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Pisa/ Paracadutisti. Cambio al vertice per la Brigata “Folgore”


Pisa, Lo scorso 23 febbraio 2015, si è svolta nella mattinata, nella Caserma Gamerra di Pisa sede del Centro Addestramento Paracadutismo, la Cerimonia di cambio del Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, tra il Generale Lorenzo D’Addario, cedente, e il Generale Giovanni Maria Iannucci, subentrante.

Alla cerimonia erano presenti il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Gen. C.A. Alberto Primicerj e le principali autorità civili e militari della città.

Il Generale D’Addario lascia l’incarico dopo quasi due anni d’intensa attività che hanno visto gli uomini e le donne della Folgore impegnati, in attività addestrative, interventi di pubblica calamità e nei principali teatri operativi.

Il Generale Primicerj, nel suo intervento di saluto, si è congratulato con il Comandante cedente per l’ottimo lavoro svolto e ha sottolineato come la Brigata Paracadutisti sia oramai una risorsa pregiata per l’elevatissima tecnologia dei sistemi d’arma in dotazione e per la professionalità del proprio personale.

Il Generale Giovanni Maria Iannucci è diventato il 29° Comandante della BRIGATA FOLGORE dopo aver comandato sia il Gruppo Acquisizione Obbiettivi sia il 185° Reggimento Paracadutisti Ricognizione e Acquisizione Obbiettivi Folgore (RRAO) e aver svolto prestigiosi incarichi di Staff in Comandi Multinazionali e interforze all’estero.

Durante la cerimonia sono state consegnate una Medaglia d’Oro al valore dell’Esercito, due Medaglie d’Argento al valore dell’Esercito, una Croce d’Oro al Merito dell’Esercito e una Croce di Bronzo al Merito dell’Esercito, a Paracadutisti che si sono distinti nella missione in Afghanistan del 2009.

Lamezia Terme/ caserma “Carmine Calò”. Il Comandante COMFOTER visita il 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”


IL COMANDANTE DELLE FORZE OPERATIVE TERRESTRI A LAMEZIA TERME

Lamezia Terme, 14 maggio 2014 – Il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini, ha reso oggi visita al 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio”, nel quadro di verifica ed approfondimento della situazione addestrativa, operativa ed infrastrutturale dei reparti dipendenti.

Accolto dal Comandante dell’Aviazione del’Esercito, Gen. B. Luigi Francavilla e dal Comandante del Reggimento, Colonnello Francesco Tessitore, l’Alto Ufficiale ha reso omaggio allo Stendardo del reparto, decorato di Medaglia d’Argento al valore dell’Esercito.

Successivamente ha preso parte ad una riunione informativa sulle attività del “Sirio”, ed ha visitato l’area logistica e l’area operativa della caserma “Carmine Calò”. Al termine, ha rivolto un saluto al personale militare e civile, esprimendo apprezzamento per la professionalità ed i lusinghieri risultati conseguiti dal reparto nel corso delle numerose attività svolte sul territorio nazionale e all’estero.

Nel pomeriggio, il Comandante delle Forze Operative Terrestri ha incontrato il Sindaco della città di Lamezia Terme, Professor Gianni Speranza.

Nel suo indirizzo di saluto il primo cittadino ha manifestato la sua gratitudine per il lavoro svolto in Calabria dagli uomini e dalle donne dell’Aviazione dell’Esercito, evidenziando il forte legame esistente tra il Reggimento e la città.

Il Generale Bernardini, nel ricambiare il saluto, ha ribadito l’importanza dei rapporti di collaborazione tra le Istituzioni, rimarcando l’impegno dell’Esercito Italiano quale risorsa per il Paese.

Afghanistan/ 6° Reggimento Bersaglieri. Il rientro di 400 militari italiani


CONCLUSA LA TRANSIZIONE NELLA PROVINCIA MERIDIONALE DI FARAH, 1000 ITALIANI IN MENO IN AFGHANISTAN DALL’INIZIO DELL’ANNO

Herat, 24 novembre 2013. Questa mattina gli ultimi militari italiani della Transition Support Unit South (TSU-S), dopo aver concluso il processo di transizione della responsabilità e della sicurezza della provincia meridionale di Farah alle forze afghane, hanno  lasciato definitivamente l’Afghanistan per far rientro in Italia.

I bersaglieri del 6° reggimento di Trapani, con la consegna alla 2^ brigata del 207° corpo d’armata afghano delle basi operative avanzate di Farah e Bala Boluk hanno suggellato il rientro in Patria di circa 400 militari italiani, come parte del ridimensionamento del contingente italiano che proseguirà fino alla fine del 2014.

Con l’ulteriore partenza dei bersaglieri di Trapani, il contingente italiano dall’inizio di quest’anno si è ridotto di oltre 1000 uomini.

Durante il proprio mandato iniziato lo scorso 10 agosto, la Transition Support Unit South ha condotto 187 pattuglie di sicurezza e di ricognizione dell’area di responsabilità e numerose esercitazioni di evacuazione medica con elicotteri italiani ed americani per addestrare al soccorso sanitario i colleghi dell’esercito afghano. La complessa attività operativa di “retrograde” (ripiegamento), pianificata e condotta dal Regional Command West su base brigata meccanizzata Aosta, ha permesso di movimentare sia da Farah che da  Bala Boluk verso la base di Herat, per il successivo rientro in Italia, 2.445 tonnellate di materiali distribuiti su 23 convogli per un totale di quasi 2.000 metri lineari di carico, compresi 131 mezzi mobili campali e 109 veicoli tattici.

Il generale Michele Pellegrino, comandante del Regional Command West ha voluto complimentarsi con il comandante della TSU-S, colonnello Mauro Sindoni, per “lo straordinario sforzo sostenuto nella conduzione di un’articolata e vasta attività a favore della popolazione afghana, svolta sul fronte della sicurezza e della ricostruzione, che è stata sinceramente riconoscente per quanto fatto a suo favore”.

Con il Colonnello Sindoni e gli uomini del 6° bersaglieri rientra a Trapani la gloriosa Bandiera di guerra del reggimento, decorata di una croce di cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia; di due medaglie d’oro al Valor Militare; di quattro medaglie di bronzo al Valor Militare e di una medaglia d’argento al Valore dell’Esercito.

Roma/ Scuola delle Trasmissioni e Informatica. Il Comandante delle FOT alla Festa dell’Arma


Roma, 27 giugno 2013. Si è svolta ieri mattina nella Scuola delle Trasmissioni e Informatica la celebrazione della Festa dell’Arma delle Trasmissioni. All’evento, organizzato nel giorno che ricorda il 95° anniversario della seconda Battaglia del Piave del 20 giugno 1918, era presente il Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Roberto Bernardini.

L’evento si è svolto nell’Aula Magna della Caserma “Perotti”, nella città militare della Cecchignola, sede della Scuola delle Trasmissioni e Informatica. Dopo la resa degli onori alla Bandiera di Guerra dell’Arma delle Trasmissioni, insignita della Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, ed al Medagliere dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia il Generale Bernardini ha sottolineato “l’importanza delle comunicazioni nei moderni Teatri Operativi dove le unità delle trasmissioni stanno ottenendo ottimi risultati”.

La Madrina della Bandiera di Guerra dell’Arma, Signora Ilaria Paresce in Diana, discendente dall’illustre scienziato Cap. Guglielmo Marconi, ha partecipato, come 15 anni or sono, alla cerimonia dimostrando l’attaccamento all’Arma.

Nel corso della cerimonia il Vice Presidente dell’ANGET, Generale di Corpo d’Armata Carlo Mittoni, ha consegnato una targa onorifica al Comandante della Scuola e Ispettore dell’Arma delle Trasmissioni, Generale di Brigata Umberto Maria Castelli, nella ricorrenza del 60° anniversario del cambio di denominazione da Genio Collegamenti in Trasmissioni e dell’introduzione delle nuove mostreggiature dell’Arma. A seguire, il Comandante delle Trasmissioni e Informazioni dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Adriano Vieceli, in veste di Decano dell’Arma, ha consegnatola miniatura della Torre romana, simbolo storico dell’Arma, alla compagnia trasmissioni della Brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, quale riconoscimento per i meriti acquisiti durante l’ultimo anno nei campi addestrativo e operativo, sia in Patria sia all’estero.

Il Comandante della SCUTI ha infine consegnato al Cap. Gatto Nicola e al Ten. La Rosa Antonino il diploma quali migliori frequentatori del programma formativo “Cisco Networking Academy”, un programma completo di formazione che consente di imparare ad operare su reti di piccole e medie dimensioni.