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Roma/ Musei. Mostra sulla “Via della seta”


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Vincenzo Legrottaglie
Vincenzo Legrottaglie

Vincenzo Legrottaglie – Roma. Rimarrà aperta fino al 10 marzo al Palazzo delle Esposizioni la mostra sulla “Via della seta” organizzata dall’American Museum of Natural History di New York e l’Azienda Speciale Palaexpo e Codice. Idee per la cultura di Torino. Il percorso espositivo, ideato dallo statunitense Mark Norell,  presenta una sezione italiana a cura di Luca Molà, Maria Ludovica Rosati eAlexandra Wetzel.

Nessuno sa come sia nata la Via della seta. Il suggestivo nome non è nato insieme alla strada stessa: fu coniato solo nel 1877 dal barone Ferdinand von Richthofen, esploratore e geografo tedesco che per primo la definì Seidenstrasse. Parte del successivo interesse potrebbe essere attribuito al fascino evocativo del termine, benché un po’ ingannevole. Infatti, le merci passavano di mano in mano affidate a diversi intermediari e varie carovane per giungere finalmente a destinazione in Estremo Oriente.

Le sezioni sono dedicate a Chang’An (XI’An) città della Cina, all’oasi di Turfan compresa tra il deserto del Taklamakan e l’estremità occidentale del deserto del Gobi nello Xinjiang in Cina, Samarcanda situata in Uzbekistan, Baghdad sede del califfato ed oggi capitale dell’Irak, al commercio via mare, all’Italia del Tardo Medioevo, alla seta e all’Oriente.

Una mostra ricca di stimoli per tutti, dagli adulti ai bambini, che vivranno il racconto di alcuni eccezionali capitoli della diffusione di tecnologie come la sericoltura e la fabbricazione della seta, le tecniche di irrigazione, la lavorazione della carta, dei metalli e del vetro, l’invenzione di straordinari meccanismi come la riproduzione di un orologio ad acqua della Bagdad del XIII secolo. I visitatori potranno inoltre esercitarsi con la replica di un antico astrolabio, lo strumento che gli astronomi islamici usavano per comprendere il firmamento, e con la riproduzione di una porzione della volta celeste imparando a fare il punto nave in mare così come facevano i naviganti di  una volta, per i quali gli unici riferimenti, lontani dalla costa, erano i corpi celesti.

In concomitanza con la mostra Il Palazzo delle Esposizioni organizza tre importanti eventi per approfondire il tema: “Incontri sulla Via della seta”, ciclo di appuntamenti con studiosi, scrittori, giornalisti, scienziati e viaggiatori, tra i maggiori esperti dell’argomento; la rassegna cinematografica “A Oriente!”, alla scoperta della “Via della seta” attraverso il cinema; “Fatti un film”, seconda edizione del concorso internazionale di cortometraggi, inediti e non, che invita gli autori cinematografici a ripensare i temi portanti della mostra attraverso le immagini in movimento.

Il laboratorio d’arte propone per bambini e ragazzi “Trame d’Oriente”, visita e laboratorio. “Per filo e per segno” è un’installazione di fili intrecciati creata dall’illustratrice Vittoria Facchini, per tessere insieme sorprendenti trame di storie colorate e connettere le storie millenarie di mercanti, pellegrini, soldati ed ambasciatori. (VL)

Foto: in allegato fornite dall’Ufficio Stampa del Palazzo delle Esposizioni.

Napoli/ Scheda. Operazione Active Endeavour


L’Operazione Active Endeavour, iniziata il 21 ottobre 2001 in applicazione dell’Articolo 5 del Trattato Nord Atlantico, è stata attivata a seguito dell’attentato a New York dell’11 settembre 2001 con la finalità di contrastare la rete del terrorismo internazionale.

L’Operazione Active Endeavour è guidata dal Comando della Componente Marittima Alleata del Sud Europa di Napoli e vede il coinvolgimento di navi, elicotteri, sommergibili e velivoli da pattugliamento marittimo.

New York/ 9/11. Loose Change 2 – Doppiato in italiano


Caricato da  in data 28/apr/2011 – Loose Change arriva anche in Italia e grazie ad un gruppo di volontari è stato realizzato il doppiaggio in italiano.

Loose Change è sicuramente il film più completo ed interessante uscito fino ad oggi sull’undici settembre. L’autore è Dylan Avery, un ragazzo poco più che ventenne, che due anni fa si è messo a raccogliere e studiare l’immensa mole di materiale esistente in rete, e ne ha fatto, insieme al suo amico Korey Rowe – fresco reduce delle guerre in Afghanistan e Iraq – un lavoro che è stato già visto, tramite Google Video, da oltre due milioni di persone nel mondo.

Per chiunque si interessi alla questione dell’undici settembre, e al suo dibattito che non accenna a placarsi, questo è un film assolutamente indispensabile da conoscere.

Visita il sito: http://www.luogocomune.net

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4661

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New York/ 11/9. A undici anni dall’attacco aereo agli US non manca chi crede ad una diversa ricostruzione dei fatti


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di Antonio Conte – L’11 Settembre 2001 a New York, presso il World Trade Center, – ne parlammo anche lo scorso anno nel decimo anniversario – morirono in poche ore circa 3000 persone, 24 i dispersi, tutti appartenenti 90 nazioni diverse. In quella tragica mattina due aerei si sono incredibilmente schiantati sulle due altissime e simboliche Torri Gemelli (Twin Tower) del World Trade Center di New York, – ecco un interessante commento di Jean Baudrillard, con il suo articolo Power Infernodal sito di Gianfranco Bertagni – che si sono infrante al suolo in una nube di polvere che ha procurato ulteriori vittime tra i soccorritori e per danni ai polmoni ai superstiti tra quanti erano in zona quella mattina, per aver respirato quella polvere finissima. Un terzo aereo di linea commerciale fu dirottato per abbattersi sul Pentagono. I danni furono riparati in circa un anno e nel posto dell’impatto fu eretto un monumento. Il quarto aereo con l’obiettivo della Casa Bianca a Washington cadde in un campo vicino Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), per la rivolta dei passeggeri contro i dirottatori.

http://www.zerofilm.info/

Sono ancora migliaia le vittime invece che colpite da questo evento hanno mostrato i segni di una violenza psicologica ed emotiva, tanto come mai era stato immaginato prima che potesse accadere, sebbene la cinematografia ipotizzasse da tempo catastrofi universali, inondazione mondiali e rovinose cadute satellitari sulla terra e quant’altro.

Dopo l’11 Settembre 2001 i poteri della polizia di moltissimi stati sono stati aumentati per contrastare la lotta al terrorismo.

I presidenti US Bush e Obama sono d’accordo nel ritenere gli 19 terroristi come di matrice islamica, affiliati ad Al-Qaeda erano coordinati e finanziati da Osama Bin Laden, come era ritenuto dall’Intelligence degli Stati Uniti. Per questo, in seguito ad una vasta operazione militare in Afghanistan gli uomini della US ARMY, che lo avevano inseguito per dieci lunghi anni lo hanno trovato nei pressi di Islamabad e ucciso il 2 maggio 2011. “Ora il mondo – ha poi dichiarato Obamaè più sicuro“. Ma per chi ha voglia di scavare un poco tra le informazioni disponibili in rete, potrà facilmente trovare molte ricerche, tra le quali quella del noto prof. Michel Chossudovsky, che relaziona sul’evento anche nei mesi precedenti, cercando di spiegare le importanti responsabilità del precedente presidente US Bill Clinton proprio nelle scelte della politica estera.

Ma il clamore che ha suscitato questo evento ha cambiato subito e davvero gli Stati Uniti d’America che approvarono norme come “USA PATRIOT Act”, e poi, immediatamente dopo hanno cambiato anche gli Stati Uniti d’Europa e ancora molti altri stati, che hanno adottato regole molto più severe per i voli internazionali e varando norme antiterroristiche. Infine ogni uomo o donna o bambino è cambiato.

Anche la guerra al Terrorismo si è adattata in quanto si è trovato di fronte ad una nuova prospettiva in cui si vede di fronte un nemico transnazionale, come è stato precisato per la tolleranza e l’accoglienza dei Talebani di Afghanistan ad Osama Bin Laden e le sue cellule di Al Qaeda.

Le conseguenze finanziarie sui mercati locali e mondiali fecero registrare perdite di miliardi di dollari alla riapertura delle borse, rimaste chiuse per circa una settimana. Tra le più colpite le agenzie assicurative. Ma anche l’economia della Lower Manhattan ebbe perdite inaudite per la distruzione degli uffici e dei negozi.

Si è discusso molto sul se e come ricostruire nel luogo del World Trade Center, e lo scorso anno fu inaugurato il Freedom Tower, al Ground Zero con un museo della memoria chiamato 9/11 Memorial, e raggiungibile da questo link http://www.tributewtc.org/

Per quanti invece hanno passione per la ricostruzione della verità, si segnala il recente articolo del, gia citato, Prof Michel Chossudovsky, pubblicato da Global Research a questo link, http://www.globalresearch.ca/osama-bin-laden-americas-anti-soviet-peace-warrior/

Vi è anche un curioso sito invece suggerisce delle verità innovative, segnalando delle curiose coincidenze nella scomparsa di persone legate alla ricostruzione dei fatti di quel giorno. http://geoline.myblog.it/tag/11+settembre. Sarà vera la sua visione? Noi non lo sappiamo dire.

Se si ha voglia di vedere un filmato di circa uno’oretta e mezza, non perdetevi gli interessanti capitoli di questo film italiano  “11 settembre 2001 – Inganno Globale vers 3.0”.  Ma devo dire che anche questo secondo filmato di 1 ora e 44 minuti tiene il fiato sospeso e lo si vede tutto d’un fiato. Si tratta di una interessante inchiesta con voce di Pannofino e la presenza di Dario Fo, si intitola Zero – Inchiesta sull’11 settembre. Vi è anche un video denominato “Loose Change 2″ – Doppiato in italiano da “Luogo Comune”.

Riporto da Youtube: “Loose Change è sicuramente il film più completo ed interessante uscito fino ad oggi sull’undici settembre. L’autore è Dylan Avery, un ragazzo poco più che ventenne, che due anni fa si è messo a raccogliere e studiare l’immensa mole di materiale esistente in rete, e ne ha fatto, insieme al suo amico Korey Rowe – fresco reduce delle guerre in Afghanistan e Iraq – un lavoro che è stato già visto, tramite Google Video, da oltre due milioni di persone nel mondo.

Ma non soddisfatto, mi giunge al pettine un’altro interessante articolo dal Time, dal titolo inquietante “Perchè la cospirazione del 9/11 non potrà andare avanti“, ed ecco il link: http://www.time.com/time/magazine/article/0,9171,1531304,00.html

Antonio Conte

Altre news suhttp://www.fourwinds10.net/Zero – Inchiesta sull’11 settembre (video); Il Fattaccio; Global Research – I risultati delle ricerche del Governo US,

New York/ 11 settembre 2001. Inganno Globale vers 3.0


Caricato da mariorossinet in data 28/apr/2011

Video: XVID 352×288 25.00fps 107 kbps 24 bit
Audio: MPEG Layer 3 48000Hz stereo 128Kbps 16 bit
Space: 570 MB

“11 Settembre 2001 – Inganno Globale” è il primo film italiano sugli attentati che da cinque anni a questa parte hanno cambiato il corso della storia.

Risultato di un’inchiesta rigorosamente basata su fatti ampiamente documentati, questo film non propone nessuna “teoria complottista”, ma si limita ad analizzare i molti lati oscuri della versione ufficiale che non sono mai stati chiariti da nessuno.

Non esiste il “complottismo”, esistono solo delle risposte poco chiare da parte dei governi.

Questo film chiede chiarezza, a nome di tutti.

http://www.luogocomune.net

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