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Foggia/ Emiliano con Don Ciotti a Foggia alla manifestazione di Libera contro la mafia


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Foggia, 10 Gennaio 2020 – “Oggi siamo tutti foggiani. E vogliamo ricordare a questi mafiosi che hanno contro tutti noi, uno per uno, tutti i pugliesi e tutti gli italiani. E che loro non potranno che finire in galera”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano da Foggia dove ha preso parte al fianco di Don Ciotti alla manifestazione antimafia promossa da Libera con migliaia di partecipanti.

Hanno risposto all’appello a partecipare anche molti sindaci venuti da tutta la Puglia per dire no alla mafia.

“L’attacco – ha spiegato Emiliano – è stato durissimo a cittadini che hanno testimoniato contro i loro estorsori: hanno fatto saltare in aria l’auto, hanno ucciso delle persone, stanno cercando probabilmente di ricostruire un racket estorsivo per rimettere in piedi l’antica associazione criminale che già 30 anni fa a Foggia aveva messo a ferro e fuoco la città.

Quindi un fatto di una gravità senza precedenti. Lo Stato sta reagendo con la magistratura, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia, ma questo non basta. Noi che ascoltiamo da anni don Luigi Ciotti sappiamo che la società civile deve essere al fianco della magistratura”.

“Hanno una loro complessità le mafie foggiane – ha proseguito Emiliano – perché sono più d’una e legate alla pervicacia con la quale i loro promotori ritornano in attività o proseguono le loro attività in carcere, fanno proselitismo, con una specie di welfare mafioso che continua. Probabilmente sono in grado di assistere i loro associati mentre sono in carcere sostenendo le loro famiglie e le spese legali: è un’antica tradizione delle mafie pugliesi. E questo obbliga, man mano che si viene scarcerati, a raccogliere soldi come probabilmente sta accadendo in questi mesi, per sostenere chi è ancora in carcere. Questo processo passa dalle estorsioni alle imprese”.

“La Puglia – ha concluso Emiliano – è la regione italiana che spende di più in antimafia sociale, abbiamo fatto bandi per Comuni, scuole, associazioni per oltre 13 milioni di euro. Serve educazione alla legalità ma serve soprattutto nei momenti di emergenza come oggi stare accanto a chi ha il coraggio di denunciare. La Regione Puglia si è costituita parte civile in tutti i processi che sono in corso però è evidente che manca ancora il coraggio a molti di denunciare. Bisogna stare vicino a chi denuncia, ma chi sa deve parlare, deve dire quello che sta accadendo, perché solo attraverso la collaborazione dei cittadini potremo evitare nuovamente fatti drammatici come quelli che sono accaduti in passato. Noi abbiamo perso Giovanni Panunzio, imprenditore edile coraggiosissimo, abbiamo perso Francesco Marcone, un dirigente della pubblica amministrazione che sono stati uccisi a Foggia anni fa e abbiamo perso i fratelli Luigi e Aurelio Luciani, barbaramente uccisi a San Marco in Lamis. Noi non possiamo tornare a quell’epoca e dobbiamo mettercela tutta, tutti insieme per difendere Foggia”.

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Bisceglie/ Una fake news. Chiarimenti di Pasquale Di Fazio, Segretario Federazione Bat PD


Offerta imperdibileDa Molfetta/Venosa, Antonio Conte – Considerando il particolare momento politico che vive la regione pugliese, anche in considerazione del più ampio panorama nazionale, apriamo un’area-osservatorio per le dinamiche politiche di maggioranza e istituzionali di maggiore interesse regionale.

Ci preme precisare che al momento non esistono indicazioni politiche dirette o indirette proposte alla sottoscritta redazione da sezioni PD locali o loro esponenti. Siamo mossi unicamente da spirito di servizio sociale e democratico e sostenuti dal diritto di libera espressione del nostro pensiero come sancisce l’art. 21 al comma 1 della Costituzione Italiana. Tuttavia non si esclude l’avvio di un civile dialogo collaborativo per un reciproco confronto a partire dall’ufficio stampa che redige quanto di seguito. Non è nostra intenzione introdurre turbative alla dinamiche politiche in corso delle quelli questa redazione ne rimane estranea.

Il Direttore Editoriale, Antonio Conte

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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CASO BISCEGLIE: UNA FAKE NEWS

Da qualche ora sta circolando una fake news, alimentata da Fabiano Amati e da altri soggetti che lo sostengono, secondo la quale la sezione del Pd di Bisceglie avrebbe preparato e diffuso materiale elettorale, in vista delle primarie, per invitare a votare Michele Emiliano. Una notizia che assolutamente non risponde al vero e che smentiamo categoricamente.

Qui di seguito il testo del comunicato stampa diffuso dal segretario della federazione Bat del Pd, Pasquale Di Fazio.

“Vorrei rassicurare il consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle prossime primarie per la definizione del candidato presidente del centrosinistra, che da parte del Pd di Bisceglie non esiste alcuna indicazione al voto a favore del candidato Michele Emiliano. Trattasi di una evidente fake news che nasce dalla manipolazione di un manifesto e di un post curato dal Pd biscegliese in cui si formula un invito alla partecipazione alle primarie, come esercizio di reale democrazia diretta. Nessun esito pre determinato da parte degli amici e compagni di Bisceglie. Dispiace che in un momento in cui dovrebbe dominare il concetto di unità contro  una destra sovranista che parla della Puglia come di un oggetto da “riprendere” si dia seguito ad evidenti false notizie che hanno il solo scopo di rendere opaca quella che resta una festa di democrazia.

Pasquale Di Fazio, Segretario federazione Bat PD”.

Foggia/ Primarie. La Puglia non si ferma, domani Michele Emiliano alla Sala Rossa del Palazzetto dell’Arte


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La Puglia non si ferma. Altro appuntamento per Michele Emiliano domani, 9 gennaio. Il governatore pugliese, candidato alle primarie del centrosinistra in programma domenica 12 gennaio, sarà alle 18.30 a Foggia (Sala rossa, Palazzetto dell’Arte, via Galliani 1) dove si confronterà con i cittadini del territorio.

Taranto/ Ex ILVA e TAP, Emiliano: “Noi da sempre difendiamo i pugliesi, costi quello che costi, e continueremo a farlo”


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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha tenuto oggi una conferenza stampa sulle questioni dell’ex Ilva e di Tap all’indomani dei provvedimenti della Magistratura che prorogano la facoltà d’uso di AFO2 a Taranto e che rinviano a giudizio i vertici Tap a Lecce.

“Noi difendiamo i pugliesi costi quello che costi – ha detto Emilianosull’ex Ilva non ci accontentiamo di una sentenza del Riesame che sta consentendo la prosecuzione dell’attività della fabbrica con un altoforno vecchio e che rischia comunque di continuare a inquinare e a mettere a rischio la vita degli operai. Noi chiediamo al Governo di superare questa sentenza del Riesame e di iniziare immediatamente la decarbonizzazione della fabbrica. Decarbonizzare la fabbrica significa chiudere le fonti inquinanti: e quindi per questa posizione voglio ringraziare il Presidente del Consiglio Conte e anche il segretario del mio partito Zingaretti, che hanno cambiato radicalmente la posizione sulla questione Ilva andando nella direzione della decarbonizzazione indicata dalla Regione Puglia. Io rivendico che questa posizione è stata tenuta solo dalla Regione Puglia per anni e che solo da qualche settimana a questa parte è diventata la posizione comune a Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle: due soggetti politici che ci hanno sempre attaccato violentemente, per ragioni diverse, quando la Puglia parlava della decarbonizzazione quattro anni e mezzo fa”.

“Tap – ha proseguito – è stato l’altro argomento sul quale non ci siamo trovati d’accordo in passato né con il Partito Democratico né con il Movimento 5 Stelle. Io sostenevo di non avere nulla contro i gasdotti. Il gas lo utilizziamo tutti i giorni nelle case per cucinare, per riscaldare l’acqua e per riscaldare i nostri appartamenti. Quindi la Puglia non ha nulla contro il gas: avevamo una posizione molto più banale e apparentemente semplice che era quella di non far arrivare il gasdotto in una zona particolarmente bella dal punto di vista ambientale come Melendugno. Avevamo chiesto che arrivasse più a nord, tanto più che quel gas comunque doveva andare più a nord, nella provincia di Brindisi, a Mesagne, per attaccarsi alla dorsale Snam. Avevamo detto che quello di Melendugno era il posto sbagliato per l’approdo. Il decreto di citazione della Procura di Lecce sostiene, sia pure con una veste giuridica sicuramente più strutturata, la stessa identica tesi. Sia su Ilva che su Tap ci hanno fatto passare per gli degli anti-industrialisti o, peggio ancora, ci avevano detto che noi avevamo tenuto queste posizioni solo per fare dispetto a Renzi e a Calenda, che dicono che io sono una persona antropologicamente inaccettabile perché ho tenuto queste posizioni sull’Ilva e su Tap.  Adesso queste posizioni sono diventate una, sull’Ilva, la posizione ufficiale del Governo in carica che Renzi sostiene (questa è la cosa incredibile: Renzi oggi sostiene la decarbonizzazione), l’altra su Tap è diventata oggetto dei capi di imputazione della Procura di Lecce”.

Emiliano ha concluso: “Questa è la Regione Puglia, questi siamo noi: se qualcuno pensa di buttare a mare la difesa dei pugliesi che la Regione Puglia rappresenta intrinsecamente, si è sbagliato. Noi ci batteremo come ci siamo battuti su queste due vertenze fino alla fine, costi quello che costi”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti ha infine aggiunto: “Se Tap dovesse essere condannata risarcirà il gravissimo danno che ha fatto la Puglia. E non è ancora finita: è pendente la questione sulla applicabilità della direttiva Seveso, la direttiva che si assicura della sicurezza degli impianti industriali”.

Foggia/ Emiliano a Foggia per la presentazione delle attività del “Policlinico riuniti”


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Domani giovedì 9 gennaio, alle ore 10.30, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parteciperà a Foggia, nella sala “L. Turtur” del Policlinico “Riuniti” a una conferenza stampa di presentazione dei risultati statistici del concorso regionale per 2.445 posti di operatori socio-sanitari (Oss), cui hanno fatto domanda 24.784 candidati.

Saranno presentati anche i risultati dell’accorpamento al “Riuniti” dell’ospedale “Lastaria” di Lucera e la nuova denominazione dell’azienda ospedaliero-universitaria, che la Giunta Regionale ha rinominato in “Policlinico Riuniti”.

Alla conferenza stampa interverranno con Emiliano:  Vitangelo Dattoli, Direttore Generale del Policlinico “Riuniti” di Foggia, Pierpaolo Limone, Rettore Università degli Studi di Foggia, Raffaele Piemontese,  assessore al  Bilancio Regione Puglia.