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San Giorgio a Cremano/ Operazione “Terra dei Fuochi”. Dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore Esercito


San Giorgio a Cremano (Na)/ Conferenza Stampa sull’Operazione Terra dei Fuochi ad un anno dal Patto


Aggiunto in data 19 Luglio 2014 l’intervista audiovisiva al Capo di Stato Maggiore Esercito, Gen. C.A. Claudio Graziano.


San Giorgio a Cremano (Na) 18 Luglio 2014 – Come anticipato dal comunicato stampa di alcuni giorni fa, si è tenuta il 14 Luglio scorso la conferenza stampa, ad un anno dal Patto,  presso il 2° Fod (Forze di Difesa), sull’operazione “Terra dei Fuochi”, operazione scaturita dall’esperienza dell’altrettanto valida Operazione militare terrestre interforze denominata”Strade Sicure”.

Presenti alla giornata di lavoro con sopralluogo in elicottero sulle “aree infuocate”, il Sottosegretario On. Gioacchino Alfano ed il Presidente della Commissione Difesa On. Elio Vito. Sono stati inoltre presenti, Il Capo di Stato Maggiore Esercito Gen. C.A. Claudio Graziano, per la Commissione Difesa gli Onorevoli Tatania Basilio, Salvatore Piccolo, Paolo Russo e Rosanna Scopelliti ed il Generale  Vincenzo Lops, Comandante del 2° FOD.

“Terre dei Fuochi” ha iniziato i pattugliamenti il 7 Aprile scorso grazie al DL 136 del 10 Dicembre 2013 ed interessa 57 comuni delle provincie di Napoli e Caserta. La sorveglianza assicurata dai militari è continua su un territorio di circa 1.000 chilometri quadrati.

I reparti impegnati nell’operazione “Terra dei Fuochi” sono il 19° Reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno, il 32° Reggimento Carri di Tauriano (Pn), e dal recente 11 Luglio anche il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona.

Lo scopo è ovviamente, come si può dedurre dal nome dell’operazione, ridurre il fenomeno della combustione dei rifiuti – anche speciali – abbandonati nelle strade e nelle contrade dell’area individuata. Tale attività vuole individuare i siti di svernamento, prevenire il fenomeno, fermare e/o arrestare i responsabili dello sverso e gli incendiari. La tutela del territorio e dell’ambiente, nonché il mantenimento dei livelli standard di sicurezza sono infatti assicurati dalle nuove attività dei militari e da accordi tra Enti Locali e Governo centrale e periferico, nonché con le Forze dell’Ordine.

Per quanto riguarda i risultati sono stati forniti con una certa soddisfazione dei dati. Oltre 2200 pattugliamenti per 8000 persone controllate su 3000 veicoli. Sono state individuate 580 aree di sversamento e fermate 48 persone colte sul fatto appunto a sversare e/o incendiare i rifiuti.

La conferenza del 14 Luglio segna un momento importante per la verifica del dispositivo logistico istituzionale messo in atto dal Patto siglato a Napoli il giorno 11 Luglio 2013, quindi un anno fa.

Tra le cose interessanti emerse è avere una serie di dati e informazioni utili a poter pensare ed attuare nuove strategie di intervento a cui il cittadino può partecipare, innanzitutto informandosi sul portale Prometeo individuabile a partire dal sito istituzionale del Governo del Territotorio di Napoli: http://www.utgnapoli.it

Antonio Conte

 

San Giorgio a Cremano (Na)/ Conferenza Stampa. Visita del Sottosegretario Alfano e della Commissione Difesa ai militari dell’Esercito nella “Terra dei Fuochi”


Logo Arma dei Bersaglieri
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S.G. Cremano, 11 luglio 2014 – Lunedì 14 luglio il SSS alla Difesa On. Gioacchino Alfano e i membri della IV Commissione Difesa della Camera visiteranno il dispositivo dell’Esercito impegnato nella “terra dei fuochi”. Al termine della visita,  alle ore 15:00, presso sala stampa del 2° Comando Forze di Difesa (2°FOD), di San Giorgio a Cremano (NA),  si terrà una conferenza stampa alla quale parteciperanno l’On. Gioacchino Alfano e il Presidente della Commissione Difesa, On. Elio Vito.

Alla conferenza saranno inoltre presenti, per la Commissione Difesa gli Onorevoli Tatania Basilio, Salvatore Piccolo, Paolo Russo e Rosanna Scopelliti. Per l’Esercito interverranno il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e il Generale  Vincenzo Lops, Comandante del 2° FOD.

Parteciperanno anche il Prefetto di Napoli, Francesco Antonio Musolino, il Prefetto di Caserta, Carmela Pagano, e l’incaricato del Ministro dell’Interno contro i roghi dei rifiuti, Vice Prefetto Donato Cafagna.

L’Intervento delle pattuglie dell’Esercito nella “Terra dei Fuochi”, per prevenire e reprime i reati ambientali, è iniziato il 7 aprile scorso.  Si svolge nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” che dal 4 agosto 2008 vede circa 4000 militari dell’Esercito impiegati su tutto il territorio nazionale in concorso alle Forze dell’Ordine in attività di pattugliamento e di vigilanza a obiettivi sensibili, aree metropolitane, ai centri d’identificazione ed espulsione (CIE) e ai Centri Assistenza Richiedenti Asilo (C.A.R.A.).

Il 2° Comando Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano (NA) coordina le operazioni di circa tre mila uomini e donne dell’Esercito schierati da Roma a Lampedusa per l’Operazione Strade Sicure.

 

San Giorgio a Cremano/ “Terra dei Fuochi”. L’Esercito impegnato in una nuova Operazione a tutela dell’Ambiente


San Giorgio a Cremano (NA), 07 aprile 2014. Sono 100 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati nell’operazione “Strade Sicure” in Campania che, da questa mattina, hanno iniziato i pattugliamenti nell’area denominata “Terra dei fuochi”.

I settori d’intervento sono stati indicati dalle Prefetture di Napoli e Caserta ed assegnati al Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno, della Brigata “Garibaldi”, già responsabile del Raggruppamento Campania per l’operazione “Strade Sicure”.

I compiti assegnati sono quelli di pattugliare le aree individuate all’interno dei comuni che hanno sottoscritto il patto della “Terra dei fuochi” per prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolare lo sversamento incontrollato di rifiuti ed i conseguenti roghi illegali.

I militari, appartenenti ai reparti della Brigata “Garibaldi”, sono giunti in rinforzo agli oltre 540 soldati del 19° reggimento già impegnati sulle territorialità delle città di Napoli e Caserta per la lotta alla malavita e da oggi per completare il contingente a disposizione delle Prefetture contro i reati ambientali.

Le pattuglie dell’Esercito operano in stretta collaborazione con le forze di Polizia e sono coordinate dal 2° Comando delle Forze di Difesa (2°FOD) di San Giorgio a Cremano, Comando dell’Esercito che gestisce circa 3.000 (tremila) uomini impegnati nell’operazione “Strade Sicure” nel centro-sud Italia.

L’operazione, iniziata il 4 agosto 2008, vede impegnati oltre 4000 militari dell’Esercito in concorso alle Forze di Polizia su tutto il territorio nazionale da Chiomonte a Lampedusa, con compiti di vigilanza e sorveglianza agli obiettivi sensibili (porti, aeroporti, ambasciate ecc) e di contrasto alla criminalità nelle principali aree urbane del Paese.

 

 

San Giorgio a Cremano/ Terra dei Fuochi. Ecco i primi risultati


San Giorgio a Cremano (NA), 10 aprile 2014– Si registrano i primi risultati nella “Terra dei Fuochi” dopo l’intervento dell’Esercito.

In particolare, durante la scorsa notte gli uomini del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°) sono intervenuti per un rogo nei pressi del campo rom sul territorio di Melito di Napoli.

La segnalazione è partita da alcuni residenti che hanno informato la pattuglia, che giunta sul posto, ha messo in atto le procedure d’intervento ed allertato i Vigili del Fuoco e le Forze di Polizia.

Questo intervento si aggiunge a due episodi avvenuti nella giornata di lunedì 7 aprile scorso, il fermo di una donna che sversava rifiuti in una discarica abusiva e lo spegnimento di un rogo nei pressi di un’abitazione privata.

La donna è stata fermata, identificata da una pattuglia nel comune di Giuliano e consegnata alla Polizia di Stato per i provvedimenti di competenza.

Sempre nello stesso comune, i militari sono intervenuti per un rogo che stava minacciando un’abitazione privata e con i vigili del fuoco hanno provveduto allo spegnimento prima che l’incendio potesse causare seri problemi.

Si registra anche una maggiore collaborazione dei cittadini che oltre ad esprimere la loro soddisfazione al controllo di aree periferiche segnalano la progressiva eliminazione degli sversamenti illegali nelle discariche non autorizzate lungo gli itinerari delle pattuglie dei militari dell’Esercito.