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Roma/ Ucraina. Aresta, lavorare per immediato cessate il fuoco, corridoi umanitari e nuovi negoziati


Roma, 14 marzo – “Contro un’aggressione ingiustificata e ingiustificabile da parte della Russia di Vladimir Putin non possiamo rimanere inermi ma, come Paese, abbiamo il dovere di attivarci al fianco dell’Ucraina istituendo corridoi umanitari per la popolazione in fuga e lavorando per un immediato cessate al fuoco”. Lo dichiara Giovanni Luca Aresta, capogruppo del M5S in commissione Difesa e relatore del ‘decreto Ucraina’.

“Il provvedimento che oggi portiamo in Aula è dotato di un suo equilibrio e una propria forza se letto nell’insieme delle iniziative che il nostro Paese e la Comunità internazionale hanno messo in campo – spiega Aresta – perché è necessario fermare l’aggressione russa verso uno Stato sovrano e tornare al tavolo del negoziato. Porre fine alle distruzioni delle città ucraine è dunque una priorità dirimente. Ce lo chiedono le centinaia di migliaia di donne e bambini che fuggono dai bombardamenti. Occorre agire con fermezza, umanità e intelligenza. Questo decreto si muove in questa direzione”.

Roma/ Ucraina, Rizzo: Dalla conferenza interparlamentare PESC piena solidarietà a Kiev e dura condanna a Mosca


On. Gianluca Rizzo – Presidente della Commissione Difesa

Parigi, 25 Feb 2022 – “Dalla Conferenza Interparlamentare per la politica di sicurezza e difesa comune che si è conclusa oggi a Parigi è venuta una ferma condanna dell’invasione russa dell’Ucraina e abbiamo tutti insieme ribadito  il sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti. Insieme abbiamo chiesto all’Unione Europea di imporre sanzioni politiche, economiche, commerciali e finanziarie di portata senza precedenti contro la Federazione Russa, applicabili senza ritardo e in coordinamento con i nostri partner e alleati.” a dirlo è Gianluca Rizzo, Presidente della Commissione Difesa della Camera dei deputati e componente della delegazione parlamentare che ha partecipato, presso il Senato francese a Parigi, alla Conferenza congiunta delle rappresentanze delle Commissioni Difesa ed Esteri dei parlamenti nazionali della Ue e del Parlamento europeo.

DIFESA: IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA, GENERALE CLAUDIO GRAZIANO, IN VISITA UFFICIALE A KIEV



Libri/ Ucraina terra di confine. Ediz. illustrata, di  Massimiliano Di Pasquale

Straordinaria terra di confine tra Est e Ovest, l’Ucraina è spesso confusa con la Russia o associata a una stereotipata immagine di grigiore post-sovietico. Il più grande Paese d’Europa per estensione geografica è tuttavia una nazione ricca di storia in cui si incontrano e dialogano culture composite (ebrea, polacca, armena, tatara, asburgica). L’autore, facendo propria la lezione di grandi narratori di viaggio come Chatwin, Ryszard Kapuściński e Terzani, attraversa l’Ucraina dai Carpazi alla Crimea: ci conduce nei caffè asburgici di Leopoli, nei luoghi letterari di Gogol e Chekhov e nelle miniere del Donbas; ci fa ammirare i monasteri ortodossi di Pochayiv e di Kyiv, le facciate secessioniste di Chernivtsi, il gotico stalinista di Zaporizhzhya, le spiagge di Yalta e i villaggi hutsul di Yaremche. Ma soprattutto ci descrive un Paese dinamico che, tra accelerazioni e fermate, sta cercando di lasciarsi alle spalle la patina brumosa del post-totalitarismo per diventare soggetto della Storia.

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Graziano in l’Ucraina in vista ufficiale

Roma, 03 agosto 2018 – È terminata oggi la visita del Generale Claudio Graziano in Ucraina. Due giorni durante i quali il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha incontrato il Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina, Generale Viktor Muzhenko e, accompagnato dall’ambasciatore italiano,  S.E. Davide La Cecilia, il Vice Ministro della Difesa per l’Integrazione Europea Generale Anatolii Petrenko.

Quella odierna è la prima visita che il Generale Graziano fa in questo Paese ed è stata un’occasione per fare il punto di situazione della cooperazione bilaterale tra le forze armate dei due Peasi e sottolineare l’impegno dell’Italia per mantenere alto il livello della collaborazione pur nell’attuale congiuntura internazionale di difficoltà economiche e di profondi mutamenti geo strategici.

Durante i colloqui con il Vice Ministro Petrenko, dopo aver portato il saluto del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il Generale Graziano ha sottolineato che “la cooperazione nel settore della difesa e della sicurezza assume particolare rilevanza specialmente in un momento in cui viviamo in una situazione di profonda instabilità e dobbiamo affrontare crisi complesse, multidisciplinari e globali che necessariamente devono coinvolgere tutti gli attori della comunità internazionale”.

“È estremamente importante – ha continuato il Capo di Stato Maggiore della Difesa – instaurare un’interazione diretta, avere uno scambio franco e aperto di idee e punti di vista sul mondo in cui viviamo”. … “In questo scenario, la Difesa italiana è davvero soddisfatta della qualità della cooperazione con l’Ucraina, considerata un attore chiave nell’area e un Paese che ha un ruolo fondamentale nel processo di stabilizzazione dell’intera regione”.

Al centro dei colloqui con il Generale Muzhenko la situazione geostrategica di comune interesse e possibili ambiti futuri di collaborazione tecnica-militare tra le Forze Armate italiane e quelle ucraine.

Il Generale Graziano ha infine espresso grande apprezzamento per gli sforzi condotti dall’Ucraina nel processo riformatore delle Forze Armate e il suo incoraggiamento nel proseguire lungo la strada tracciata.


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LIBRI/ Ucraina. Insorgere per la democrazia, di Simone A. Bellezza

Fra la cronaca di oggi e la storia di ieri la prima ricostruzione di un processo di democratizzazione che esige compimento. La fine dell’Unione Sovietica, la rivoluzione arancione, il regime di Janukovy, le proteste del Majdan, il rischio di una guerra civile. Una trama di differenze culturali e linguistiche interrogate nella loro profondità. «La nazione è una comunità immaginata»; questa è la sola prospettiva entro cui leggere i recenti avvenimenti. L’insurrezione, le elezioni, il nuovo contesto politico. Disegnando le tappe di questo processo, l’autore riflette sull’attualità nella consapevolezza di un’Europa sempre troppo fragile. «Il Majdan è diventato un luogo di sperimentazione di una cittadinanza diversa, di una società in cui vige una solidarietà fraterna e in cui tutti collaborano alla creazione di una società più democratica. Il sogno era mettere fine allo strapotere degli oligarchi per creare un Paese più giusto economicamente e socialmente».

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Ucraina

Ucraina Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, per un ampio tratto, sul Mar Nero.

Continua su: http://www.treccani.it/enciclopedia/ucraina/


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Afghanistan/ Missione “ISAF”. La visita dei Capi di Stato Maggiore della Difesa italiano ed ucraino


Logo della Missione Internazionale "ISAF"
Logo della Missione Internazionale “ISAF”

Roma, 16 gennaio 2014 – È terminata ieri la ricognizione del teatro operativo afghano del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e del  suo omologo ucraino, Colonnello Generale Volodymir Zamana. L’Ucraina partecipa alla missione ISAF con un contingente che opera nella regione ovest ad Herat sotto guida italiana.

Le due delegazioni erano partite da Roma lo scorso 14 gennaio al termine di una due giorni della delegazione ucraina in Italia.

Giunti ad Herat in Afghanistan, nel Regional Command West (RCW) della International Security Assistance Force (ISAF), l’Ammiraglio Binelli e il Generale Zamana sono stati ricevuti dal Comandante  Gen . B. Michele Pellegrino il quale ha fornito loro un esaustivo aggiornamento della situazione operativa, che tiene anche conto delle sostanziali evoluzioni della struttura delle unità della coalizione a seguito della cessione di numerose basi operative alle unità delle Forze di Sicurezza Afgane.

Successivamente i due capi di stato maggiore hanno partecipato ad una attività dell’unità multinazionale del Genio, su base 4° reggimento genio guastatori di Palermo, in cui operano anche due squadre ucraine specializzate  nella lotta agli ordigni esplosivi improvvisati.

Le squadre del genio, che garantiscono la libertà di movimento sulle principali arterie di comunicazione stradale, hanno fatto brillare degli ordigni precedentemente recuperati nella quotidiana opera di bonifica, mostrando l’alto grado di integrazione e coordinamento tra guastatori italiani ed ucraini. Il capo di stato maggiore ucraino ha potuto constatare personalmente la qualità dei mezzi e degli equipaggiamenti nazionali in dotazione alle forze armate italiane con particolare riferimento al VTLM Lince le cui caratteristiche hanno consentito di salvare la vita a molti militari italiani coinvolti da esplosioni di IED e ai sistemi di rilevamento degli ordigni esplosivi.

Dopo aver lasciato Herat, i due Capi di Stato Maggiore si sono trasferiti nella Capitale afgana Kabul dove hanno incontrato il  Ministro Della Difesa afgana, Generale Sher Mohammad Karimi e il Comandante ISAF Generale statunitense,  Joseph F. Dunford.

La visita si è poi conclusa con l’incontro con il Capo di Stato maggiore di ISAF, Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano Giorgio Battisti, che terminerà il proprio mandato tra pochi giorni. Nel corso dei colloqui è stata fatta una approfondita analisi della situazione attuale in Afghanistan, affrontando gli importanti temi relativi alla transizione della responsabilità della sicurezza alle forze di sicurezza afgane e le possibili iniziative  congiunte che potranno essere intraprese per garantire la sicurezza, l’addestramento ed  il supporto alle forze armate afgane dopo il 2014.

Roma/ SMD. In visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ucraina Colonello Generale Volodymyr Zamana


Logo della Missione Internazionale "ISAF"
Logo della Missione Internazionale “ISAF”

Roma, 13 gennaio 2014 – Ha avuto oggi inizio, con la resa degli onori, la visita in Italia del Capo di Stato Maggiore Generale e Comandante in Capo delle Forze Armate dell’Ucraina Colonello Generale Volodymyr Zamana. L’alto Ufficiale Ucraino è stato ricevuto a “Palazzo Caprara” dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli.

In servizio attivo dal 1982, il Generale Zamana è stato nominato Capo di Stato Maggiore della Difesa nel febbraio 2012.

Al centro dei colloqui, l’intensa attività di cooperazione bilaterale tra Italia e Ucraina in particolare quella nell’ambito della missione ISAF in Afghanistan e possibili ulteriori collaborazioni in altri teatri operativi.

Il contingente ucraino opera nella regione afgana di Herat, sotto il Comando italiano del Regional Command West, e nei prossimi giorni i due Capi di Stato Maggiore faranno visita ai militari dei propri paesi impegnati in territorio afgano.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli è stato in visita ufficiale nella Repubblica di Ucraina dal 7 al 9 ottobre 2013.

v.r.