Pirateria: militari sulle navi


Pirateria: militari sulle navi
Pirateria: militari sulle navi
Epolis Bari, pag. 5 del 5 maggio 2011
Epolis Bari, pag. 5 del 5 maggio 2011

Da Epolis Bari del 5 Maggio 2011 – Militari e contractor per difendere le navi italiane dagli attacchi dei pirati. Il sequestro prima di Pasqua della motonave “Rosalia D’Amato”, l’ultimo di una lunga serie, ha accelerato una decisione che gli armatori attendevano ormai da tempo. Entro tre o quattro settimane un decreto di legge governativo, o una nuova proposta di legge bipartisan, sancirà la possibilità di imbarcare uomini armati. Il via libera è arrivato ieri pomeriggio, nel corso di una riunione a Montecitorio, alla presenza del sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga, di parlamentari di maggioranza e opposizione e dei rappresentanti di Esercito e Marina. Quest’ultima metterà a disposizione degli armatori alcuni team di militari, dotati di armamenti adeguati ad affrontare gli attacchi dei pirati. Soltanto nei primi mesi del 2011, del resto, gli attacchi in tutto il mondo sono stati ben 142, 97 dei quali al largo della Somalia, con una crescita del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il massimo storico, secondo l’International Maritime Bureau (Imb) della Camera di Commercio Internazionale (Icc). Una vera e propria “emergenza”, come l’ha definita il presidente di Confitarma, l’associazione degli armatori, Paolo D’Amico, che ha investito anche l’Italia. Ben quattro i sequestri dall’inizio dell’anno: la nave cisterna “Dominia” al largo della Nigeria nel mese di gennaio, la petroliera “Savina Caylyn” a febbraio, e ad aprile la “Alessandra Bottiglieri” e la motonave Rosalia D’Amato, tuttora nelle mani dei pirati.

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