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Puglia/ Centro Sinistra Regione. Emiliano, prima riunione di coalizione


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Molfetta – Era auspicabile è si fatta! Dopo le primarie nel PD, con un boato di consensi a Molfetta Emiliano costruisce l’ossatura del Centro Sinistra in Puglia. Buone nuove quindi in direzione della stabilità e dell’innovazione. Le forze progressiste, aperte, tolleranti, ecologiste insomma le forze vitali di una nuova civiltà in divenire si sono contate a Bari coordinate da Emiliano. Tutti partecipano e tutti possono aderire. Era di auspicio, era necessario è così si è operato con un movimento unitario con il Governo innanzitutto, nella ricerca di un dialogo costruttivo con Italia Viva e con il Movimento 5S almeno pugliese che però viaggerà in parallelo, ma separati. Il grande entusiasmo per questo primo incontro è contagioso e le attrattive grandi, ma il cammino è ancora lungo.

Antonio Conte


Bari, 19 Gennaio 2020 – Nasce la Coalizione della Puglia. Le forze politiche del centrosinistra si sono riunite oggi con Michele Emiliano per entrare nel vivo della campagna elettorale per le Regionali 2020.

Una campagna innovativa che sarà occasione di formazione politica per i giovani che vogliono occuparsi della loro terra. Un programma scritto dal basso, nel segno della partecipazione, che diventerà un pilastro della coalizione. E gruppi di coordinamento con tutte le forze politiche sulle questioni più sentite dai pugliesi, a cominciare sicuramente dalla scrittura del nuovo PSR e dalla sanità.

Presenti all’incontro i rappresentanti di tutte le forze che compongono la coalizione: Sinistra Italiana, Partito Democratico, Mdp-Articolo 1, Realtà Italia, I Popolari, Puglia Popolare, PSI Partito Socialista Italiano, Italia dei Valori, Noi a Sinistra x la Puglia, Italia in Comune, Centro Democratico, Verdi, SD Socialdemocratici, Puglia con Emiliano, Iniziativa Democratica, Europa Più, Emiliano Sindaco di Puglia, Democrazia Cristiana, Senso Civico, “Con” e Movimento Animalista.

“Una bellissima riunione della coalizione della Puglia – ha detto Emiliano al termine dell’incontro di questa mattina nella sede del Pd regionale – una riunione nella quale abbiamo preso le prime decisioni importanti. Innanzitutto di creare specifici coordinamenti della coalizione per predisporre il nuovo programma di governo, che parte dal programma di questo primo mandato che abbiamo quasi totalmente attuato e si allarga al futuro. Un futuro che dobbiamo sondare attraverso la campagna elettorale e il contributo dei partiti. C’è l’intenzione di dare vita a una serie di corsi di formazione politica nell’ambito delle attività finanziate dal comitato elettorale. Chiederemo ad un certo numero di giovani pugliesi di partecipare a questi momenti di formazione, soprattutto con riferimento alle politiche regionali e sui principali argomenti di interesse pubblico.

Una parte rilevante della nostra campagna elettorale sarà dedicata ai giovani, che coinvolgeremo nelle attività formative anche attraverso strumenti tecnologici evoluti. Sempre però con un requisito fondamentale: qualunque cosa noi dovessimo realizzare sarà poi aperta a tutti, non solo ai partecipanti al corso. Ci rivogliamo ai giovani pugliesi che hanno voglia di occuparsi della loro terra. Vogliamo fare politica con elementi positivi, non con la negatività. E chi ha elementi positivi da offrirci e da regalare alla Puglia è ben accolto, per questo parleremo sempre più di coalizione della Puglia, perché il centrosinistra è generosamente impegnato a costruire qualcosa che vada oltre sé stesso, non con i trasformismi, ma con il programma e la determinazione a fare insieme delle cose”.

Emiliano ha poi aggiunto: “Sarà creato un coordinamento specifico per scrivere il nuovo PSR, per intervenire sui problemi dell’agricoltura dei quali dobbiamo farci carico e rispetto ai quali abbiamo anche fatto ammenda. Speriamo, per quanto riguarda il vecchio PSR, di riuscire a risolvere i problemi prima della fine della campagna elettorale. La caratteristica del nuovo PSR sarà difendere soprattutto i piccoli e medi produttori nel rapporto con la grande industria e con la grande distribuzione. Quindi creare filiere del valore, che dal prodotto arrivano alla commercializzazione o la trasformazione, senza lasciare al loro destino i piccoli produttori coordinandone l’attività, mettendoli insieme, creando aggregazioni come la legge consente di fare”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sul punto ha chiarito: “L’Amministrazione Emiliano ha trovato un PSR già esistente, che non prevedeva per esempio la Xylella al suo interno, mentre le cose sono profondamente cambiate. Dobbiamo quindi portare nel nuovo PSR grossi profili di innovazione. Tutti i militanti del centrosinistra saranno coinvolti e mi auguro che Dario Stefàno ci dia una mano anche alla luce delle sue competenze in materia agricola, ne sarei davvero felice”.

Un altro coordinamento che la coalizione sta mettendo a punto riguarda le politiche sanitarie: “Noi – ha detto Emiliano – pensiamo che dopo avere risanato e rimesso in piedi il sistema sanitario pugliese, adesso bisogna trovare la chiave per farlo evolvere, soprattutto coinvolgendo di più le persone. Ci siamo resi conto che molto spesso non siamo stati capaci di spiegare perché abbiamo fatto un piano di riordino e che serviva a ottenere le autorizzazioni per fare le assunzioni. Serve quindi un meccanismo partecipativo che ci consenta di lavorare su questi temi”.

Sempre rispondendo alla stampa, Emiliano ha sottolineato: “In sanità noi abbiamo per prima cosa evitato il naufragio finanziario, risanato e pagati i debiti. Ma adesso bisogna fare una rivoluzione in sanità, che è quella dell’ospedale in casa, attraverso la telemedicina, perché abbiamo tecnologie che ci consentono di evitare il passaggio soprattutto dei cronici e dei lungodegenti dagli ospedali. E lasciare gli ospedali solo ai casi per gli acuti. Anche un passaggio del genere va deciso in modo democratico, perché le abitudini sono dure a morire. Tutte le riforme calate dall’alto non funzionano”.

Il nuovo programma sarà scritto in modo partecipato: “Organizzeremo assemblee, come abbiamo sempre fatto, ma con delle forti innovazioni. La discussione sarà sviluppata da tutti coloro che si iscriveranno liberamente, avranno uno specifico ruolo tutti i corpi intermedi, partiti, sindacati, associazioni.
Abbiamo anche discusso di come avviare la formazione delle liste: tutte le forze politiche sono a buon punto, i candidati sono già ai nastri di partenza e sono pronti a partire nella loro campagna elettorale. Noi vorremmo fornire loro quelle informazioni che sono necessarie per spiegare cos’è accaduto in questi cinque anni.
In questi cinque anni ci sono stati molti conflitti, battaglie durissime che hanno provocato tante tossine. Era però inevitabile che queste battaglie ci dividessero in qualche caso, perché noi non siamo una coalizione finta, questa è una coalizione basata sul consenso reciproco, ognuno di noi crea il presupposto per avere il consenso degli altri, non c’è nessuno che ubbidisce e non c’è nessuno che comanda.
Anche rispetto al programma di governo, alle candidature, alla formazione delle liste, la coalizione della Puglia fa da sé stessa, coinvolgendo i pugliesi, non accetteremmo mai che due o tre leader calassero le decisioni dall’alto. Noi non abbiamo né Berlusconi, né la Meloni e Salvini che decidono al nostro posto”.

“Nella scrittura del programma – ha aggiunto Emiliano – coinvolgeremo soprattutto una categoria di persone alla quale teniamo moltissimo: quelli che sono arrabbiati con noi, quelli che hanno qualcosa da dirci e soprattutto voglia di esserci. Spero siano tante le persone che vorranno in questo modo correggere la nostra attività, perché nessuno è perfetto e noi certamente non facciamo eccezione a questa regola. Però questa Regione ha fatto passi avanti in questi anni, sono sotto gli occhi di tutti. Non basta, perché per vincere le elezioni non basta essere bravissimi nel governo, ce ne stiamo accorgendo in Emilia Romagna dove sono i più bravi d’Europa. Lì son partiti 70 anni fa, governando in modo completamente diverso il Paese con risultati straordinari. Noi siamo partiti solo quindici anni fa, le cose sono tanto migliorate e speriamo di andare avanti su questa strada.

Pensiamo di essere anche quelli che metteranno in condizione le giovani generazioni di crescere, a cominciare dai grandi sindaci di questa Regione, che abbiamo tirato su uno per uno, curandoli, aiutandoli e ottenendo da loro grandissime soddisfazioni.

Le primarie sono state un momento di festa, libero e spontaneo, in cui uscendo di casa con la sciarpa, il cappotto e il cappellino, 81mila persone sono andate a votare. Non è stata una prova di forza, il voto non è stato militarizzato come qualcuno temeva”.

Il presidente Emiliano ha risposto anche sulla posizione assunta da Matteo Renzi, leader di Italia Viva: “Sono assolutamente certo che queste polemiche non hanno una radice pugliese, ma hanno un problema politico nazionale da risolvere. Se il problema della pacificazione tra Italia Viva e il Governo deve passare dalla Puglia, sono disposto a dare una mano. Bisogna ricucire a Roma, non è una questione pugliese. I pugliesi stanno tutti qua, in questa coalizione. Non c’è conflitto di merito. Le principali questioni che ci separavano sono ampiamente risolte. Sull’ex Ilva, il Governo in carica – che ha dentro tutte le componenti del centrosinistra – ha la stessa posizione della Puglia, quindi non c’è più nessuna differenza e abbiamo superato ogni distinzione. Nel senso che sono per la decarbonizzazione dell’Ilva e questo a noi va bene. Sulla questione Xylella non c’è mai stata contrapposizione con nessuno: con il ministro dell’epoca, Martina, abbiamo lavorato benissimo, fatto tante cose buone e non ci sono discrepanze. Noi abbiamo applicato sempre le direttive di tutti i Governi, compreso quello Renzi. Sulla Banca Popolare mai nessuna divergenza, nel senso che eravamo tutti per il salvataggio della banca e adesso bisognerà fare in modo che i danni siano superati.

L’accusa che mi viene rivolta, di essere la punta avanzata della teoria che cuce Pd, M5S e sinistra è fondata: sono stato l’antesignano di questa alleanza che è quella sostiene il governo in carica, nella quale almeno Renzi sicuramente si riconosce. Peraltro qui in Puglia andiamo alle elezioni in modo separato rispetto al M5S, quindi siamo un passo in meno rispetto a quello che Renzi ha fatto nel Governo. Sui presupposti di programma del Governo nazionale, Italia viva può stare anche con noi non c’è nessun particolare problema, non c’è più nessun conflitto di merito”.

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Foggia/ Arti e Innovazione. Piemontese Startup Weekend


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Foggia, 19 Gennaio 2020 – Una nuova area web aperta allo scambio di informazioni, servizi e materiali tra le imprese giovanili e lo staff della Regione Puglia e di ARTI. Lo ha annunciato ieri sera l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Raffaele Piemontese, aprendo la quarta edizione di Startup Weekend Foggia, tre intense giornate organizzate nella sede della Camera di Commercio del capoluogo dauno, per accompagnare i giovani partecipanti a mettersi alla prova su un’idea imprenditoriale innovativa.

Nel sito web pingiovani.regione.puglia.it è stata aperta una sezione interamente dedicata all’accompagnamento, la parte giudicata più dinamica e interessante di “PIN – Pugliesi Innovativi”, rispetto al pur fondamentale finanziamento fino a 30 mila euro che il programma regionale delle politiche giovanili indirizza alle idee innovative sul piano culturale, tecnologico o sociale, elaborate da pugliesi under 35.

All’indirizzo http://pingiovani.regione.puglia.it/accompagnamento si possono trovare tutte le offerte e le proposte per fare meglio impresa, le opportunità per scoprire e testare il mercato in fiere di settore, i servizi di affiancamento e tutte le offerte di networking, visite aziendali e altro che l’Assessorato alle Politiche giovanili e l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione della Regione Puglia organizzano per accompagnare l’evoluzione dell’idea finanziata con “PIN”.

Oltre alle fiere che, fino a oggi, hanno già alle spalle 14 partecipazioni a eventi di settore che hanno coinvolto 76 imprese finanziate da PIN, ci sono i “Toolkit”, i workshop interattivi sulle tematiche più sfidanti e utili per fare meglio impresa. Nella nuova area del sito web si trova un elenco di tutti i workshop più gettonati, dalla rendicontazione alla comunicazione passando per l’analisi di mercato e a altre tematiche che servono a chi fa impresa, con i materiali scaricabili. A mille giorni dal “PIN Day” che premiò i primi vincitori, sono ormai 37 i toolkit realizzati, 130 le ore di lezione, 728 i giovani coinvolti e 33 i materiali prodotti.

Così come sono diventati importanti i numeri che riguardano l’assistenza dei professionisti che i vincitori di PIN possono scegliersi, selezionandoli dall’elenco curato da ARTI. Parliamo di 477 prestazioni e 13.660 ore di servizi erogati, con 652 professionisti iscritti all’albo, a cui le giovani imprese finanziate con PIN possono richiedere fino a 80 ore di affiancamento e supporto sugli ambiti strategici allo start-up d’impresa. Nella sezione del sito appena lanciata c’è la lista completa di professionalità e le modalità per richiedere il professionista e i servizi di assistenza.

“Il cuore di PIN è questo contatto continuo che siamo riusciti a organizzare per non lasciare soli i ragazzi che sono concentrati nello sviluppo della loro idea e nella proiezione allo stato adulto della loro impresa finanziata”, ha commentato l’assessore Piemontese, facendo una sintesi dell’andamento di un programma che, finora, ha finanziato 485 progetti con oltre 14 milioni di euro.

E, dalla prossima settimana, si aggiungeranno nuovi giovani e imprese sostenute con le risorse e servizi di “PIN”: i primi vincitori del 2020 di un bando a sportello che continua a essere attivo.

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Foggia/ Emiliano con Don Ciotti a Foggia alla manifestazione di Libera contro la mafia


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Foggia, 10 Gennaio 2020 – “Oggi siamo tutti foggiani. E vogliamo ricordare a questi mafiosi che hanno contro tutti noi, uno per uno, tutti i pugliesi e tutti gli italiani. E che loro non potranno che finire in galera”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano da Foggia dove ha preso parte al fianco di Don Ciotti alla manifestazione antimafia promossa da Libera con migliaia di partecipanti.

Hanno risposto all’appello a partecipare anche molti sindaci venuti da tutta la Puglia per dire no alla mafia.

“L’attacco – ha spiegato Emiliano – è stato durissimo a cittadini che hanno testimoniato contro i loro estorsori: hanno fatto saltare in aria l’auto, hanno ucciso delle persone, stanno cercando probabilmente di ricostruire un racket estorsivo per rimettere in piedi l’antica associazione criminale che già 30 anni fa a Foggia aveva messo a ferro e fuoco la città.

Quindi un fatto di una gravità senza precedenti. Lo Stato sta reagendo con la magistratura, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia, ma questo non basta. Noi che ascoltiamo da anni don Luigi Ciotti sappiamo che la società civile deve essere al fianco della magistratura”.

“Hanno una loro complessità le mafie foggiane – ha proseguito Emiliano – perché sono più d’una e legate alla pervicacia con la quale i loro promotori ritornano in attività o proseguono le loro attività in carcere, fanno proselitismo, con una specie di welfare mafioso che continua. Probabilmente sono in grado di assistere i loro associati mentre sono in carcere sostenendo le loro famiglie e le spese legali: è un’antica tradizione delle mafie pugliesi. E questo obbliga, man mano che si viene scarcerati, a raccogliere soldi come probabilmente sta accadendo in questi mesi, per sostenere chi è ancora in carcere. Questo processo passa dalle estorsioni alle imprese”.

“La Puglia – ha concluso Emiliano – è la regione italiana che spende di più in antimafia sociale, abbiamo fatto bandi per Comuni, scuole, associazioni per oltre 13 milioni di euro. Serve educazione alla legalità ma serve soprattutto nei momenti di emergenza come oggi stare accanto a chi ha il coraggio di denunciare. La Regione Puglia si è costituita parte civile in tutti i processi che sono in corso però è evidente che manca ancora il coraggio a molti di denunciare. Bisogna stare vicino a chi denuncia, ma chi sa deve parlare, deve dire quello che sta accadendo, perché solo attraverso la collaborazione dei cittadini potremo evitare nuovamente fatti drammatici come quelli che sono accaduti in passato. Noi abbiamo perso Giovanni Panunzio, imprenditore edile coraggiosissimo, abbiamo perso Francesco Marcone, un dirigente della pubblica amministrazione che sono stati uccisi a Foggia anni fa e abbiamo perso i fratelli Luigi e Aurelio Luciani, barbaramente uccisi a San Marco in Lamis. Noi non possiamo tornare a quell’epoca e dobbiamo mettercela tutta, tutti insieme per difendere Foggia”.

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Bisceglie/ Una fake news. Chiarimenti di Pasquale Di Fazio, Segretario Federazione Bat PD


Offerta imperdibileDa Molfetta/Venosa, Antonio Conte – Considerando il particolare momento politico che vive la regione pugliese, anche in considerazione del più ampio panorama nazionale, apriamo un’area-osservatorio per le dinamiche politiche di maggioranza e istituzionali di maggiore interesse regionale.

Ci preme precisare che al momento non esistono indicazioni politiche dirette o indirette proposte alla sottoscritta redazione da sezioni PD locali o loro esponenti. Siamo mossi unicamente da spirito di servizio sociale e democratico e sostenuti dal diritto di libera espressione del nostro pensiero come sancisce l’art. 21 al comma 1 della Costituzione Italiana. Tuttavia non si esclude l’avvio di un civile dialogo collaborativo per un reciproco confronto a partire dall’ufficio stampa che redige quanto di seguito. Non è nostra intenzione introdurre turbative alla dinamiche politiche in corso delle quelli questa redazione ne rimane estranea.

Il Direttore Editoriale, Antonio Conte

Articolo 21

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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CASO BISCEGLIE: UNA FAKE NEWS

Da qualche ora sta circolando una fake news, alimentata da Fabiano Amati e da altri soggetti che lo sostengono, secondo la quale la sezione del Pd di Bisceglie avrebbe preparato e diffuso materiale elettorale, in vista delle primarie, per invitare a votare Michele Emiliano. Una notizia che assolutamente non risponde al vero e che smentiamo categoricamente.

Qui di seguito il testo del comunicato stampa diffuso dal segretario della federazione Bat del Pd, Pasquale Di Fazio.

“Vorrei rassicurare il consigliere regionale Fabiano Amati, candidato alle prossime primarie per la definizione del candidato presidente del centrosinistra, che da parte del Pd di Bisceglie non esiste alcuna indicazione al voto a favore del candidato Michele Emiliano. Trattasi di una evidente fake news che nasce dalla manipolazione di un manifesto e di un post curato dal Pd biscegliese in cui si formula un invito alla partecipazione alle primarie, come esercizio di reale democrazia diretta. Nessun esito pre determinato da parte degli amici e compagni di Bisceglie. Dispiace che in un momento in cui dovrebbe dominare il concetto di unità contro  una destra sovranista che parla della Puglia come di un oggetto da “riprendere” si dia seguito ad evidenti false notizie che hanno il solo scopo di rendere opaca quella che resta una festa di democrazia.

Pasquale Di Fazio, Segretario federazione Bat PD”.

Foggia/ Primarie. La Puglia non si ferma, domani Michele Emiliano alla Sala Rossa del Palazzetto dell’Arte


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A. C.

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La Puglia non si ferma. Altro appuntamento per Michele Emiliano domani, 9 gennaio. Il governatore pugliese, candidato alle primarie del centrosinistra in programma domenica 12 gennaio, sarà alle 18.30 a Foggia (Sala rossa, Palazzetto dell’Arte, via Galliani 1) dove si confronterà con i cittadini del territorio.