Dossier "Kosovo"

Kosovo/ Ue molto preoccupata per situazione al Nord. Invito a mostrare moderazione, liberta’ movimento fondamentale


Ministry of Culture in Pristina

Ministry of Culture in Pristina (Photo credit: Wikipedia)

(ANSA) – BRUXELLES, 1 GIU – ”Siamo molto preoccupati per l’attuale situazione” nel Nord del Kosovo. Lo ha detto Maja Kocijancic, portavoce dell’Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Catherine Ashton, rispondendo alle domande dei giornalisti sugli scontri in corso, avvenuti dopo che le truppe della Nato sono intervenute per rimuovere una barricata eretta dai serbi. ”Invitiamo come sempre le parti a mostrare moderazione – ha aggiunto Kocijanic – e a cooperare con le organizzazioni internazionali in Kosovo”. La portavoce ha ribadito che l’Unione europea considera il principio della liberta’ di movimento ”un principio chiave” e come tale ”viene affrontato nell’ambito del dialogo Pristina-Belgrado”.

Attualmente la missione europea Eulex non risulta coinvolta: ”Siamo in contatto – ha detto Kocijancic – con i nostri partner Nato, ma si tratta di un’operazione Kfor”.

Intanto da oggi e’ scattato in Kosovo il divieto di circolazione per le auto con targhe serbe relative a localita’ kosovare. Le autorita’ di Pristina hanno annunciato che i veicoli non in regola con le nuove disposizioni saranno sequestrati e i loro proprietari denunciati.

Borislav Stefanovic, caponegoziatore serbo ai colloqui con Pristina, ha protestato parlando di decisione unilaterale di Pristina, contraria agli accordi raggiunti nella trattativa in corso a Bruxelles con la mediazione della Ue.

La Serbia, che non riconosce l’indipendenza del Kosovo, continua a rilasciare proprie targhe per la popolazione di etnia serba residente in Kosovo (circa 120 mila su un totale di poco piu’ di 2 milioni di abitanti), in maggioranza al nord ma anche nelle numerose enclavi sparse nel paese. Il termine per le nuove registrazioni e re-immatricolazioni delle auto presso la motorizzazione locale kosovara e’ stato piu’ volte prorogato, ed e’ scaduto definitivamente la mezzanotte scorsa. D’ora in poi solo i veicoli muniti di targhe con il contrassegno RKS o KS saranno autorizzati a circolare. Bljerij Camaj, funzionario della motorizzazione, ha detto comunque che numerosi serbi del Kosovo hanno gia’ proceduto alla re-immatricolazione delle loro auto.(ANSA).

Informazioni su Direttore Editoriale

Esperto in Comunicazione visive

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Tactical Wach

Le Rubriche

Follow Rassegna Stampa Militare on WordPress.com

Inserisci la tua e-mail per ricevere notifica di nuovi articoli.

Segui assieme ad altri 1.212 follower

Cronologia News per mese

Più letti negli ultimi due giorni

La Fanteria

Follow on Bloglovin

Pirateria in Corno d’Africa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: