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Paesi Baltici/ Aeronautica Militare. Si conclude la missione di difesa aerea “Frontiera Baltica” 


Dal primo gennaio 2015, quattro Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare hanno contribuito a garantire l’integrità dello spazio aereo NATO sui Paesi Baltici.

Šiauliai (Lituania), 27/08/2015 – Con la cerimonia di ammaina Bandiera, si è conclusa oggi, presso la base aerea di Šiauliai in Lituania, sede della TFA (Task Force Air) italiana, la missione “Frontiera Baltica”, svolta nell’ambito dell’operazione “Baltic Air Policing” della NATO sui cieli di Lituania, Lettonia ed Estonia.

Dal 1° gennaio 2015, quattro Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare con relativi piloti, tecnici e specialisti (in tutto circa 100 militari del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, con il contributo di altri Reparti di Forza Armata ed Interforze) hanno infatti garantito, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, la difesa dello spazio aereo delle tre repubbliche baltiche.

Inoltre sono stati distaccati Controllori della Difesa Aerea italiani presso il Centro di Riporto e Controllo (CRC) lituano di Karmelava, al fine di fornire addestramento, assistenza e supervisione ai colleghi baltici.

In otto mesi, la Task Force Air ha svolto in totale circa 900 ore di volo, con 40 Alpha-Scramble (reali interventi di Difesa Aerea) e oltre 160 Tango-Scramble (Eventi simulati per l’addestramento alla prontezza operativa), e molte missioni addestrative per il mantenimento della piena operatività della TFA e degli operatori del CRC di Karmelava.

L’alto livello di affidabilità ed efficienza garantito dagli uomini e donne della TFA è stato riconosciuto anche dalla NATO, che ha valutato il dispositivo italiano con la massima qualifica di “Excellent”, per la prontezza dei piloti e di tutto il sistema di supporto a terra, nonché per la validità delle procedure operative poste in atto.

Tra le tante autorità civili e militari presenti alla cerimonia di chiusura, erano presenti il Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi (Comandante la Squadra Aerea), l’Ambasciatore italiano in Lituania Stefano Taliani De Marchio, l’Addetto Militare per la Polonia e i Paesi Baltici, Generale di Brigata (EI) Filippo Camporesi. La Lituania è stata rappresentata dal Vice Ministro della Difesa, Marijus Velička, e dal Capo di Stato Maggiore del Comando Interforze Lituano, Brigadier Generale Vilmantas Tamošaitis.

Nel suo intervento, il Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, oltre a ringraziare il Comandante della TFA, Colonnello Vito Cracas, per il lavoro svolto, ha sottolineato come “questa operazione, sebbene prettamente aeronautica, rappresenta un indubbio successo dal punto di vista operativo e addestrativo per l’intero comparto militare nazionale. Le capacità espresse, le competenze maturate ed i risultati conseguiti hanno dimostrato ancora una volta l’eccellente livello di efficienza ed efficacia dell’Aeronautica Militare nelle operazioni oltre confine, come ampiamente riconosciuto in ogni consesso, sia esso nazionale che all’estero”.

Il Colonnello Cracas, Comandante della Task Force, ha ringraziato tutto il personale evidenziando come i risultati dell’operazione ‘Frontiera Baltica’ siano “la dimostrazione della grande professionalità ed il frutto di un continuo e costante addestramento, sia in Patria che all’estero degli uomini e donne in azzurro, ma anche prova di responsabilità, sensibilità e consapevolezza del delicato compito in un difficile contesto internazionale”.

La TFA in Lituania ha interagito molto anche con la comunità locale, con frequenti e ripetute relazioni con le autorità nazionali e locali, ricevendo visite di autorità, delegazioni e scolaresche e con iniziative di cooperazione civile e militare (CIMIC), che hanno contribuito a creare e rafforzare quel rapporto di reciproca fiducia e stima, caratteristica del “comprehensive approach” italiano nelle Operazioni militari Fuori dai Confini Nazionali (OFCN). Sono state attivate, inoltre, iniziative a scopo umanitario con vari orfanotrofi di Šiauliai e Vilnius, che hanno visto il coinvolgimento del personale della TFA e delle loro famiglie a casa, come anche di realtà produttive e “no-profit” nazionali, nel dare loro un segno tangibile della presenza italiana in Lituania con raccolte di beni di prima necessità e di sostegno per quei bambini più sfortunati, anche offrendo loro una finestra sulla cultura e le tradizioni del nostro Paese.

Negli otto mesi della missione “Frontiera Baltica” più di 1.200 persone hanno visitato la TFA, di cui circa 800 studenti tra i 6 ed i 18 anni e 400 visitatori, tra autorità nazionali e locali, delegazioni parlamentari, associazioni militari e del tessuto civile lituano.

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Lituania/ TASK FORCE AIR, un sostegno italiano. Consegnato all’orfanotrofio di Siauliai un importante e considerevole carico umanitario


 

Šiauliai – L’impegno dei militari italiani è forse ineguale nelle altre forze armate nel mondo specie se extra europeo, pare anzi che l’essere militare per noi italiani sia strumentale al voler certe vuole dare un concreto supporto anche sociale alle persone e ai territori sul quale essi si trovano ad operare. Ma è l’italianità che li accompagna a non smettere la dimostrazione di solidarietà spesso in modo concreto. Questa italianità, quale sinonimo di apertura all’altro da se, esiste ed è amplificata proprio dalle e nelle nostre attività militari. Provate a leggere questo blog, troverete numerosi articoli che narrano di questo tratto distintivo.

Ma a giudizio di chi scrive vi è ancora altro. Ciò che fa rivelare al mondo il militare italiano è anche la sua aderenza a quello spirito morale ed etico europeo, un valore che forse dovremmo imparare a riconosce e a dimostrare proprio come fanno questi valorosi delegati della Task Force Air (TFA) di cui qui si andrà a breve a tracciare una loro recentissima iniziativa umanitaria: un’azione che van oltre il loro dovere e che, a chi scrive pare, sia stata offerta con incondizionata gratuità.

Il personale della TFA che è ora di stanza in Šiauliai ha il compito di assicurare l’integrità dello spazio aereo sui cieli di Lituania, Estonia e Lettonia attraverso l’attivazione in maniera rapida di una coppia di velivoli intercettori al fine di raggiungere ed identificare uno o più aerei sconosciuti che violano i cieli dell’Alleanza garantendone la sicurezza. Questo il loro compito istituzionale, tuttavia ieri una loro delegazione ha visitato l’orfanotrofio della città di Šiauliai che accoglie al suo interno una struttura che ora ospita circa 30 neonati e numerosi bambini tra 1 ed 8 anni.

Si tratta di una visita a cui ha preso parte anche le famiglie fatte giungere appositamente in Lituania e che poi si sono schierate con il personale italiano per la consegna di un ingente carico di effetti umanitari tra cui vestiti, scarpe e giocattoli fatti giungere in Lituania grazie ad passaggio offerto da un velivolo C130 della 46^ Brigata Aerea.

Il Generale Roberto Boi, Comandante della Brigata, ha voluto anche lui personalmente consegnare i beni della TFA, dicendosi onorato di un trasporto così corposo e consegnato con modo significativamente allargato – cioè con le famiglie del personale militare –  a testimoniare una partecipazione anche sociale per la vita della comunità e la vita stessa dei piccoli ospiti della casa famiglia di Šiauliai.

Il Task Group Commander della TFA italiana incontrando la Direttrice dell’orfanotrofio, ha potuto spiegare ai presenti l’importanza di queste generose donazioni a favore della comunità locale: “il personale della Task Force Air ha idealmente adottato ogni bambino ospite di questo meraviglioso istituto, per noi è importante poter offrire il massimo impegno per far sorridere i fanciulli che ne fanno parte, ma è altrettanto importante supportare chi dedica la propria vita ad accudirli e crescerli per garantire loro un futuro migliore“.

La risposta commossa della Direttrice dell’Orfanotrofio, dott.ssa Audronè Kardašienè, non si è fatta aspettare. Ha ringraziato il personale della TFA con queste parole: “voi italiani vi prendete cura di noi con gesti di ogni genere ed anche il più piccolo per noi ha un immenso valore. Un grazie anche a tutti gli italiani che hanno voluto, da molto lontano, regalare un pensiero di vicinanza e affetto. Tutto ciò accresce quel sentimento di stima e apprezzamento reciproco”.

Antonio Conte