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Riva Trigoso (Ge)/ Fincantieri. Varata la quarta Fregata Multiruolo “Carabiniere”



Prosegue il programma italo-francese Fremm. Si è svolta oggi, infatti – secondo la nota della Fincantieri –  presso lo stabilimento di Riva Trigoso (Genova) la cerimonia di varo della fregata “Carabiniere”, quarta di una serie di 10 unità Fremm – Fregate Europee Multi Missione, commissionate a Fincantieri dalla Marina Militare Italiana nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l’organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti.

La nave è stata battezzata “Carabiniere” per celebrare la ricorrenza del 200esimo anniversario della fondazione dell’arma dei Carabinieri. Madrina del varo infatti è stata la signora Liliana D’Acquisto, nipote del vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, Roberta Pinotti, Ministro della Difesa, l’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, il Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Gorno Tempini, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Vincenzo Petrone e Giuseppe Bono, rispettivamente Presidente e Amministratore delegato di Fincantieri.

A seguito del varo, l’unità proseguirà le attività di allestimento presso il Cantiere Integrato Navale Militare nel sito di Muggiano, a La Spezia, e sarà consegnata nei primi mesi del 2015. Nave “Carabiniere” sarà caratterizzata da un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate. Può raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una capacità massima di personale trasportato pari a 200 persone.

Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea e sostituiranno le fregate della classe “Lupo” e della classe “Maestrale”, costruite da Fincantieri negli anni Settanta e destinate ad essere radiate dalla flotta.
L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales).

Il programma francese parallelo prevede la realizzazione di undici unità in sostituzione delle classi Tourville e Montcalm. Iniziato otto mesi prima rispetto a quello italiano, ad oggi registra la consegna di una unità e prevede la consegna della seconda entro il 2014.

Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese “Orizzonte” che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpediniere per la Marina italiana, l’“Andrea Doria” e il “Caio Duilio”.

Fonte: c.s. Fincantieri e Marina Militare (Youtube)

Roma/ NAC SEA DAY 2013. Il Consiglio Atlantico a bordo di Nave “Cavour”


Roma, 30 settembre 2013 –  I massimi vertici della NATO riuniti a bordo di Nave Cavour al largo delle coste della Sardegna per seguire da vicino l’addestramento delle Forze aereonavali dell’Alleanza.

La Brillant Mariner 2013, un’attività a guida italiana iniziata il 26 settembre con impegnati oltre 5000 tra uomini e donne imbarcati su 21 Unità Navali delle Marine di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia si svolge in concomitanza della Mare Aperto 2013, esercitazione con l’obiettivo di validare la Maritime Response Force della NATO ove l’Italia partecipa con 3150 uomini e donne in forza: alle componenti specialistiche degli aeromobili imbarcati, della Brigata Marina San Marco, Nave Cavour, i Cacciatorpediniere Duilio e Mimbelli, l’Unità anfibia San Marco, le fregate Aliseo, Espero e Grecale, la rifornitrice Stromboli, la corvetta Fenice, i pattugliatori Foscari e Cigala Fulgosi, i cacciamine Crotone e Milazzo ed il sommergibile Pelosi, nonché 8 elicotteri di cui 5 EH 101, 2 AB 212, 1 SH90 e 8 aerei Harrier AV8B.

A ricevere a bordo le massime autorità della NATO, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli il quale nel suo discorso di benvenuto ha voluto sottolineare l’importanza delle Forze Armate e del loro addestramento “la formazione e la prontezza  operativa delle nostre forze sono la  vera sfida di oggi, dobbiamo fare del nostro meglio per mantenere alto il livello di interoperabilità raggiunto  attraverso le nostre comuni missioni” e poi ha aggiunto “la nostra credibilità, il nuovo ruolo della deterrenza militare che gioca una parte chiave nella Diplomazia e nel supporto alla Diplomazia sono concetti basati sulla nostra capacità e tempestività di risposta, aspetti che sono intrinsecamente legati all’addestramento ed alla preparazione delle forze”.

Ai rappresentanti degli organi di informazione che hanno chiesto il nesso tra le operazioni militari della NATO, in corso nel Mar Tirreno, e la situazione siriana, unanime è stata la risposta dei massimi vertici dell’Alleanza: la NATO è presente, credibile e pronta ad intervenire ove fosse richiesto ma non c’è connessione tra ciò che in questi giorni stiamo facendo in mare e le diverse situazioni di crisi che minacciano la stabilità dell’area Mediterranea.

Una giornata dedicata interamente agli Ambasciatori del Consiglio del Nord Atlantico ed al Comitato Militare della NATO – NAC-MC SEA DAY – un evento, organizzato su base biennale, con l’obiettivo di dimostrare ai componenti del Consiglio Atlantico e del Comitato Militare, le capacità ed il livello di prontezza delle Forze di Reazione Rapida della NATO ovvero delle forze standing della NATO. All’Italia l’onore di ospitare l’evento del 2013. Nel recente passato il ruolo di  “Host Nation” è stato assunto dalla Spagna (nel 2003), dalla Grecia (nel 2005), dall’Italia (nel 2007) e poi di nuovo dalla Spagna nel 2009. Nel 2011, premessa la disponibilità italiana ad ospitarlo nuovamente, ma con la crisi Libica in corso, l’attività è stata cancellata. Quest’anno, tenuto conto che all’esercitazione Brillant Mariner avrebbero preso parte i gruppi navali NATO già presenti in mediterraneo (denominati Standing Naval Maritime Group 2– SNMG2 e Standing Naval Mine Counter Misure Group 2-SNMCMG2), il Comandante Supremo delle forze NATO in Europa ha ritenuto ottimale la condizione creatasi anche per la realizzazione del NAC SEA DAY 2013 a bordo di Nave Cavour, flagship e principale assetto di supporto alla NATO in concomitanza con l’esercitazione Mare Aperto 2013, in linea più moderni principi di Connected Force Initiative dell’Alleanza.

Riva Trigoso (Ge)/ Programma FREMM. Impostato il primo blocco della Fregata “Luigi Rizzo”


Stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), la cerimonia per l’impostazione del primo blocco della nave “Luigi Rizzo”, sesta unità del programma FREMM.
Stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), la cerimonia per l’impostazione del primo blocco della nave “Luigi Rizzo”, sesta unità del programma FREMM.

 

Si è svolta oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova), la cerimonia per l’impostazione del primo blocco della nave “Luigi Rizzo”, sesta unità del programma FREMM.

Prosegue così la costruzione delle Fregate Europee Multi Missione, la più importante iniziativa congiunta finora attivata tra industrie europee nel settore della Difesa navale.

L’unità, che sarà consegnata all’inizio del 2017, sarà lunga circa 144 metri, larga 19,7, e avrà un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate.

Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una disponibilità di 200 posti letto.

Si caratterizzerà per un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in molteplici scenari, particolarmente nell’ambito della sicurezza del bacino mediterraneo.

Le navi del programma FREMM rappresenteranno lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea nel Mediterraneo e sostituiranno le fregate della classe “Lupo” e della classe “Maestrale”, costruite da Fincantieri negli anni Settanta.

L’iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l’Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Finmeccanica) e per la Francia di Armaris (DCNS + Thales).

Questa cooperazione ha capitalizzato l’esperienza positiva del precedente programma italo-francese “Orizzonte” che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpedinieri per la Marina italiana, l’ “Andrea Doria” e il “Caio Duilio”.