equipaggi dell’I-BISE e dell’I-BRUN, dopo una navigazione disturbata sull’Atlantico da condizioni meteorologiche non favorevoli, arrivano a Rio alle 22:45, mentre l’I-MONI è costretto ad atterrare a #Natal #Brasile per problemi all’elica del motore sinistro.

Quest’ultimo partirà poi da Natal alle 11:58 del 28 gennaio e giungerà a Rio de Janeiro alle 17:42 dello stesso giorno. Il collegamento Roma-Rio de Janeiro si era svolto in 24 ore e 20 minuti di volo effettivo su una distanza complessiva di 10.000 km. Dopo il trionfo della Istres – Damasco – Parigi, la Squadriglia dei “Sorci Verdi” aveva compiuto un’altra impresa conquistando il primato di percorso Roma – Rio de Janeiro e il primato di velocità su cinquemila chilometri (420 km/h di media).

Bari/ Sacrario dei Caduti d’Oltremare. Mostra “AZZURRO CHE VALORE”


Bari, Sacrario d’Oltremare – Mercoledì 16 luglio alle ore 11:00 presso il museo del Sacrario dei Caduti d’Oltremare di Bari, la Direzione del Sacrario con l’Associazione Nazionale Istituto del Nastro Azzurro, in occasione del Centenario della Grande Guerra, ha allestito e presentata una mostra denominata “Azzurro che Valore”, volta a promuovere il ricordo degli sportivi caduti nella Grande Guerra, parte dei quali decorati al Valor Militare.

Oltre ad una documentazione archivistica e fotografica la mostra presenta l’interessante lavoro artistico del Maestro Vincenzo D’Acunzo che, con la tecnica delle matite colorate, ha ritratto i soggetti interessati al tema.

E’ stata poi presentata la Maglia Azzurra del 1914, appositamente realizzata dall’Associazione “Azzurro che Valore” ed il Pallone degli Eroi, una sfera di cuoio che richiamandosi al pallone in uso negli anni del conflitto riporta i nomi dei calciatori azzurri caduti nella Grande Guerra.

La raccolta è stata completata poi con le quattro maglie e dei giornali relativi ai quattro titoli mondiali della Nazionale Italiana di Calcio. Il ProgettoAzzurro che Valore” ricorda gli oltre 400 sportivi, caduti e decorati al valor militare nella Prima Guerra Mondiale 1915-1918.

La  mostra è stata inaugurata alle ore 11.00 dal vice Prefetto di Bari dott. Mario VOLPE della Mostra (taglio del nastro) che ha sostituito il Prefetto occupato a Roma per impegni istituzionali. Il Ten.Col. MARASCO Donato, Direttore del   Sacrario Militare Caduti d’Oltremare di Bari, ha rivolto un breve discorso di benvenuto a tutti i presenti. Ha ceduto poi la parola al Gen.(ris.) Giuseppe Picca vice Presidente Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro che ha spiegato la costituzione ed i fini dell’Istituto del Nastro Azzurro. Subito dopo ha preso la parola il Prof. Rocco Galasso, coordinatore del “Progetto  Azzurro che Valore” che ha introdotto la mostra spiegando ed illustrando i cimeli citando idiversi nazionali azzurri, di cui sei caduti, tra i decorati al valore militare per gli atti eroici compiuti nella Grande Guerra del 15’-18’.

Tra i 258 calciatori di club che hanno preso parte alla Grande Guerra molti militavano in squadre prestigiose come come Milan, Juventus, Torino, Genoa, Lazio. Sono stati ricordati Virgilio Fossati dell’Inter, Rodolfo Gavinelli dell’Andrea Doria, Gino Goggio della Juventus, Claudio Casanova del Genoa, Francesco Bontadini dell’Inter e Felice Milano della Pro Vercelli caduti durante la Grande Guerra.

Nel corso della conferenza è intervenuto Ettore Savoia, giovane atleta, presidente dell’Associazione “Azzurro che Valore” il quale ha affermato che l’Associazione si è costituita per realizzare le finalità del progetto “Azzurro che valore”, apartitica e apolitica, che promuoverà una serie di attività di approfondimento e divulgazione della storia sportiva e militare del periodo 1914-1918. Sono in corso studi e ricerche, raccolte di documentazioni, filmati e cimeli, riproduzioni storiche e commemorazioni. Saranno organizzati anche convegni, mostre ed altri eventi.

Il Dott. Savoia ha ricordato alcuni atleti militari impegnati al fronte durante la Prima Guerra Mondiale che furono insigniti della Medaglia d’oro al valor militare: come ad esempio il podista Edmondo Mazzuoli, il ginnasta Vincenzo Geraci, il ciclista Pietro Marocco; lo schermitore Giuseppe Caimi ed il canottiere, che erano anche calciatori e tanti altri.

Erano presenti numerose autorità civili e militari e le Associazioni d’Arma e Combattentistiche, Rappresentanti della CRI e del Corpo Militar della Croce Rossa, associazioni sportive e qualche sportivo locale che hanno apprezzato la mostra e si sono complimentati per l’iniziativa di ospitare in un luogo così pregno di significato l’iniziativa.

Da parte del Prof. Rocco Galasso, coordinatore del “Progetto Azzurro che Valore” è stata espressa viva gratitudine per l’autorizzazione data da ONORCADUTI, l’ospitalità ricevuta e per l’impegno dei dipendenti civili e militari che si sono prodigati per l’organizzazione dell’evento. Alla luce di quanto espresso sopra, ritengo che la sia stato un ottimo veicolo per informare ad avvicinare il pubblico pugliese al Sacrario Militare Caduti d’Oltremare di Bari e dar lustro ad ONORCADUTI.

Al termine, il Direttore del Sacrario nel salutare e ringraziare ha proposto di sponsorizzare le visite presso il Sacrario annunciando la realizzazione di progetti scolastici e iniziative varie come mostre, concerti e conferenze a tema nel quadriennio delle celebrazioni della Prima Guerra Mondiale per trasmettere alle giovani generazioni i valori delle tradizioni, dell’appartenenza, dell’amor patrio, del senso del dovere e della legalità. I giovani sono il futuro della nostra Nazione, dobbiamo contribuire alla loro formazione morale e intellettuale.

Testo a cura della redazione e collaboratori

Bari/ In Memoria di Pierdavide De Cillis. Ha ora il suo nome la Caserma del 15° Reparto Infrastrutture


Bari – E’ stata dedicata a Pierdavide De Cillis la Caserma del 15^ Reparto Infrastrutture di Bari.

“Questa mattina, (ndr.: 25 Giugno 2014) – a pubblicare la notizia, a firma del Dott. Francesco Spina Sindaco del Comune di Bisceglie, è il sito del Comune di Bisceglie – con grande emozione ho partecipato alla cerimonia di intitolazione della caserma del 15^ Reparto Infrastrutture di Bari al nostro concittadino Pierdavide De Cillis, caduto eroicamente nel 2010 durante una missione di pace. La sua memoria, il suo amor di Patria, il suo valore resteranno per sempre scolpiti nei nostri cuori e rappresenteranno per le future generazioni un esempio, un simbolo della nostra comunità”.

La Redazione

Fonte: http://www.comune.bisceglie.bt.it/portal/page/portal/bisceglie/novitaPortale/notizie?_itemid=218395211