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Chiavari (Genova)/ Emergenza maltempo. Esercito in prima linea nei soccorsi


Sono circa 80 gli uomini e le donne dell’Esercito che dal primo pomeriggio sono all’opera nella provincia di Genova su richiesta della locale Prefettura a seguito della nuova ondata di maltempo che ha interessato il territorio ligure

L’Esercito sta intervenendo nelle località di Chiavari, Cogorno e Carasco con i mezzi speciali del genio, idonei al ripristino della viabilità, con motopompe e torri d’illuminazione campale.

La Forza armata ha predisposto un dispositivo di pronto impiego, attivo con continuità in tutte le Regioni.

I militari impegnati ad affrontare l’emergenza maltempo provengono dal 1° reggimento artiglieria da montagna e dal 32° reggimento genio.

Ancora una volta uomini e donne della Difesa hanno risposto prontamente all’esigenza della collettività colpita dall’eccezionale ondata di maltempo.

L’intervento avviato oggi si aggiunge a quelli attuati per fronteggiare l’alluvione che lo scorso mese di ottobre aveva colpito soprattutto il Nord Italia. Nell’occasione, proprio a Genova, erano stati impiegati circa 250 militari e 76 tra veicoli e mezzi speciali.

dumper esercito

Verona/ FOT. Il Comandante delle Forze Operative Terrestri visita i reparti del Nord Est


Verona, 21 giugno 2013 – Si è conclusa la visita del Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, a Comandi e a reparti operativi dell’area nord orientale al fine di approfondire le problematiche relative alla disponibilità di aree addestrative ed alla situazione logistico-infrastrutturale nell’ottica del processo di ottimizzazione delle risorse disponibili.

I reparti interessati dalla visita del Generale Bernardini sono stati l’11° reggimento Bersaglieri di Orcenigo (PN), il 32° reggimento Carri di Tauriano (PN), il 2° reggimento Piemonte di Villa Opicina (TS), il 7° reggimento Trasmissioni di Sacile (PN) e il 3° reggimento Genio Guastatori di Udine.

L’Alto Ufficiale nella tre giorni friulano-veneta ha altresì reso visita al 1° Comando delle Forze di Difesa di Vittorio Veneto (TV) dove ha incontrato il Comandante, Generale di Corpo d’Armata Danilo Borrini, per un aggiornamento sullo stato di avanzamento del processo di revisione dello strumento militare terrestre che interessa il Comando di Vittorio Veneto ed alcuni suoi reparti dipendenti.

Libano/ PeaceKeeping. Veneti con le stellette in Libano per la pace


di Lieta Zanatta – «Oggi per me, è un giorno bellissimo: si laurea mio figlio Marco!» dice con orgoglio il colonnello Ferdinando Frigo, vicentino, comandante del 32mo reggimento carri “Ariete di Tauriano”. Il tono della voce, abituata al comando,lascia trapelare un po’ di commozione: il militare non potrà essere a Padova, presente all’esposizione della tesi del proprio ragazzo, perché in questo momento è in missione nel sud del Libano, sotto l’egida dell’Onu. Lui, come una trentina di veneti e tantissimi friulani, che hanno fatto la scelta di vita di arruolarsi nelle Forze Armate. Qui, nel Paese dei Cedri, partecipano dal 9 maggio scorso e per sei mesi, all’operazione “Leonte XII” sotto il comando della 132ma Brigata “Ariete” di Pordenone del generale Gaetano Zauner, che ha sotto la sua diretta responsabilità ben 3.000 uomini e donne in grigio-verde. Una missione di “peacekeeping”, mantenimento della pace in una fascia lunga 118 chilometri e larga una ventina, che dal fiume Litani scende fino al confine con Israele. Con quest’ultimo, il Libano non ha mai firmato la fine della guerra del 2006. [continua a leggere nella pagina del Giornale “Il Mattino di Padova” ].

Libano/ passaggio di consegne tra il 7° Reggimento Bersaglieri ed il 32° Reggimento Carri


Al Mansuri, 24 aprile 2012 – Presso la sede del Comando di ITALBATT  di Al Mansuri ha avuto luogo la cerimonia del Trasferimento di Autorità tra il 7° Reggimento Bersaglieri con sede in Bari e il 32° Reggimento Carri  con sede a Tauriano di Spilinbergo (PN). Il Comandante cedente, Col. Domenico d’Isa, nel suo discorso di commiato, ha ringraziato gli uomini e le donne della sua Unità per l’intenso lavoro effettuato a favore delle forze di UNIFIL per l’assolvimento dei compiti dettati dalla risoluzione 1701.

Al termine, al cospetto delle due Bandiere di Guerra, il passaggio della bandiera dell’ONU dalle mani del Colonnello d’Isa  a quelle del Colonnello Ferdinando Frigo, subentrante, ha simboleggiato il Trasferimento di Autorità tra i due Reparti.

Il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Carlo Lamanna ha presieduto la Cerimonia che ha visto la partecipazione di alti Ufficiali delle Forze Armate Libanesi e delle Autorità Civili locali.

Comincia, con oggi, una nuova missione al di fuori dei confini nazionali per il  32° Reggimento Carri.

Fonte: Joint Task Force Lebanon, Sector West HQ – COMUNICATO STAMPA   23/12