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Forze Armate emergenza COVID19/ Il Generale Enzo Vecciarelli in colloquio telefonico con il Generale Mark A. Milley, chairman of the joint chief of staff degli Stati Uniti d’America


Roma 23 aprile 2020, “Apprezzo la lunga e consolidata amicizia, ma in particolare l’impegno preso dalle Forze Armate degli Stati Uniti d’America sempre pronte a cooperare con i nostri militari nell’ambito di tutte le misure messe in atto per sconfiggere definitivamente questo invisibile quanto terribile nemico, il COVID19”.

“ Il memorandum di assistenza, che prevede la disponibilità di materiali, uomini, infrastrutture, trasporti e personale sanitario, rientra nell’alveo di una serie di interventi a favore dell’Italia che l’amministrazione USA per il tramite della Difesa ha reso disponibili, con forte spirito solidale e responsabilità, al fine di dare una risposta collettiva ad una emergenza globale ad ulteriore testimonianza del forte legame transatlantico che unisce i nostri Paesi” – quanto detto dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli al suo omologo degli Stati Uniti d’America, Generale Mark A. Milley, in occasione di un colloquio telefonico sull’emergenza sanitaria in corso.

I due Capi di Stato Maggiore della Difesa si sono confrontati sulla delicata situazione generale mentre in contemporanea si svolgeva un collegamento telefonico tra il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il Segretario della Difesa degli Stati Uniti, Mark Esper.

Roma/ European Championships 2018. L’augurio del Generale Graziano agli atleti militari



Extreme fitness. Massimizzare le prestazioni con i metodi di addestramento militare

I soldati delle Forze speciali non sono solo eccezionali guerrieri, ma possiedono anche livelli di fitness e di resistenza fisica paragonabili, o persino superiori, agli atleti di classe mondiale. Sia che debbano condurre marci; da 30 km con zaini di 40 kg sulle spalle, o sopravvivere al calvario dell’addestramento anfibio, le truppe scelte delle forze armate hanno molto da insegnarci riguardo il fitness estremo. Questo libro è una guida completa per tutti coloro che vogliono utilizzare le tecniche militari per massimizzare i propri livelli di fitness. Contiene consigli autorevoli sui metodi per raggiungere livelli di forza, resistenza e potenza estremi, e poi metterli alla prova partecipando ad alcune delle gare di fitness più dure al mondo. libro si apre con alcuni capitoli dedicati alla preparazione e ai programmi di addestramento militare, per poi passare all’esame di attività sportive come la corsa, gli sport acquatici, l’addestramento con i pesi e il cross-training. Infine, l’autore fa riferimento agli ultimi studi e ricerche per spiegare i metodi di miglioramento delle prestazioni fisiche attraverso l’uso di tecniche psicologiche. Il libro si chiude con un capitolo dedicato al problema dei traumi fisici, e spiega come evitarli e come trattare quelli meno gravi. Compra il libro da qui


L’augurio del Generale Graziano agli atleti militari

Generale Claudio Graziano

Roma, 02 agosto 2018 – “Sono numerose le circostanze in cui avete onorato il nostro Paese grazie alle vostre capacità, all’impegno ed alla costanza che quotidianamente dimostrate. Nel mondo militare l’elemento umano è centrale e voi avete dato prova, in più occasioni, di essere una grande squadra che mette in luce il valore dei militari. Sono certo che, anche questa volta, il Tricolore verrà onorato”.

Così il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, agli atleti e le atlete con le stellette che parteciperanno agli European Championships 2018: da oggi e fino al 12 agosto 86 atleti con le stellette saranno impegnati tra Glasgow e Berlino dove si svolgerà’ la competizione sportiva.

“Sport e mondo militare sono accomunati da molti valori – ha continuato il Generale Graziano – basti pensare a valori quali il sacrificio, il coraggio, la generosità, la lealtà, la voglia di emergere e lo spirito di squadra che rappresentano le fondamenta morali di tutti gli uomini e le donne delle Forze Armate.”

Le discipline che vedranno protagonisti numerosi atleti militari. Complessivamente sono 86, così articolate 25 dell’Esercito, 8 della Marina militare, 12 dell’Aeronautica, 16 dell’Arma dei Carabinieri, 25 delle Fiamme Gialle. A Glasgow 34 atleti militari si cimenteranno nelle discipline tuffi, nuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato, 200 e 400 stile libero. A Berlino, dove si disputeranno tutte le gare di atletica, scenderanno in campo 52 atleti.


Antonio Conte, Fondatore del blog

L’attenzione della nostra testata per il mondo sportivo di cui sono protagoniste le nostre Forze Armate è sempre stato sensibile. Speriamo di registrare risultati almeno pari – e ci auguriamo maggiori ovviamente – delle scorse edizioni. Invito quanti sono impegnati a vario titolo nella manifestazione a inviarci fotografie social – tutte, soprattutto quelle fatte coi vostri cellulari – alla nostra testata con un breve testo descrittivo. 

Sono particolarmente orgoglioso di questa occasione per la nostra comunità di lettori che può eleggere qui il suo punto di riferimento per gli aggiornamenti della manifestazione. Inviate a redazione@rassegnastampamilitare.it .

Il materiale arrivato verrà vagliato e scelto esclusivamente per la qualità estetica delle foto. Vorremmo pubblicarle tutte, per cui  impegnatevi 🙂 un po’ stavolta. Speriamo di pubblicarne tante. Le troverete nella rubrica sportiva o in Home Page. Grazie in anticipo.

e, … Viva L’Italia!!!


Tecniche di addestramento militare. Tutti i segreti dei corpi speciali

È un manuale che contiene più di 150 illustrazioni che guidano il lettore, passo dopo passo, verso il pieno controllo mentale, sia che si trovi ad affrontare la morte in un combattimento, sia che cerchi di rimanere vivo mentre fugge dagli inseguitori. Alcuni dei temi centrali esaminati in questo libro sono: la volontà di sopravvivere, come affrontare lo stress del combattimento, il reclutamento e l’addestramento, l’intelligenza e la concentrazione, formare uno spirito di squadra, la leadership militare, le tattiche belliche, la detenzione, la fuga, la sopravvivenza, la diplomazia e i conflitti futuri. Il libro contiene dettagli di alcuni programmi d’addestramento militare finora mai resi noti, ed esamina i loro metodi per valutare l’idoneità fisica e mentale dei candidati al ruolo di soldato speciale. Le didascalie illustrano una vasta gamma di situazioni che i soldati possono trovarsi ad affrontare, e le tecniche più idonee da utilizzare per aumentare le possibilità di sopravvivenza e di successo. Compra il Libro

ROMA/ SIMULAZIONE OPERAZIONE DI VOLO “SPARTAN ALLIANCE” CON IL GENERALE GRAZIANO


ROMA – Dal 18 al 20 luglio, l’Aeronautica Militare ha svolto la Spartan Alliance 18-8, complessa esercitazione condotta in cooperazione con il Warrior Preparation Center del Comando U.S. Air Force in Europa. La straordinarietà di questa attività addestrativa multinazionale è data dal fatto che si è trattato di un’esercitazione interamente simulata al computer: velivoli e sistemi, in volo e da terra, hanno dato vita ad una operazione aerea estremamente complessa ed elaborata, collocata in un ambiente virtuale e fittizio, ma totalmente aderente agli attuali scenari geostrategici. Nella giornata conclusiva odierna, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, ha assistito in prima persona, dalla Sala Operativa allestita presso la base di Pratica di Mare, ad alcune fasi delle operazioni, interagendo direttamente con i piloti e con gli operatori impegnati nelle missioni simulate. In tale circostanza, un folta platea di ospiti composta dai rappresentanti della Difesa, dell’industria di settore e della stampa specialistica, ha potuto assistere alla presentazione della Spartan Alliance.

“Queste attività sono opportunità preziosissime per le donne e per gli uomini delle Forze Armate, che possono così addestrarsi a 360°, affrontando minacce sempre più multidimensionali, imprevedibili e transnazionali, in un ambiente totalmente sicuro, a ridotto impatto ambientale ed in economia delle risorse messe in campo” ha così commentato il Generale Graziano che ha poi concluso “la dimensione umana continua a rimanere la più importante ricchezza strategica dello Strumento militare e il contributo e l’impegno di ogni singolo elemento, a prescindere dal grado e dall’incarico ricoperto, è fondamentale per garantire il successo della missione” .

Il Generale Vecciarelli ha sottolineato “Questa esercitazione è una concreta dimostrazione di ciò che si può fare nelle operazioni complesse attraverso una completa integrazione delle capacità del potere aereo come fattore abilitante per tutte le Forze Armate sorelle e delle altre istituzioni dello Stato che si occupano di sicurezza e difesa. Dopo i processi di innovazione già avviati dalla Forza Armata a favore del personale, nel campo della logistica e dell’addestramento avanzato, si chiude così il quarto pilastro che sostiene l’era ‘Aeronautica 4.0’, quella dei sistemi cyber, della capacità di raccolta, elaborazione e distribuzione delle informazioni per affermare, in tutti gli ambienti operativi, la superiorità decisionale”.

L’Aeronautica Militare si è esercitata per la prima volta sperimentando una “federazione” di simulatori, connessi in rete, che hanno partecipato a missioni aeree complesse in un ambiente totalmente virtuale, riproducendo uno scenario d’impiego estremamente realistico. Un “campo di battaglia” sintetico, generato da un unico sito e distribuito a tutti gli altri simulatori, che hanno quindi “giocato” all’interno di un unico ambiente virtuale di operazioni, interagendo e operando esattamente come avverrebbe in caso reale.

L’esercitazione ha coinvolto oltre allo USAFE WPC (US Airforce in Europe – Warrior Preparation Center) di Ramstein, diverse basi aeree italiane, presso le quali sono dislocati i simulatori di volo dell’Aeronautica Militare. In particolare, sono stati impiegati i simulatori di assetti pilotati (Tornado, Eurofighter, T-346) e il simulatore del velivolo MALE (Medium Altitude Long Endurance) con controllo da remoto da parte del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto di Amendola. Sono stati riprodotti anche sistemi di “Comando e Controllo”, essenziali per la gestione e per il monitoraggio di operazioni aeree complesse, quali il Reparto Mobile di Comando e Controllo (RMCC) ed il sistema di comando e controllo antimissilistico SIRIUS. I Joint Terminal Attack Controller (JTAC), riprodotti virtualmente a terra, hanno invece operato dai simulatori JTAC dislocati presso il WPC (Warrior Preparation Center) e il “Centro Stella” (national HUB) della federazione dei simulatori italiani, collocato presso il Reparto Sperimentale Volo, utilizzando le connessioni protette messe a disposizione dal Reparto Gestione ed Innovazione Sistemi di Comando e Controllo dell’Aeronautica Militare.  All’esercitazione hanno preso parte anche un simulatore AWACS della NATO, dalla base aerea di Geilenkirchen, e simulatori di sistemi di difesa missilistica PATRIOT della German Air Force.

Gli avanzati sistemi utilizzati dall’Aeronautica Militare hanno consentito alle forze partecipanti di svolgere le proprie missioni in uno scenario virtuale assolutamente fedele e affidabile, garantendo la valenza operativa dell’esercitazione. Un traguardo reso possibile solo dalla stretta collaborazione con l’industria, riaffermando la valenza del “Sistema Paese”: infatti, Leonardo ha implementato la capacità di simulazione distribuita presso i vari siti collegati, grazie all’utilizzo di un proprio generatore di ambiente sintetico denominato RIACE, che consente di integrare la simulazione di numerosi sistemi a diversi livelli di complessità; MBDA Italian, invece, ha contribuito con lo sviluppo e la realizzazione dei software di simulazione e di addestramento dei sistemi missilistici di difesa aerea.

Questa esercitazione ha quindi rappresentato un importante passo in avanti sotto il profilo tecnologico e un cambiamento significativo per quanto riguarda gli aspetti addestrativi. Con la Spartan Alliance, infatti, l’Aeronautica Militare introduce un nuovo concetto di addestramento, basato sull’impiego crescente di componenti simulate, con lo scopo di arrivare in futuro alla piena rappresentatività in termini di performance e di capacità dei sistemi reali in una architettura di rete permanente e sicura. La possibilità di affrontare uno scenario completamente virtuale con le stesse modalità adottate nella realtà, non solo consente di riprodurre efficacemente scenari complessi, impossibili da ricreare in attività addestrative reali, ma permette di creare economie di scala che portano ad un notevole risparmio in termini di budget. L’impiego di simulatori, infatti, non solo consente di contenere l’attività di volo reale a fini addestrativi, ma sviluppa anche equipaggi che andranno in volo già con una solida preparazione che renderà la loro attività più efficiente ed efficace. La simulazione consente inoltre di ottenere una riduzione sostanziale dell’impatto sull’ambiente (riduzione dell’impiego di combustibile, ulteriore diminuzione delle emissioni sonore ed elettromagnetiche connesse all’attività di volo) permettendo la realizzazione di un addestramento sostenibile.


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Roma/ Croce Rossa, Palazzo del comitato centrale. Sorella Monica Dialuce Gambino subentra a Sorella Mila Brachetti Peretti


Roma – Emozioni e adesione a grandi ideali il filo conduttore della cerimonia con la quale Sorella Monica Dialuce Gambino ha assunto il comando delle crocerossine italiane. Dopo la lettura del Decreto di nomina, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Claudio Graziano, del Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca e dell’Ispettore Nazionale del Corpo Militare CRI Magg. Gen. Gabriele Lupini, l’Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie uscente, sorella Mila Brachetti Peretti, ha pronunciato un breve discorso di commiato, un breve escursus su undici anni di servizio e di successi.

Sorella Peretti ha ricordato il cammino di collaborazione tra crocerossine e Forze Armate e con lo stesso Corpo Militare della CRI, le emergenze affrontate in Patria ed all’estero, l’impegnativo lavoro di studio per la realizzazione di una adeguata regolamentazione legislativa e normativa. L’ispettrice Peretti ha ricordato con gratitudine il contributo di tutte le Infermiere Volontarie, delle vici Ispettrici Nazionali della Segretaria Generale, di tutte le Ispettrici Regionali e periferiche. “Felice e soddisfatta – ha dichiarato – per la nomina di Monica Dialuce Gambino, l’unica che possa ricoprire questa carica; competente in ogni campo, si è distinta in tutti gli incarichi che ha assolto portandoli a compimento con successo, una nomina che ha incontrato il consenso unanime di tutte le sorelle d’Italia nelle nostre “primarie” e con la quale per undici anni abbiamo lavorato all’unisono. Un pensiero infine è andato alle sorelle cadute, in Patria ed all’estero nell’adempimento del loro dovere”.

Ugualmente significativo il discorso dell’Ispettrice subentrante. Sorella Dialuce ha parlato di un percorso, quello della sua nomina, fortemente voluto dal Presidente Nazionale della CRI Francesco Rocca e dell’emozione ed orgoglio con la quale andrà a svolgere il suo compito, nel consolidamento dei traguardi raggiunti e nel raggiungimento di nuove mete, mediante una risposta moderna ed efficace alle richieste della Società, chiedendo a tutte le Sorelle responsabilità, appartenenza e senso di unità. Un grazie particolare è andato al Sottosegretario Rossi ed al Presidente Rocca, con il quale ha auspicato un rapporto onesto, leale e trasparente.

Il Presidente della CRI Rocca ha definito questa giornata come quella delle emozioni, essendo questo un momento significativo per la storia della Croce Rossa Italiana. Grazie all’Ispettrice Peretti per i sei anni di collaborazione intensa e proficua durante i quali “ha rappresentato il respito del Corpo delle Infermiere Volontarie. Ecco – ha detto il Presidente – le Sorelle ci sono e ci sono sempre. A Sorella Dialuce un in bocca al lupo per nuovo importante impegno. Nulla è innovato, ma tanto è cambiato nel Corpo”

Il Sottosegretario Domenico Rossi ha definito le crocerossine “i nostri angeli custodi” e ispirandosi alle parole dell’Ispettrice Peretti “troviamo il senso di essere crocerossine, capire cosa significa dare una parte della nostra esistenza agli altri, dichiarare quel senso di appartenenza alle Istituzioni che non cessa con il proprio incarico”.

La nuova Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Sorella Monica Dialuce Gambino, ha iniziato subito a lavorare tenendo nel pomeriggio di oggi il primo Consiglio Nazionale del Corpo della sua gestione.

CRI

Roma/ CASD. Cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2013-14


Palazzo Salviati
Palazzo Salviati

Il giorno 8 novembre 2013, presso Palazzo “Salviati”(1), sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), alle ore 10.00 circa, avrà luogo la cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2013/2014 [65^ Sessione Ordinaria e 13^ Sessione Speciale dell’Istituto Alti Studi per la Difesa (IASD) e 16° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI)], alla presenza di Alte Autorità politiche, militari, civili e religiose.

Alla Cerimonia interverrà l’Ambasciatore (a. r.) Luigi Vittorio FERRARIS con una prolusione sul “Sistema paese e sicurezza economica nel mercato globale“.

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(1) http://www.openhouseroma.org/2012/sito/palazzo-salviati/

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NOTA PER LE REDAZIONI

Gli operatori dei media sono invitati a partecipare alla Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico il giorno 08 novembre 2013, presentandosi dalle ore 09:00 alle ore 09:45 al CASD, in Piazza della Rovere, 83  Roma (Palazzo Salviati).

All’uopo, le testate che desiderano inviare i propri rappresentanti all’evento dovranno inviare,  entro le ore 16:00 del 7 novembre 2013, una richiesta di accredito all’Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa (mail: stampa@smd.difesa.it), con le seguenti informazioni:

  • nome e cognome,
  • testata giornalistica,
  • recapito telefonico,
  • numero della tessera di giornalista,
  • numero e tipo del documento di riconoscimento.

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Punto di Contatto:

1° Maresciallo Vincenzo MATERA
Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore Difesa
Cellulare: 334 6646378
Ufficio: 06 4691 3572
e-mail: stampa@smd.difesa.it 

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Centro  Alti  Studi per la  Difesa

CERIMONIA DI APERTURA ANNO ACCADEMICO 2013-2014 

08 novembre 2013 – PROGRAMMA

Ore 09.50 Arrivo del Capo di Stato Maggiore della Difesa presso il CASD
Ore 09.55 Arrivo del Ministro della Difesa presso il CASD
Ore 10.00 Resa degli Onori Militari
Ore 10.05 Saluto ed intervento del Presidente del CASD
Ore 10.20 Intervento del Capo di Stato Maggiore della DifesaDichiarazione di Apertura dell’Anno Accademico 2013/2014
A seguire  Prolusione dell’Amb. Luigi Vittorio FERRARISIntervento del Ministro della Difesa 
Firma dell’Albo d’Onore da parte del Ministro della Difesa 
“Sobrio Rinfresco” in Biblioteca