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Puglia/ Mediterre. Enzo Avitabile ed i Bottari in concerto al Multisala di Bari


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Ormai siamo al giorno di chiusura del settimo evento pugliese Mediterre dedicato ai suoi Parchi Naturali della Regione Puglia.  Bellissima la location e l’organizzazione, prezioso lo spazio della “Fiera del Levante” per i parcheggi trovati senza stress. I nuovi locali trattengono una volta arrivati, ma forse l’evento è stato comunicato in modo insufficiente, poche scolaresche in vista, poche locandine nelle università. Chissà se gli insegnanti e le scuole ne sapevano qualche cosa. E, tuttavia l’idea ha valore. Merita attenzione e continuità. A rifletterci è forse troppo innovativa per una civiltà pugliese stantìa e di vecchia maniera? Eppure questa giunta regionale capeggiata da Nichi Vendola, che si fa notare anche sulla scena italiana, come amante della cutlrua, ha il merito di porre la questione ambientale al centro del dibattito.

Un invito, specie ai baresi a scoprire il Parco Naturale Regionale della Lama Balice e della Lama Lamasinata, a due passi dall’Aeroporto di Bari, in particolare Villa Frammarino tra Bari-San Paolo e Bitonto, poco dopo l’incrocio (a sx, direzione San Paolo-Bitonto) per la bretella per Moduguno.

Di sicuro una eccellente occasione per nutrire i valori della natura nei bambini, ma non solo, anche nelle poche ore pomeridiane di un week end barese. Spazi aperti, natura, passeggiate e non mancano le guide. per informazioni info@tracceverdi.it e Tel. 328-5940703. Scoprirete una struttura bella ed accogliente.

Ma anche altri Parchi Naturale sono degni di nota. Vi invito a dare un’occhiata al sito www.mediterre.regione.puglia.it.

Oggi anche la presenza del Governatore Nichi Vendola che si è fermato a pranzo nel ristorante al piano superiore dei nuovi e prestigiosi locali della Fiera del Levante.

Stasera gran finale in musica per la settima edizione di Mediterre: sabato 4 febbraio alle 21.30 nella Multisala Showville (via Giannini, 9 Mungivacca, Bari) in programma il concerto di Enzo Avitabile e i Bottari  per il “30th Anniversary Tour”.

Lo show, organizzato da Bass Culture, esprime una esplosiva combinazione di musica africana, funky e antichissimi ritmi partenopei e coincide con un momento particolare della carriera artistica di Avitabile che celebra 30 anni di attività e si appresta a pubblicare il nuovo album “Black Tarantella”.

Virtuoso sassofonista e polistrumentista partenopeo, musicista del mondo, Enzo Avitabile, in viaggio perenne tra l’America nera, i villaggi della sofferenza africani e i sentieri più veri del nostro mediterraneo, propone musiche che, come l’albero della vita, sembrano nascere dalla terra stessa, svelandocene la meravigliosa utilità.

Suoni dal Sud, dunque, ma anche suoni dal mondo quelli che da anni caratterizzano la bravura di questo grande interprete che per mezzo di importanti lavori discografici riesce a far parlare e suonare, con la sua musica e il suo cuore napoletano, la musica e il grande cuore del mondo stesso.

Di Enzo Avitabile si apprezzano il suono, le parole e le storie delle persone che portano con sé cultura e valori. Il suo è un impegno trentennale nel mantenere vivo e nel rinnovare il rapporto con le tradizioni musicali del territorio di appartenenza, mantenendole assolutamente attuali. Oggi Enzo Avitabile porta ovunque il suono della sua storia, di quel Sud che vuole restare ancora puro.

Uno spettacolo  intenso e nello stesso tempo pieno di ritmo e di emozioni, in cui Avitabile mette in relazione la tradizione arcaica contadina della Campania con il suono antico delle Botti e dei Bottari di Portico quasi a richiamare antichi riti contadini (botti, tini e falci, usati come percussioni, scandiscono arcaici ritmi processionali nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle cantine e per propiziare il raccolto) ed i suoni e gli stili musicali contemporanei. Una fusione che può essere ricondotta sul terreno della world music, spaziando verso orizzonti musicali che tagliano il mediterraneo trasversalmente tra Africa, Italia e Medio Oriente. Una fusione di suoni, che va dalla tradizione del ritmo primitivo di botti, tini e falci per giungere alla geniale e intensa voce di un grande artista partenopeo e al suo sassofono.

Antonio Conte

Paracadutisti. Missione “El Alamein”


El Alamein - Sacrario Militare Italiano
El Alamein – Sacrario Militare Italiano

Un progetto interessante e con alcuni posto ancora disponibili è l’EL ALAMEIN PROJECT della Università di Padova ed il PROGETTO EL ALAMEIN. Due progetti per due finalità. Il primo per la creazione, nei siti della Battaglia nel deserto egiziano, di un Parco Museale riservato e protetto, per consentire di visitare luoghi non violati – ora a rischio di scomparsa – e con le postazioni della Folgore riportate alla visibilità. Contatti internazionali e protocolli di intesa sono già stati firmato con diversi enti statali e privati egiziani ed italiani.

Nei siti interessati si è avuta la perdita di 3 mila paracadutisti, mille e 600 dei quali sono tutt’ora dispersi. Sul sito “Congedati Folgore” tra le News sono riportate maggiori e dettagliate notizie. Pertanto se sei interessanto a partecipare al progetto, anche se non sei un paracadutista, è bene visiti la pagina per conoscere le modalità di adesione e le date in programma. I posti sono limitati, ma le partenze di novembre hanno alcuni posti vacanti.

Redazione RSM

Fonti

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La Grancia di Brindisi di Montagna


Brindisi di Montagna – Alla Grancia le comitive affluiscono ogni anno per la sagra rusticana per un addio all’estate all’insegna del buon umore e della più cordiale ospitalità. La Grancia è la foresta nella quale si svolge il cine spettacolo sulla storia bandita lucana. Lo scenario è ubicato in un’area di 25 mila mq dell’omonimo Parco, che si trova a 10 km a sud di Potenza sulla S.S. 407 (la Basentana) .

Da circa venti anni, ogni sabato e domenica per tutto agosto e metà settembre, apre al pubblico con potenza e quantità di effetti speciali scenografici. Per comprendere la grandiosità dell’evento si riporta di seguito qualche dato. Gli attori figuranti impegnati sono 400, 35 i danzatori e 18 i cavalieri. Quindi oltre 450 costumi. E’ bello ricordali come in un carosello storico:  abbiamo i briganti e i soldati piemontesi, la guardia nazionale e i soldati francesi ma anche i soldati repubblicani. Ed ancora bersaglieri e lancieri. E poi popolani, monaci, sanfedisti e gendarmi. Insomma l’area del palcoscenico naturale, gli attori e gli effetti scenografici ti faranno sentire come parte del racconto proiettandoti in una atmosfera davvero di altri tempi. Vi è anche un anfiteatro per tremila posti a sedere ricavati in una moderna tribuna panoramica. Per illuminare la scena sono utilizzati due gruppi elettrogeni di oltre mille KVA e più di 45 chilometri di cavi elettrici. Per la  luce è sono stati usati oltre 600 proiettori per circa 800 Kw. Quanta abbondanza! Tanto che è necessario un impianto di gestione per  coordinare ognuno di questi elementi.  Per quanto riguarda il suono  la diffusione è garantita da un sistema multi direzionale, 12 per la precisione. 45 mila i watts di potenza utilizzati. Di grandioso si vuole segnale lo schermo di 30 per 15 metri. Si tratta di uno schermo molto originale ricavato da un muro d’acqua ottenuto nebulizzando la stessa ad alta pressione. Inoltre con un diaproiettore di 6 mila watts HMI le immagini giganti vengono proiettate direttamente sulla sagoma della montagna. Insomma lo spettacolo della Grancia fa vivere grandi emozioni tra storia, natura e arte.

Antonio Conte

Castelmezzano ed il Volo dell’Angelo


Il Castelmezzano (PZ) in Basilicata
Il Castelmezzano (PZ) in Basilicata

Un innovativo servizio turistico in Basilicata è fruibile a Castelmezzano e a Pietrapertosa: Il volo dell’angelo. Un volo su un filo sospesi ad oltre 1000 metri di altezza e lanciati come un proiettile.

Castelmezzano e Pietrapertosa – Accadrà a chi lo vorrà tra Castelmezzano e Pietrapertosa. Ma non per chi soffre di vertigini ai quali è consigliato di lasciar perdere. Ma intanto va detto che le due comunità vivono arroccate sulle Dolomiti Lucane nel potentino oltre i mille metri di altitudine e distanti circa unchilometro e mezzo in linea d’aria.

Ai centri potentini si arriva in auto con la Basentana (SS 406) uscendo presso lo svincolo ad Albano di Lucania. Arrivati ad uno dei due centri si può raggiungere l’altro “volando” con emozioni altissime da aquilone. Infatti chi vorrà potrà ‘volare’ per arrivare all’altro dei due paesi in volo appeso ad un filo e/o ad una navicella per il ritorno. Il “Volo dell’Angelo” è possibile dal 10 novembre 2006. Sospesi ad un filo e solo con una piccola ma resistente imbragatura e con il cuore in gola tra i meravigliosi scenari della natura del paesaggio lucano è una occasione da vivere almeno una volta nella vita. Si verrà lanciati come un proiettò a oltre 100 km l’ora per pochi ma interminabili minuti.

L’emozionante inaugurazione è stata ad opera di Philippe Voiroin, il professionista che ha collaudato il 10 novembre 2006 la struttura da record mondiale. Per ulteriori notizie si potrà visitare il sito del comune al seguente indirizzo: www.castelmezzano.net. Oppure direttamente il sito del servizio turistico: www.volodellangelo.com.

Antonio Conte

Il Castelmezzano (PZ) in Basilicata
Il Castelmezzano (PZ) in Basilicata