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Bari/ In Memoria di Pierdavide De Cillis. Ha ora il suo nome la Caserma del 15° Reparto Infrastrutture


Bari – E’ stata dedicata a Pierdavide De Cillis la Caserma del 15^ Reparto Infrastrutture di Bari.

“Questa mattina, (ndr.: 25 Giugno 2014) – a pubblicare la notizia, a firma del Dott. Francesco Spina Sindaco del Comune di Bisceglie, è il sito del Comune di Bisceglie – con grande emozione ho partecipato alla cerimonia di intitolazione della caserma del 15^ Reparto Infrastrutture di Bari al nostro concittadino Pierdavide De Cillis, caduto eroicamente nel 2010 durante una missione di pace. La sua memoria, il suo amor di Patria, il suo valore resteranno per sempre scolpiti nei nostri cuori e rappresenteranno per le future generazioni un esempio, un simbolo della nostra comunità”.

La Redazione

Fonte: http://www.comune.bisceglie.bt.it/portal/page/portal/bisceglie/novitaPortale/notizie?_itemid=218395211

Corato/ Ambiente. Domato dai Bersaglieri di Altamura l’incendio sulla SP Corato-Bisceglie


Questa mattina un incendio al Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia è stato domato da soldati del  7° Reggimento dei Bersaglieri di stanza ad Altamura (BA). I Bersaglieri impegnati in una esercitazione nel Poligono Torre di Nebbia che si trova nelle prossimità e in parte all’interno dell’area del Parco ha consentito un tempestivo intervento in collaborazione con Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

La vasta area interessata è stata la zona di Masseria Monte di Pietra lungo la strada provinciale Corato – Bisceglie al km 19. Solo la presenza dei militari della Brigata Pinerolo ha consentito un rapido intervento scongiurando la possibile compromissione di una masseria vicina.

Il presidio di sicurezza antincendio assicurato dalla “Pinerolo”, già dall’inizio del mese di luglio, è attivato a seguito delle esercitazioni ed è un segno di tangibile utilità nel monitoraggio degli equilibri ambientali. Infatti, i soldati oltre alle normali attività di addestramento, svolgono anche una importantissima funzione di controllo della zona fungendo da sentinelle in grado di intervenire in tempi rapidissimi ed efficaci tanto che le ormai consolidate sinergie tra tutti i corpi dello Stato stanno creando un sistema efficiente di lotta al fenomeno degli incendi che distrugge ogni anno il nostro prezioso territorio. Due giorni fa, sempre il 7° Bersaglieri ora dislocati ad Altamura, è intervenuto per domare un altro incendio.

La calura di questi giorni con il vento sostenuto crea condizioni favorevoli a disastri ambientali di portata enorme che possono essere scongiurati grazie a uomini pronti all’intervento. Senza la presenza dei militari occorrerebbero ancora altri finanziamenti per garantire una pari efficacia.

In controtendenza, circa la situazione attuale sulle politiche di gestione futura dello stesso Parco, – sembra ci siano movimenti organizzati  pronti a sottrarre parte delle aree di esercitazione alla Brigata pugliese, – per un impiego alternativo della risorsa. In particolare si fa riferimento alle recenti idee che si dice siano circolate in merito all’estromissione delle Forze Armate dalle stesse aree. Alcune fonti informate sulle attività delle Forze Armate locali avvisano che senza la possibilità di potersi esercitare, la Brigata non potrebbe più garantire di rimanere nella Regione.

L’ipotesi di lasciare la Brigata senza Poligono di addestramento sarebbe da evitare soprattutto per la salvezza del’economia regionale. Facciamo due conti. Se consideriamo che la Brigata è composta da circa cinquemila uomini e donne, ciascuno di loro forse è sposato oppure ha mediamente almeno un figlio si può facilmente sostenere che ci sono due o forse più stipendi per soldato: si calcoli almeno due mila per il soldato e mille per il secondo familiare. Facendo una semplice operazione possiamo considerare che l’apporto economico per i soli redditi da stipendio consistono in non meno di 15milioni di euro mensili. Ci si chiede quali investimenti nel parco possano garantire una simile quantità di soldi, tra l’altro sicuri e ben distribuiti sul territorio. Si ricorda che le caserme sono dislocate in più aree della Regione come Bari, Altamura, Trani, Barletta per citare le maggiori.

Si tratta di esercitazioni importanti e strategiche per le missioni in area di crisi. Le esercitazioni cui è impegnata la Brigata, per esempio, sono attività propedeutiche all’impiego operativo in teatri come l’Afghanistan e il Libano. Attualmente le Unità dell’82° Reggimento Fanteria Torino di Barletta sono impegnate in Afghanistan dall’Agosto del 2010, nella Transitino Support Unti Center, con una compagnia di veicoli VBM “Freccia”.

Questa volta, senza i soldati in area molti chilometri quadrati e fattorie ora potrebbero essere bruciati.

Antonio Conte

Kosovo/ Caritas Umbra. Da Biseglie a Badaluc “un sorriso solidale”


Un sorriso per il Kosovo: il Sindaco Francesco Spina e l’assessore Domenico Spina consegnano ai Carabinieri MSU il ricavato dell’iniziativa solidaristica.

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Bisceglie – Circa quaranta scatoloni di alimenti, medicinali, indumenti nuovi, giocattoli e accessori di cancelleria giungeranno domani sera in Kosovo direttamente da Bisceglie. Si tratta del materiale raccolto nell’ambito dell’iniziativa solidale “Un sorriso per il Kosovo”, organizzata dall’Associazione culturale G.B.Ferrara e dalle associazioni della Concattedrale di Bisceglie a favore della Caritas Umbra di Radulac, nei giorni 30, 31 ottobre e 1 novembre, in occasione delle celebrazioni dedicate all’anniversario di sacerdozio di Giovanni Paolo II.

L’idea era nata a seguito della toccante esperienza in territorio kosovaro di una giornalista biscegliese che, dopo aver sperimentato con mano l’opera umanitaria dell’unica realtà laica italiana presente attivamente sul territorio kosovaro dagli inizi della guerra civile, aveva inteso coinvolgere la città di Bisceglie per costruire un ponte di speranza con il vicino protettorato UNMIK.

L’avventura, iniziata a giugno con una missione da embedded a seguito del 21º Reggimento artiglieria terrestre “Trieste” dell’Esercito Italiano, allora impegnato nella missione Kfor, si conclude grazie all’intermediazione del Reggimento dei Carabinieri MSU di base a Pristina, in collaborazione con l’unità di Cooperazione Militare e Civile (CIMIC) dello stesso reparto.

E’ grazie all’interessamento dell’assessore ai servizi sociali della città di Bisceglie Domenico Spina, che sabato 3 novembre è stato possibile consegnare nelle mani dei Carabinieri del Reggimento MSU tutto il ricavato della raccolta, operazione cui hanno preso parte il Sindaco della città di Bisceglie avv. Francesco Spina e lo stesso assessore.

Sono queste le azioni che fanno grande una comunità”, è stato il commento felice e commosso del Sindaco Spina, mentre orgoglioso della sensibilità dei suoi concittadini si è detto l’assessore Spina, che ha ricordato la presenza attiva dei biscegliesi in gran parte delle emergenze umanitarie, a partire dal terremoto in Abruzzo nel 2008 per finire con la tragedia di Barletta. In questa occasione il Comune di Bisceglie stanziò anche un fondo di 10.000 euro in favore delle vittime del rovinoso crollo della palazzina di via Roma.

Il viaggio verso la Casa Umbra in Kosovo del materiale raccolto a Bisceglie grazie al contributo di privati cittadini, imprese, farmacie ed altri esercenti commerciali, terminerà nei prossimi giorni, con la consegna diretta dei pacchi, da parte dei Carabinieri MSU di stanza a Pristina. All’operazione parteciperà anche il carabiniere della Tenenza di Bisceglie Savino Leone, attualmente in missione in Kosovo.

Le attività di raccolta, invece, proseguiranno nelle prossime settimane, con ulteriori iniziative nell’ambito della manifestazione “Natale della Solidarietà”, che si svolgerà  per le vie del centro storico di  Bisceglie nelle date 10-11, 13, 17 e 18 Dicembre.

Conferenza Esercito Italiano presso L’ITC Dell’Olio di Bisceglie


10 Febbraio 2010 – Conferenza delle Forze Armate presso L’ITC Dell’Olio di Bisceglie (BA) – Riconoscibili il Ten. Col. Vincenzo Legrottaglie, E.I. Ufficiale Pubblica Informazione del Comando Militare Esercito “Puglia”, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri ed il Giornalista Antonio Conte, la docente e due rappresentanti alle estremità due soldati dell’Esercito Italiano.