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Londra/ Olimpiadi. Un altro argento per l’Italia grazie ai Carabinieri


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di Antonio Conte – Londra, ancora una medaglia per gli atleti militari, è la volta del Carabiniere Massimo Fabbrizi che nel tiro a volo, conquista il secondo posto, aggiudicandosi la medaglia d’argento.

Un messaggio di congratulazioni è stato pubblicato dal Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola al Capo di Stato Maggiore e della Difesa Generale Biagio Abrate, in occasione dei XXX Giochi Olimpici di Londra.

“In occasione dei giochi della XXX Olimpiade che sono in corso di svolgimento a Londra, ho appreso, con ammirazione e grande soddisfazione, la notizia della conquista della medaglia d’argento nella disciplina del tiro a volo, specialità fossa olimpica, da parte del Carabiniere Massimo Fabbrizi e della medaglia di bronzo, nella disciplina della ginnastica artistica, specialità anelli, da parte del Sergente Matteo Morandi.

La prego di estendere agli atleti il mio personale plauso per la brillante affermazione conseguita”.

Pirati/ I Fucilieri del Reggimento San Marco non hanno sparato sul peschereccio


(Marina Militare) I due fucilieri del Reggimento San Marco, uomini addestrati a pensare prima di agire,  sono intervenuti esclusivamente secondo le procedure e nell`ambito delle misure che riguardano la lotta alla pirateria.
Hanno sparato colpi di avvertimento in aria e in acqua (warning shots) per salvaguardare il “proprio” territorio, rispondendo in pieno alle norme esistenti. Vale a dire, proteggere la sicurezza dei traffici marittimi da un’attività criminosa che mette a repentaglio le libertà economiche e personali dell’alto mare.

L’azione degli uomini della Marina Militare, imbarcati sulla Enrica Lexie come Nucleo Militare di protezione, è avvenuta in acque internazionali nel rispetto delle risoluzioni Onu e della legge n.130 del 2 agosto 2011; e si è sviluppata contro un’imbarcazione da definirsi «nave sospetta di pirateria».

I fucilieri del Reggimento San Marco sono intervenuti mercoledì scorso, alle 12.30 italiane, mentre la Enrica Lexie navigava al largo della costa Sudoccidentale della penisola Indiana e dopo aver avvistato un’imbarcazione con cinque persone armate in fase di avvicinamento. Nonostante le segnalazioni ottiche e la procedura di identificazione effettuata dai fucilieri, l’imbarcazione ha proseguito la sua rotta. A quel punto, gli uomini della Marina Militare hanno esploso tre serie di colpi in mare (20 in tutto) a scopo dissuasivo e senza mai colpire lo scafo della “nave sospetta di pirateria”.

Dopo l’ultima serie, l’imbarcazione  si è allontanata dalla nave italiana.

Fonte: Marina Militare

Perquisita la Enrica Lexie, secondo New Delhi il caso non è politico. Terzi: a rischio misure anti-pirateria

Con l’episodio che coinvolge i militari italiani accusati di omicidio in India, il rischio è di «vedere smontato drammaticamente tutto l’impegno internazionale multilaterale di contrasto alla pirateria». Lo ha fatto notare il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in merito alla crisi diplomatica Roma-Delhi scatenata dall’arresto di due marò impegnati nella scorta a una petroliera italiana nell’Oceano indiano. Quella dei predoni del mare, ha proseguito Terzi conversando con i giornalisti alla Farnesina è «una grandissima piaga che affligge le nostre società, che affligge i traffici Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/bbmUe

Mosca/ Street War Art. Pavel, il suo genio artistico ripercorre l’arte di Banksy


“La cultura non è un lusso ma una necessità”

[ Public ] Compaiono strane espressioni artistiche che hanno riempito i muri di Mosca. Pavel, un ragazzo di 28 anni è stato premiato con il “design della comunicazione”, ed è considerato il nuovo fenomeno della ‘street writer art’. I critici lo pongono in confronto con Banksy, il famoso writer dello “street war art” di Bristol.

Chi è Banksy? Umorismo e satira in perfetto stile inglese, che con il suo occhio impietoso parla alle masse

Fonte Artitude ] – Chi è Banksy? Poche persone che si occupano di arte non conoscono il suo stile e la sua firma, ma nessuno sa dire con esattezza chi sia: nonostante abbia conquistato il pubblico di mezzo mondo, continua a rimanere fuori dallo starsystem e a lavorare in mezzo alla gente comune. Di lui si sanno poche cose: nato aBristol nel 1974, ha iniziato la sua attività di street artist a 21 anni, ma solo intorno al 2003 è diventato famoso. Secondo le testimonianze di chi l’ha conosciuto, è un uomo modesto e schivo, anche se chi ha in mente le sue opere penserebbe esattamente il contrario. Spessoa sfondo satirico, i suoi stencil parlano di politica, cultura ed etica: una guerrilla art che in pochi anni ha tappezzato i muri di tutto il mondo, da Bristol a Londra, dalle gabbie dello zoo di Barcellona al muro di Gerusalemme.

Affrontando gravi problemi sociali con disinvoltura e acuto senso dell’umorismo, le sue opere mostrano i risvolti più duri di capitalismo, guerra, povertà. La sua vena satirica non risparmia nemmeno gli artisti suoi contemporanei, le cui opere spesso considera “inferiori”.

Molti ritengono che Banksysemplifichi eccessivamente le tematiche di cui tratta per fare presa sulle masse. Altri critici, in particolare i rappresentanti del Keep Britain Tidy, addirittura ritengono che la le sue opere siano un reato perché offrono un esempio negativo agli altri aspiranti graffitari.

An art work by Banksy, on the Thekla Social en...
Image via Wikipedia

E in effetti Banksy è uno street artist difficile da contenere: memorabili sono le sue incursioni nei musei più importanti del mondo per collocare “abusivamente” le opere da lui realizzate, e le sue affermazione sul mercato dell’arte. Spesso ha invitatoi cittadini a non acquistare “street art” a meno che non sia nata con l’apposito scopo di essere venduta. “L’arte dei graffiti ha già una vita abbastanza dura così com’è, tra chi vuole rimuoverli e chi che si diverte a disegnarci su i baffi. È importante lasciare l’arte di strada nel luogo in cui è nata e a cui appartiene”, ha dichiarato.

Banksy ha un atteggiamento disinvolto anche verso il diritto d’autore: non è interessato al copywrite, e anzi incoraggia la riproduzione delle sue opere per il divertimento personale degli emulatori, sostenendo addirittura che molte copie sono di qualità superiore agli originali.

La sua firma, che porti l’immagine di una cameriera, di un ufficiale del Settecento o di un bambino, rimane sempre inequivocabile e coerente. Può far sorridere o far abbassare gli occhi per la vergogna, ma è difficile che lasci indifferenti. [ Fonte Artitude ]

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Italia/ Maltempo. Le Forze Armate per l’emergenza neve


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“Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri proseguono l’impiego in tutt’Italia per concorrere con le altre Forze a disposizione delle varie Prefetture.”

Proseguono senza sosta gli interventi delle Forze Armate per ripristinare la viabilità nelle zone colpite dalla eccezionale nevicata che ha investito l’Italia.

Le attività, finalizzate a rendere gli interventi tempestivi ed aderenti alle esigenze della popolazione, sono svolte sotto il coordinamento delle varie Prefetture, in stretta collaborazione con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine.

Per  l’emergenza neve il Ministero della Difesa ha  reso disponibili, nella sola giornata di ieri 9 febbraio, con specifico riferimento alle Regioni del Centro Sud, oltre 1500 militari, 1 elicottero e circa 300 mezzi e macchine speciali (autogru, gru, ACTL, Defender, VM 90, autobotti, terne ruotate, BV206, gruppi elettrogeni etc..).

L’Esercito, in particolare, dopo le prime giornate in cui le operazioni sono state focalizzate sull’assistenza e trasporto di persone rimaste bloccate nelle loro autovetture, viene ora impiegato per il soccorso a persone malate, il ripristino della viabilità e per  la distribuzione di viveri, generi di conforto, medicinali e gruppi elettrogeni nei Comuni ancora isolati.

Fonte: Difesa

Serbia/ Italia. Fini porta a Belgrado sostegno politico verso UE. Mercoledì Presidente Camera incontrerà capo di Stato Boris Tadic


(La Politica Italiana.it) Belgrado – Mercoledì 8 febbraio il presidente della Camera dei deputati, On. Gianfranco Fini, si recherà in visita a Belgrado, per portare “il messaggio politico di sostegno e accompagnamento da parte dell’Italia alle aspirazioni europee della Serbia. Lo illustra a Tmnews, il ministro Alessandro Cortese, consigliere diplomatico del presidente Fini, il quale – oltre al suo omologo serbo, Slavica Djukic Dejanovic, e i capi gruppo parlamentari – incontrerà il vicepremier e ministro dell’Interno, Ivica Dacic ed il presidente della Repubblica, Boris Tadic.

Dopo la bocciatura dello scorso dicembre, Belgrado attende a marzo il nuovo verdetto dei 27 alla propria richiesta di candidatura all’adesione Ue. In tale quadro di delicata vigilia “attraverso la terza carica dello Stato, l’Italia vuole inviare un segnale di particolare incoraggiamento al processo europeo della Serbia, sottolinea il consigliere del presidente della Camera, Fini. “Siamo tifosi della Serbia ed a livello di cooperazione parlamentare faremo di tutto affinché centri le sue aspirazioni europee a marzo” ha aggiunto Cortese.

La cooperazione bilaterale tra i Parlamenti di Belgrado e Roma e le attività dell’Iniziativa adriatico-ionica (Iai), di cui entrambi i Paesi sono parte, figurano tra gli altri temi al centro della visita di Fini in Serbia.

Fonte: La Politica Italiana puntoit