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NIGER/ LA DIFESA DISTRUBUISCE FARMACI E ATTREZZATURE ALLA POPOLAZIONE



LIBRI/ Otto giorni in Niger. Un diario a due voci, di Edoardo Albinati e Francesca D’Aloja

Nell’inverno del 2017 Edoardo Albinati e Francesca d’Aloja si uniscono a una missione dell’UNHCR in Niger, nel cuore dell’Africa. Otto giorni, poco più di una settimana – e due sguardi, due voci, per cercare di capire e raccontare cosa succede in quel crocevia dove passano profughi e armi, migranti e uranio, mentre il deserto avanza e l’acqua scarseggia sempre più. Il Niger è uno dei Paesi più poveri al mondo, ma pronto ad accogliere un numero impressionante di rifugiati dal Mali e dalla Nigeria, senza contare gli sfollati interni. Del fiume di denaro occidentale versato per combattere i nostri incubi, cioè migranti e terroristi, la gente del posto non vede che l’ombra. La miseria è onnipresente come la sabbia rossa e metafisica che copre ogni cosa. Eppure proprio qui viene offerto asilo e protezione alle donne liberate dalle carceri libiche, e ai bambini eritrei senza famiglia – «messaggi in bottiglia abbandonati alle onde». Senza lasciarsi condizionare da alcuna idea preconcetta, Albinati e d’Aloja scoprono sul campo la sorprendente serenità delle genti di fronte agli orrori, la disponibilità verso gli altri e la gioia autentica di aiutare. Negli ultimi anni, innumerevoli immagini hanno documentato i drammi del Mediterraneo. Questo diario a quattro mani si spinge più in là, verso l’origine di tutto, il luogo dove ha inizio l’avventura, e con parole semplici e impressioni immediate ci consegna il resoconto di un viaggio breve ma intenso, sconcertante e duro, alle radici di ciò che forse stiamo perdendo, noi come esseri umani e Stati civili. COMPRA DA QUI IL TESTO


Donazione di farmaci, presidi medici ed attrezzatura per depurazione, raccolta e distribuzione acqua potabile per la popolazione del Niger

Roma, 30 luglio 2018 -Si è svolta oggi, presso la Base Aerea di Niamey in Niger, la cerimonia di consegna alle Autorità civili nigerine di circa sette tonnellate di farmaci, presidi medici e di un’attrezzatura per depurazione, raccolta e distribuzione di acqua potabile donati dallo Stato italiano, tramite il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (approvvigionamento dal deposito UN di Brindisi) e trasportati con un  aereo militare C 130J. Tale materiale è stato donato a seguito di una richiesta di supporto sanitario espressa dal Ministero della Salute Pubblica del Niger al fine di contrastare l’epidemia di colera che sta affliggendo la regione di Maradi. Sono stati, inoltre, donati al Ministero della Difesa materiali per uso sanitario.

Alla cerimonia, organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dal personale militare della Missione bilaterale di Supporto nella Repubblica del Niger (MISIN), hanno partecipato il Ministro della Salute Pubblica, Illiassou Idi Mainassara, ed altre Autorità civili e militari nigerine, l’Incaricato di Affari dell’Ambasciata, Angelo Petruccio, ed il Comandante della Missione, Gen.B. Antonio Maggi.

Il Ministro della Salute Pubblica, Illiassou Idi Mainassara, durante l’intervento in diretta su Tele Sahel ha colto l’occasione per ringraziare il Governo italiano per aver contribuito con questa donazione ad assicurare uno specifico trattamento sanitario alla popolazione.

Grazie a tale donazione, coordinata dalla MISIN, sarà possibile assicurare le cure di base per migliaia di persone, oltre ad un trattamento sanitario specifico per le popolazioni colpite dall’epidemia di colera.


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Somalia/ Mogadiscio. Il Contingente italiano completa due corsi presso la prigione centrale


EUTM SOMALIA HEADQUARTERS – Mogadiscio, 17 dicembre 2015 – Nei giorni scorsi, i militari italiani impegnati nella missione dell’European Union Training Mission Somalia (EUTM Somalia) hanno concluso due corsi destinati al personale della Polizia Penitenziaria ed ai detenuti della struttura carceraria della città.

Il primo dei due corsi era destinato a 30 agenti, di cui 6 donne, ed ha riguardato i diritti umani e la riabilitazione dei detenuti. Il secondo ha consentito invece, a 20 detenuti per reati minori e prossimi alla scarcerazione per fine pena, di acquisire le conoscenze per potersi avviare alla professione di elettricista. Il corso formativo, suddiviso in lezioni teoriche e pratiche, permetterà ai frequentatori di potersi reinserire meglio nella società, grazie alla professionalità acquisita.

Le attività didattiche sono state finanziate dalla cooperazione civile-militare italiana in Somalia.

La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta alla presenza del Comandante di EUTM Somalia, Generale di Brigata Antonio Maggi, del Comandante del Supporto Nazionale Italiano, Colonnello Bernardo Mencaraglia, del Commissario Generale del Corpo degli Agenti di Custodia, Generale Bashir Mohamed Jama e del Rappresentante del Sindaco di Mogadiscio, Capitano Mohamud H Moghe. In particolare, il Generale Bashir Mohamed Jama ha ringraziato il Contingente italiano di EUTM-S per l’importante contributo fornito, auspicandosi altre future.collaborazioni. 

  • PUBLIC INFORMATION OFFICER
  • EUTM SOMALIA HQ

 

 

Aosta/ COMFOTER. Il Generale Bernardini in Valle d’Aosta per visitare il Centro di Addestramento Alpino


Aosta, 29 maggio 2014 – Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, in data odierna ha reso visita al Centro Addestramento Alpino-Scuola Militare.

L’Alto Ufficiale, accolto dal Comandante del Centro, Generale di Brigata Antonio MAGGI, ha reso omaggio alla Bandiera dell’Istituto, insignita di medaglia d’argento al Valor Civile, per poi assistere a un briefing durante il quale sono state illustrate le potenzialità del Centro, unico Ente in ambito Forze Armate deputato all’addestramento al movimento e combattimento in montagna che gode di elevato prestigio anche all’estero.

La visita è proseguita con un tour informativo alle infrastrutture e con un incontro con il personale militare e civile, nei confronti del quale il Generale Bernardini si è espresso con parole di grande soddisfazione per la elevata professionalità ed efficacia con cui viene svolta la complessa attività addestrativa devoluta al Centro.

Lo scopo della visita alle infrastrutture era valutare lo stato di avanzamento degli estesi lavori che a partire dal 6 settembre 2012 stanno interessando il comprensorio “Battisti-Ramires” in Aosta e la base logistica di Pollein, a compensazione della cessione della Caserma “Testa Fochi” alla Regione Valle d’Aosta. Si tratta del primo esempio a livello nazionale di permuta Stato–Regione che sta andando a buon fine a seguito dell’accordo di programma stipulato tra le parti il 31 luglio 2008.

t.t.