Libano/ PeaceKeeping. Veneti con le stellette in Libano per la pace


di Lieta Zanatta – «Oggi per me, è un giorno bellissimo: si laurea mio figlio Marco!» dice con orgoglio il colonnello Ferdinando Frigo, vicentino, comandante del 32mo reggimento carri “Ariete di Tauriano”. Il tono della voce, abituata al comando,lascia trapelare un po’ di commozione: il militare non potrà essere a Padova, presente all’esposizione della tesi del proprio ragazzo, perché in questo momento è in missione nel sud del Libano, sotto l’egida dell’Onu. Lui, come una trentina di veneti e tantissimi friulani, che hanno fatto la scelta di vita di arruolarsi nelle Forze Armate. Qui, nel Paese dei Cedri, partecipano dal 9 maggio scorso e per sei mesi, all’operazione “Leonte XII” sotto il comando della 132ma Brigata “Ariete” di Pordenone del generale Gaetano Zauner, che ha sotto la sua diretta responsabilità ben 3.000 uomini e donne in grigio-verde. Una missione di “peacekeeping”, mantenimento della pace in una fascia lunga 118 chilometri e larga una ventina, che dal fiume Litani scende fino al confine con Israele. Con quest’ultimo, il Libano non ha mai firmato la fine della guerra del 2006. [continua a leggere nella pagina del Giornale “Il Mattino di Padova” ].


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