Tutti gli articoli di Antonio Conte

Esperto di comunicazione Multimediali - Laureato in Scienze della comunicazione; Docente in Produzioni Audiovisive, Fotografia e Animazioni

Mar Tirreno/ Esercitazione Mare Aperto. La presenza anche della Sottosegretaria Pucciarelli


Mar Tirreno, 17 maggio 2022 – All’Esercitazione “Mare Aperto” edizione 2022 ha partecipato anche il Sottosegretario Pucciarelli che dichiara “appuntamento addestrativo annuale con connotazione internazionale, interforze e a supporto degli Atenei Italiani”. “Due intense giornate passate a Bordo della portaerei Cavour”.

La Mare Aperto 2022 è la più importante e complessa esercitazione della nostra Marina Militare che quest’anno vede coinvolte tutte le FA, ben 7 nazioni della NATO, corpi ausiliari e della Protezione Civile, e studenti di numerosi Atenei nazionali, su un’ampia porzione di spazio multidimensionale comprendente le acque e le aree costiere e litorali di Tirreno, Adriatico, Ionio e Canale di Sicilia, tutto sotto la supervisione del Comando in Capo della Squadra Navale.

“Ciò che colpisce” ha affermato il Senatore Pucciarelli durante la cerimonia dell’ammaina bandiera sul Ponte di Volo di Nave Cavour “oltre le diverse sfumature operative e tecnico organizzative di questa esercitazione, è lo straordinario spirito di squadra che rende questo condensato di tecnologia veramente una ‘grande famiglia’.
L’obiettivo della Mare Aperto è testare i livelli di prontezza e capacità d’azione, nonché addestrarsi intensamente al loro miglioramento in uno scenario a ‘massimo realismo’, nell’ambito dell’intero spettro di intervento afferente al dominio delle operazioni marittime: navali, subacquee, aeree, anfibie, di forze speciali, di contromisure mine, idro-oceanografiche e del più ampio supporto tecnico-specialistico, formativo-addestrativo, medico-sanitario e logistico-amministrativo”.

“Ogni Unità Navale è un microcosmo” – ha poi continuato il Sottosegretario Pucciarelli “con una sua spiccata autosufficienza che va curata e garantita con continuità e questo richiede professionalità, impegno, senso di responsabilità e sacrifici. La responsabilità di chi è pienamente cosciente di far parte di un meccanismo complesso ove ogni ingranaggio, grande o piccolo che sia, è fondamentale per il funzionamento generale”.

Nel pomeriggio il Sottosegretario ha assistito, nel poligono sardo di Capo Teulada, ad un’operazione di sbarco anfibio – opzione d’intervento che colloca la nostra Marina e l’Italia tra quelle poche Nazioni al mondo con analoga componente di nicchia – garantita dalla sinergia tra le capacità del dispositivo aeronavale e quelle della Brigata Marina San Marco che quest’anno ha assunto il ruolo di componente anfibia della forza di risposta rapida della NATO (Nato Response Force – NRF 2022).

“Di fronte a tutto questo” – ha affermato il Senatore PUCCIARELLI“ciò che sento e desidero fare è ribadire il mio impegno di italiana e di donna delle istituzioni, affinché ci sia ampia contezza di tutto questo, nelle sedi decisionali e tra la gente. Perché di questa professionalità, di questo impegno, di questo senso della responsabilità e di questi sacrifici – individuali e, della propria sfera di affetti – ne sia riconosciuta l’esistenza e l’importanza”.

“La fase storica che stiamo vivendo” – evidenzia il Senatore“ha ricordato brutalmente quanto siano importanti alcuni privilegi di cui godiamo, da italiani e da appartenenti al blocco valoriale occidentale. Libertà, eguaglianza, democrazia, stato di diritto, per quanto talvolta non-perfetti, sono straordinarie conquiste, pagate anche a caro prezzo, che non dobbiamo più dare per scontate. Come sulla nave ci sono ripartizioni di compiti e sistemi di ridondanza affinché tutte le funzionalità possano essere assicurate con continuità, così dobbiamo capire che la pace va costruita, rafforzata e promossa giorno per giorno”.

La Mare Aperto 22 conferma quanto la dimensione marittima rivesta un ruolo cruciale per l’Italia, il mare è l’asse principale delle interconnessioni tra popoli e per gli interscambi tra le diverse aree del mondo, è la principale fonte, diretta e indiretta, delle risorse pregiate del pianeta, limitate in quantità e capacità di rigenerazione e oggetto di crescenti contese.

“Una Nazione come L’Italia” – conclude il Sottosegretario Pucciarelli al termine della sua visita a bordo di Nave Cavour e nelle aree di interesse dell’esercitazione” – deve quindi guardare alle proprie prospettive di crescita sostenibile e prosperità inclusiva dotandosi di una congrua capacità di difesa avanzata che rivolga particolare attenzione alla dimensione marittima. Questo è sostanzialmente il vostro ruolo di militari e di marinai, cruciale per il presente e il futuro della nostra nazione, di cui dovete andare orgogliosi”.

Roma/ Ucraina. Aresta, accelerare su riforma 244 e reclutamento


Roma, 10 marzo – Di seguito la dichiarazione di Giovanni Luca Aresta, capogruppo del M5s in Commissione Difesa della Camera dei Deputati e relatore per l’aula del testo unificato per la riforma del reclutamento e della legge 244 del 2012. “Le sollecitazioni ascoltate oggi nelle Commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato dall’Ammiraglio Enrico Credendino rappresentano un importante stimolo per l’attività che il Parlamento è chiamato ad assolvere in questo ultimo scorcio di legislatura. Occorre accelerare sulla riforma del reclutamento e dei limiti posti dalla legge 244 del 2012. La mole dell’impegno che il Paese richiede alla nostra Marina Militare non può che portare ad una revisione della riduzione del numero dei nostri militari stabilita in ben altro scenario dieci anni fa. Il M5S è pronto a questo impegno”.
“Il Parlamento ha già approvato diversi programmi di ammodernamento dei mezzi della nostra Marina militare, si tratta adesso di mettere mano alla carenza di personale e all’avvio di un programma di sostegno per la qualità della vita e del lavoro dei nostri marinai. L’Italia ha compiti dedicati anche in sede di Alleanza Atlantica sulla sicurezza del Mediterraneo allargato che deve assolvere con mezzi e personale adeguati”.

Roma/ Ucraina. Aresta, lavorare per immediato cessate il fuoco, corridoi umanitari e nuovi negoziati


Roma, 14 marzo – “Contro un’aggressione ingiustificata e ingiustificabile da parte della Russia di Vladimir Putin non possiamo rimanere inermi ma, come Paese, abbiamo il dovere di attivarci al fianco dell’Ucraina istituendo corridoi umanitari per la popolazione in fuga e lavorando per un immediato cessate al fuoco”. Lo dichiara Giovanni Luca Aresta, capogruppo del M5S in commissione Difesa e relatore del ‘decreto Ucraina’.

“Il provvedimento che oggi portiamo in Aula è dotato di un suo equilibrio e una propria forza se letto nell’insieme delle iniziative che il nostro Paese e la Comunità internazionale hanno messo in campo – spiega Aresta – perché è necessario fermare l’aggressione russa verso uno Stato sovrano e tornare al tavolo del negoziato. Porre fine alle distruzioni delle città ucraine è dunque una priorità dirimente. Ce lo chiedono le centinaia di migliaia di donne e bambini che fuggono dai bombardamenti. Occorre agire con fermezza, umanità e intelligenza. Questo decreto si muove in questa direzione”.

Brindisi/ Elezioni Provinciali. Il messaggio di Emiliano per la vittoria di Matarelli


Di seguito il messaggio del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “I miei più affettuosi auguri a Toni Matarrelli e a tutta la coalizione della Puglia che ha vinto le elezioni provinciali di Brindisi con oltre il 72% dei voti ponderati. 
Il lavoro di collaborazione istituzionale si concentrerà soprattutto sul rilancio economico del territorio provinciale e sulla crescita della qualità di vita dei cittadini brindisini. Al Sindaco di Mesagne ora anche Presidente della Provincia e a tutti i consiglieri, eletti qualche settimana fa, rivolgo il mio augurio di buon lavoro”.

Livorno/ 187° Folgore. Commemorazione del 50° anniversario della sciagura Meloria


Il 187° Reggimento commemora

La mattina del 9 novembre del 1971 si inabissava “Gesso 4”, velivolo della Royal Air Force. Persero la vita 46 paracadutisti del 187° Reggimento, 6 membri dell’equipaggio britannico e un sottufficiale dell’allora 9° Battaglione sabotatori “Col. Moschin”

LIVORNO, 9 novembre 2021 – Si è tenuta questa mattina, con la partecipazione dei parenti delle vittime e alla presenza delle Autorità civili e militari della città di Livorno, la commemorazione del 50° anniversario dell’incidente aereo della Meloria, uno degli eventi più drammatici che ha coinvolto le Forze Armate Italiane dal dopoguerra ad oggi.

Il 9 novembre 1971 un velivolo Hercules C 130 del Regno Unito con a bordo 52 militari tra paracadutisti del 187° Reggimento Paracadutisti Folgore ed equipaggio di volo della Royal Air Force britannica, decollato dall’aeroporto San Giusto di Pisa e diretto verso il tavoliere di Villacidro in Sardegna, per effettuare un lancio nel contesto dell’esercitazione internazionale “Cold Stream”, precipitò alle secche della Meloria, il tratto di mare antistante la città di Livorno. 

La commemorazione è iniziata al cimitero della Cigna con la deposizione di una corona e la resa degli onori presso il monumento ai caduti del “Gesso 4”, è proseguita con la celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di S.Francesco, Duomo di Livorno, officiata dall’Ordinario Militare S.E. Santo Marcianò, alla quale ha fatto seguito la deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti della Meloria in località Banditella e di una corona in mare nel punto esatto nel quale si inabissò il C 130.

Nel corso del suo intervento il Comandante della Brigata “Folgore”, Generale di Brigata Roberto Vergori, nel rivolgere un sentito ringraziamento ai familiari dei caduti, ha sottolineato quanto la loro memoria sia unificante per il nostro Paese. “Tenere vivo il ricordo di tutti i nostri Caduti – ha precisato – è una missione di altissimo valore etico e morale, che contribuisce al consolidamento di una coscienza civile e alla crescita personale e collettiva”.

Il Comandante del 187° Reggimento, Colonnello Mauro Zandonadi, ha espresso la propria gratitudine ai presenti, tra cui anche i parenti delle vittime britanniche con una rappresentanza della Royal Air Force, invitando a non far svanire mai la memoria e il rispetto verso il sacrificio degli uomini che cinquant’anni orsono decollarono per la loro ultima missione senza fare ritorno.

Fonte: Comando Brigata Paracadutisti “Folgore”